

di Massimiliano Catapano
Non siamo ancora davanti a un bivio stagionale, perché alla seconda giornata sarebbe persino prematuro parlarne. Ma Foggia-Salernitana ha già il peso di una partita che i granata non possono permettersi di interpretare con leggerezza. Si gioca alle 18 allo stadio "Zaccheria", a porte chiuse, e per la squadra di Serse Cosmi la trasferta pugliese rappresenta soprattutto l’occasione per cancellare un avvio di stagione decisamente al di sotto delle aspettative.
Le ultime dai campi: qui Foggia
Prima, però, c’è il Foggia. E la formazione di Gaetano Auteri arriva all’appuntamento con uno stato d’animo completamente diverso. I rossoneri hanno cominciato il campionato conquistando tre punti pesanti sul campo del Crotone e cercano adesso continuità contro una Salernitana costruita per recitare un ruolo importante nel girone. L’ambiente pugliese ha fatto sentire la propria vicinanza alla squadra anche durante la settimana: circa tremila tifosi hanno seguito l’allenamento a porte aperte allo "Zaccheria", un pieno di entusiasmo che però non potrà materializzarsi sugli spalti contro i granata a causa della gara senza pubblico.
Auteri dovrebbe affidarsi al 4-2-3-1. Davanti a Saro, spazio a Todisco, Seck, Berra e Smeraldi. Proprio Berra, ultimo arrivato, è stato dichiarato pronto dal tecnico rossonero e viaggia verso una maglia dal primo minuto. Gallo e Haoudi dovrebbero presidiare la zona centrale, mentre Oviszach, Panico e Petito agiranno alle spalle di Luciani. Il messaggio di Auteri è stato chiaro: vuole un Foggia propositivo, aggressivo e capace di prendere l’iniziativa, senza snaturare la propria identità. Il tecnico sa che la condizione non può essere ancora quella ottimale, ma pretende personalità e attenzione ai dettagli contro un avversario che considera forte e strutturato.
Le ultime dai campi: qui Salernitana
Per la Salernitana, invece, il discorso cambia radicalmente. Allo "Zaccheria" bisogna soprattutto ritrovare se stessi. Le prime due uscite ufficiali hanno lasciato ferite profonde. Prima l’eliminazione dalla Coppa Italia di Serie C contro la Scafatese, vittoriosa 2-1 all’Arechi, poi un altro 1-2 interno contro il Sorrento alla prima giornata di campionato.
Due sconfitte consecutive davanti al proprio pubblico e, soprattutto contro i costieri, una prestazione indecente sotto diversi aspetti, troppo brutta per una squadra costruita con determinate ambizioni: reparti distanti, poca lucidità, fragilità nelle letture e una manovra incapace per lunghi tratti di produrre calcio. Una prova che ha inevitabilmente fatto scattare il campanello d’allarme.
Adesso servono risposte. Non proclami, non alibi: risposte di campo.
Lo stesso Cosmi non si è nascosto alla vigilia. Il tecnico ha chiesto apertamente un segnale positivo e, nelle sue parole, quel segnale non può che coincidere con la vittoria. Ha inoltre riconosciuto come contro il Sorrento si sia vista una Salernitana troppo slegata, sottolineando la necessità di trasformare al più presto il gruppo in un corpo unico. Rispetto all’esordio in campionato, il tecnico recupera uomini e alternative. Tornano a disposizione Llano, Tascone e Bevilacqua, mentre entrano nel gruppo anche gli ultimi arrivati Pieraccini e La Gumina. Restano invece fuori Kees de Boer e Jonas Heinz.
La prima grande novità dovrebbe riguardare proprio Simone Pieraccini, pronto all’esordio immediato con la maglia granata. L’ex Cesena è candidato a partire sul centrodestra della difesa a tre, con Capuano al centro e Matino sul centrosinistra. Sulle corsie tornerà Llano a destra, permettendo a Villa di riprendere posizione sulla fascia opposta. In mezzo rientra Tascone, assente contro il Sorrento per squalifica, mentre Vitale appare in vantaggio su Gyabuaa per completare la mediana. Davanti Cosmi dovrebbe insistere sul trio composto da Achik e D’Ursi alle spalle di Lescano.
Dalla panchina, però, ci sarà una soluzione in più e tutt’altro che banale: Antonino La Gumina, nuovo rinforzo dell’attacco granata, è pronto a trovare spazio a gara in corso. Foggia porta con sé l’entusiasmo della vittoria all’esordio, la Salernitana il peso di due sconfitte che hanno immediatamente raffreddato l’ambiente. È proprio in situazioni del genere che si comincia a misurare la consistenza di una squadra costruita per stare davanti: quando il margine delle parole si restringe e rimane soltanto il campo. Allo "Zaccheria" non servirà necessariamente una Salernitana bella. Servirà una Salernitana vera. Compatta, feroce, ordinata e finalmente riconoscibile.
LE PROBABILI FORMAZIONI
FOGGIA (4-2-3-1):
Saro; Todisco, Seck, Berra, Smeraldi; Gallo, Haoudi; Oviszach, Panico, Petito; Luciani. A disposizione: Marfella, Testa, Di Pasquale, Parisy, Maestrelli, Ngana, Azarovs, Bigonzi, Demeter, Merdji, Toure, Chiara. Allenatore: Auteri
SALERNITANA (3-4-2-1): Galeotti; Pieraccini, Capuano, Matino; Llano, Tascone, Vitale, Villa; Achik, D’Ursi; Lescano. A disposizione: Čevers, Maglione, Zoia, Del Pin, Longobardi, Anastasio, Gyabuaa, Mastrovito, Djibril, Di Vico, Cardoni, La Gumina, Boncori, Bevilacqua. Allenatore: Cosmi
ARBITRO: Simone Gavini di Aprilia. Assistenti: Mateo Sadikaj e Leo Posteraro. Quarto ufficiale: Bruno Spina. Operatore FVS: Antonio Alessandrino.
DOVE VEDERE LA PARTITA
Stadio: "Pino Zaccheria" di Foggia.
Calcio d’inizio: ore 18.
Gara a porte chiuse.
Diretta tv: Sky Sport 251, Sky Calcio. Disponibile streaming su Now
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