Notizie di Salerno In Web
L'informazione libera e indipendente di Salerno e provincia

login

Foggia-Salernitana 1-1, La Gumina evita il ko e Galeotti salva i granata: gioco ancora assente, allo "Zaccheria" un punto che vale oro

29/08/2026

di Massimiliano Catapano

La Salernitana torna da Foggia con il primo punto del suo campionato, ma soprattutto con parecchie domande ancora senza risposta. Finisce 1-1 allo "Zaccheria" (foto Calcio Foggia): Luciani colpisce dopo appena 26 secondi, La Gumina rimette in piedi la partita all'inizio della ripresa e Galeotti, nel finale, impedisce ai pugliesi di completare un successo che, per quanto prodotto sul terreno di gioco, non sarebbe stato affatto scandaloso. Il risultato può essere accolto con sollievo. La prestazione, molto meno. Per lunghi tratti la squadra di Serse Cosmi è apparsa lenta, prevedibile, povera di idee e vulnerabile quando il Foggia ha aumentato velocità e pressione. Il pareggio rappresenta dunque un piccolo passo avanti nella classifica dopo la sconfitta con il Sorrento, non ancora sul piano del gioco.

PRIMO TEMPO – Luciani gela subito i granata, poi tanta confusione

Non c'è neppure il tempo di sistemarsi in campo. Passano appena 26 secondi e la Salernitana è già sotto: Anastasio perde la lettura sull'affondo di Petito, il pallone attraversa l'area e Luciani, dopo aver eluso l'intervento di Capuano, trova il rasoterra che supera Galeotti. Un inizio da incubo per una formazione che avrebbe invece avuto bisogno di certezze. La reazione è più nervosa che realmente organizzata. Pieraccini prova immediatamente a rendersi pericoloso di testa, poi Tascone cerca la conclusione dalla distanza. Al 10' Villa mette un pallone interessante al centro e Llano arriva in scivolata senza riuscire a tenere bassa la conclusione. Poco dopo Lescano prova a intervenire su un cross di Vitale, ma Saro anticipa tutti.

Vitale e Villa tentano la soluzione dalla distanza senza precisione, mentre dall'altra parte il Foggia dimostra di sapere esattamente cosa fare quando recupera il pallone. Touré impegna Galeotti, bravo a respingere, e al 31' serve l'intervento di Capuano per impedire a Luciani di presentarsi nuovamente in posizione favorevole. Il lungo stop per lo scontro tra Saro e Berra spezza ulteriormente una prima frazione già povera di ritmo. Il portiere rossonero è costretto ad arrendersi e lascia il posto a Marfella. Dopo otto minuti di recupero si arriva all'intervallo sull'1-0. E per la Salernitana il dato più preoccupante non è neppure lo svantaggio: sono l'assenza di fluidità, la difficoltà nell'accompagnare l'azione e una produzione offensiva quasi nulla.

SECONDO TEMPO – La Gumina cambia volto alla gara, poi sale in cattedra Galeotti

Cosmi comprende che qualcosa deve cambiare e interviene immediatamente: fuori Achik e Lescano, dentro D'Ursi e il nuovo acquisto La Gumina. La Salernitana riparte con un atteggiamento diverso. Anastasio prova la conclusione da posizione defilata, poi D'Ursi cerca il destro a giro dal limite. Al 7' arriva finalmente il pareggio: Tascone rimette il pallone dentro l'area, Villa dialoga con La Gumina e l'attaccante, al debutto in granata, trova con precisione l'angolo battendo Marfella. È la giocata che rimette in vita la squadra di Cosmi. Poco dopo la panchina granata utilizza la card FVS per un possibile tocco di mano di Berra sul cross di D'Ursi, ma dopo la revisione Gavini non concede il rigore. Qualche minuto più tardi è il Foggia a chiedere l'intervento del Football Video Support per un contatto su Luciani: anche in questo caso nessun penalty.

Da quel momento, però, la partita cambia nuovamente padrone. Luciani prova il destro dalla distanza e Galeotti risponde. Merdji, entrato nella ripresa, diventa un problema costante per la difesa granata: prima conclude alto da buona posizione, quindi sfiora il palo dopo un errore pesante di Tascone. La Salernitana arretra, perde metri e concede troppo. Touré trova spazio e al 34' costringe Galeotti a una respinta prodigiosa con i piedi. Cosmi inserisce prima Di Vico per Gyabuaa, poi Djibril per Vitale e infine Zoia per Pieraccini. Tascone prova ancora dalla distanza, ma il suo tiro è centrale. Nel finale è ancora il Foggia ad avere sul piede la palla della vittoria. Merdji si presenta davanti a Galeotti e il portiere granata compie l'intervento che, di fatto, vale il pareggio. Senza quella parata, la Salernitana sarebbe probabilmente tornata a casa con la seconda sconfitta consecutiva.

LA CONSIDERAZIONE – Altro che voli pindarici: oggi bisogna pensare alla salvezza

Il punto dello "Zaccheria" va preso e portato a casa. In questo momento, probabilmente, vale più per quello che evita che per quello che costruisce. La Gumina ha dimostrato subito di poter rappresentare una risorsa importante, ma l'uomo della serata granata resta Galeotti. Il portiere è stato determinante quando il Foggia ha avuto almeno due occasioni nitide per riportarsi avanti. È soprattutto grazie ai suoi interventi se la Salernitana lascia la Puglia con qualcosa in tasca. Il problema, tuttavia, va oltre il singolo risultato. Da quando Cosmi ha preso in mano questa squadra nella scorsa stagione fino ad oggi, l'impressione è che non sia ancora emersa un'impronta di gioco realmente riconoscibile. Cambiano uomini, interpreti e disposizioni tattiche, ma restano difficoltà nella costruzione, distanze spesso sbagliate tra i reparti e una manovra che vive troppo frequentemente sulle iniziative individuali.

