

Un festival del goal. Inizia con un ampio successo il cammino del Settebello ai XX Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. L'Italia regola 38-4 la Bosnia nella prima giornata del girone B allo Stadio del Nuoto Torre d'Ayala. A presenziare sugli spalti il vice presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani. Al cospetto di una squadra composta sostanzialmente da amatori, tutti i giocatori di movimento vanno a bersaglio. Il primo parziale chiuso 10-1 è emblematico della prosecuzione dell'incontro aperto da Andrea Condemi dal centro. A ruota trovano la via del goal con facilità il fratello Ciccio, l'altro ex Ortigia Carnesecchi e Iocchi Gratta in controfuga. Krmek di prima intenzione regala un goal storico ai gialloblu poi Cassia prima gonfia la rete poi commette fallo da rigore che De Michelis para a Bacic. Il primo goal con la calottina azzurra di Alfonso, glaciale ai 2 metri, apre il nuovo break proseguito da doppio Cassia, inframezzato da Mladossich, e Gullotta che realizza il primo centro in più. Si procede con altre nove reti e porta inviolata con doppietta di Iocchi Gratta (primo in più) intervallata dal bis in extra player di Ferrero. Il bresciano triplica in ripartenza poi Gullotta ed altre due volte Cassia firmano il 19-1 di metà gara.
Si riparte con il posillipino Luca Izzo tra i pali per l'esordio ufficiale in Nazionale maggiore dopo il Bronzo agli Europei Under 20. Ritmi sostenuti, Iocchi Gratta fa +19 poi Izzo para il suo primo penalty con il Settebello murando dai 5 metri Krmek. Sempre dal dischetto virtuale Ciccio Condemi non perdona prima del secondo acuto bosniaco con la staffilata dai sei metri di Kojcinovic. Seguiranno in successione le reti di Alfonso da boa, Condemi junior, Ferrero e Patchaliev. Altra massima punizione per l'Italia ma l'estremo difensore avversario Jagodic si toglie lo sfizio di respingere la conclusione di Mladossich. Il triestino si rifarà poco dopo preceduto dal guizzo di Balzarini e seguito dalla stoccata di Occhione. Qualche altro buon intervento di Izzo nel provare nuovi meccanismi difensivi. Ultima frazione più che accademica. Iocchi Gratta insacca dal perimetro, Gullotta firma la tripletta personale poi commette fallo da rigore che Hadzic trasforma. Il solito Iocchi si ripete ai 2 metri per il settimo sigillo sul tabellino, l'altro triplettista Mladossich chiude il contropiede e Miladinovic sigla il quarto e ultimo goal dei suoi. Nel finale tris per Carnesecchi che metterà dentro l'ultimo pallone del match venendo preceduto da Cassia che con altri tre goal raggiunge quota 8 ed Alfonso che si iscrive al clan dei triplettisti. Domani alle 19 sfida alla Turchia.
ITALIA-BOSNIA ED ERZEGOVINA 38-4
ITALIA: F. De Michelis, F. Cassia 8, A. Mladossich 3, T. Alfonso Pozo 3, D. Occhione 1, A. Patchaliev 1, F. Ferrero 4, A. Gullotta 3, M. Iocchi Gratta 7, A. Condemi 1, F. Condemi 3 (1 rig.), A. Carnesecchi 3, L. Izzo, A. Balzarini 1. All.: Campagna
BOSNIA ED ERZEGOVINA: D. Mahovkic, N. Prasovic, Z. Tomic, B. Hadzic 1 (rig.), H. Kazagic, V. Glavic, N. Hrgovic, S. Glavic, P. Kojcinovic 1, I. Bacic, K. Krmek 1, Z. Miladinovic 1, L. Jagodic. All.: Grahovac
ARBITRI: Prlic (SRB) e Vehovec (SLO)
NOTE: parziali 10-1, 9-0, 9-1, 10-2. Uscito per limite di falli Bacic (B) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Italia 5/5 + 2 rigori e Bosnia ed Erzegovina 0/7 + 3 rigori. De Michelis (I) para un rigore a Bacic nel primo tempo. Izzo (I) para un rigore a Krmek nel terzo tempo. Jagodic (B) subentra a Mahovkic a 2'32" del secondo tempo. Jagodic (B) para un rigore a Mladossich nel terzo tempo. Nel terzo tempo Izzo (I) subentra a De Michelis che rientra nel quarto.
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