

Accelerare sul completamento della rete depurativa ed eliminare le criticità che impattano sulla qualità delle acque di balneazione del litorale battipagliese: con questi obiettivi si è svolto in Prefettura a Salerno un vertice istituzionale promosso dalla Sindaca Cecilia Francese e coordinato dal Prefetto Francesco Esposito, alla presenza del Capo di Gabinetto Stella Fracassi, dei rappresentanti tecnici del Comune con l'ingegnere Carmine Salerno, dei vertici dell'ASIS Salernitana Reti e Impianti (il presidente Domenico De Maio e il dirigente Giuseppe Giannella), del comandante della Capitaneria di Porto di Salerno Giovanni Calvelli e del direttore del Ciclo Integrato delle Acque della Regione Campania Rosario Manzi, intervenuto in rappresentanza dell'assessora regionale all'Ambiente Claudia Pecoraro.
Al centro del confronto, che ha preso in esame l'intero assetto idrico della Piana del Sele, è finita la situazione dell'area in destra idraulica del fiume Tusciano. Se sul versante sinistro gli interventi condotti hanno già consentito la posa dei nuovi collettori fognari e l'adeguamento sia della linea acque che della linea fanghi presso l'impianto di Tavernola, permangono invece blocchi burocratici e operativi sul Comparto Attuativo V del Grande Progetto di Risanamento ambientale, che interessa la frazione Belvedere di Battipaglia insieme ai territori di Bellizzi, Montecorvino Rovella e Montecorvino Pugliano. Nonostante la quasi totalità dei lavori sia stata eseguita, i ritardi nel collaudo e nella messa in esercizio delle infrastrutture continuano a esporre l'area a procedure d'infrazione comunitaria.
La novità emersa durante la riunione riguarda l'impegno assunto dall'Assessorato regionale all'Ambiente che, facendo leva sulle risorse dell'Accordo di Coesione Stato-Regione sottoscritto a novembre 2024, intende affidare alla Direzione Regionale del Ciclo Integrato delle Acque la realizzazione dei tasselli mancanti della rete, previa una concertazione tecnica con i Comuni del comprensorio, il Distretto Sele dell'Ente Idrico Campano e le società di gestione del servizio. Le parti torneranno a riunirsi a breve estendendo la partecipazione alla Provincia di Salerno e al Consorzio di Bonifica Destra Sele per definire il cronoprogramma definitivo delle opere.
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