E allora sarebbe opportuno evitare voli pindarici. Parlare oggi di grandi traguardi rischia di essere un esercizio lontano da ciò che racconta il campo. Questa Salernitana, per quello che ha mostrato finora, deve innanzitutto diventare squadra, trovare equilibrio, identità e continuità. Poi eventualmente si potrà guardare più in alto. Per adesso il pareggio di Foggia è un buon punto in ottica salvezza. Può sembrare una valutazione severa, ma il campo non concede interpretazioni romantiche: la Salernitana ha giocato una partita largamente insufficiente ed è rimasta in piedi grazie a La Gumina e, soprattutto, alle mani e ai piedi di Galeotti. Prima bisogna salvarsi. Il resto, almeno oggi, appartiene ai voli pindarici.

TABELLINO
FOGGIA (4-2-3-1): Saro (40' pt Marfella); Todisco, Berra (12' st Seck), Parisy, Smeraldi; Gallo (43' st Bigonzoni), Haoudi; Touré, Panico (12' st Merdji), Petito (43' st Ngana); Luciani. A disposizione: Testa, Di Pasquale, Maestrelli, Azarovs, Demeter, Oviszach, Chiara. Allenatore: Auteri
SALERNITANA (3-5-2): Galeotti; Pieraccini (41' st Zoia), Capuano, Anastasio; Llano, Tascone, Gyabuaa (30' st Di Vico), Vitale (36' st Djibril), Villa; Achik (1' st D'Ursi), Lescano (1' st La Gumina). A disposizione: Cevers, Maglione, Del Pin, Longobardi, Matino, Mastrovito, Cardoni, Boncori, Bevilacqua. Allenatore: Cosmi
ARBITRO: Gavini di Aprilia. ASSISTENTI: Sadikaj e Posteraro. IV UOMO: Spina. FVS: Alessandrino
RETI: 1' pt Luciani (F), 7' st La Gumina (S).
NOTE: gara disputata a porte chiuse allo stadio "Pino Zaccheria". Ammoniti Gyabuaa e Tascone (S). Calci d'angolo 7-3. Recupero 8' pt, 6' st.

 

Redazione Sport - Salernitana -

Rimani aggiornato:

Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.

Altri articoli recenti

Salernitana, il mercato passa dalle cessioni: Faggiano blinda Tascone, Lescano e Achik e studia l'ultimo affondo

di Massimiliano Catapano
Prima liberare, poi eventualmente affondare. È questa la regola che accompagna Daniele Faggiano verso il gong del mercato della Salernitana. Non...

Salernitana, Matino verso l'addio: si muove il Casarano, primi contatti per il difensore granata

di Massimiliano Catapano
Il futuro di Emmanuele Matino sembra ormai sempre più lontano dalla Salernitana. Dopo lo strappo maturato nelle ultime ore e l’esclusione...

Calcio a 5, la Polisportiva Baroncino blinda gli espertissimi Angelo Cicatelli e Mirco Iodice

Il progetto del Baroncino riparte da due certezze. In vista della nuova stagione, la società ha annunciato la conferma di Angelo Cicatelli - "Cicaboom"- e Mirco Iodice...

Incendio tra Maiori e Tramonti, l'assessore Fiorella Zabatta lancia un appello sui social

Ancora un incendio a minacciare il patrimonio naturale della Campania. Le fiamme hanno interessato nella settimana scorsa le montagne tra Maiori e Tramonti, nel territorio...

Serie D, Karel Zeman promuove la Nocerina dopo il derby: "Buona partita, ma troppi errori evitabili. Domenica staremo molto meglio"

di Massimiliano Catapano
La qualificazione è arrivata al termine di una serata lunga, combattuta e tutt’altro che banale. La Nocerina elimina la Sarnese ai calci...

Nocera Superiore, commando armato irrompe nel ristorante poco prima di mezzanotte: rapina al Kokoro, caccia ai tre banditi

di Massimiliano Catapano
Una serata come tante si è trasformata in pochi istanti in un momento di paura. Un commando composto da tre persone con il volto travisato ha...

Serie D, buona la prima per Gelbison e Paganese: rossoblu e azzurrostellati accedono ai Trentaduesimi di Coppa Italia

Inizia col piede giusto la stagione delle altre due formazioni salernitane impegnate nel primo turno di Coppa Italia di Serie D. Gelbison e Paganese fanno valere il fattore...

Nocerina, cuore e nervi d'acciaio: rimonta due volte la Sarnese e la elimina ai rigori, i molossi avanzano in Coppa Italia

di Massimiliano Catapano
La Nocerina soffre, rincorre, reagisce e alla fine passa. Allo stadio "Felice Squitieri" il primo appuntamento ufficiale della stagione regala subito...
Contatti - Privacy Policy

Informativa per la privacy del visitatore:

Questo sito e gli strumenti terzi da esso utilizzati si avvalgono di cookie sia tecnici che di profilazione, necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nell'apposita policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Ho capito, non mostrare più questo banner.

Perchè vedo questo banner?