

di Massimiliano Catapano
Un’alba drammatica sulla Statale 18. Fabio Barlotti, 33 anni, di Capaccio Paestum, ha perso la vita nel violentissimo incidente stradale avvenuto questa mattina, domenica 23 agosto, in località Spinazzo, nei pressi dell’ingresso del caseificio "Il Granato". Lo schianto si è verificato poco dopo le 5 e ha coinvolto principalmente un’Audi A3, condotta dal 33enne, e una Mercedes Classe A sulla quale viaggiavano quattro giovani cilentani. Un impatto frontale di estrema violenza che non ha lasciato scampo a Barlotti. Il bilancio è pesantissimo. Sulla Mercedes si trovavano due ragazze di 17 e 22 anni, entrambe di Ceraso, trasportate in gravi condizioni all’ospedale "San Luca" di Vallo della Lucania. Un altro componente della comitiva, un 21enne di Moio della Civitella, ha riportato un grave trauma cranico ed è stato trasferito all’ospedale "Ruggi d’Aragona" di Salerno. Illeso, invece, il quarto giovane che si trovava a bordo della vettura.
La violenza dell’urto è testimoniata anche da quanto avvenuto immediatamente dopo il frontale. Uno sportello dell’Audi si sarebbe staccato dalla carrozzeria finendo contro una Fiat Panda che stava transitando lungo la statale. Fortunatamente il conducente della terza vettura non avrebbe riportato conseguenze fisiche. Sul luogo della tragedia sono intervenuti i sanitari del 118, i Vigili del Fuoco, la Polizia Stradale di Vallo della Lucania e i Carabinieri. Per il "meccanico buono" Fabio Barlotti, nonostante l’arrivo dei soccorsi, non c’è stato nulla da fare. Le operazioni di soccorso, la messa in sicurezza della carreggiata e i rilievi hanno reso necessaria la chiusura della Statale 18 per circa due ore. Ora sarà il lavoro degli investigatori a dover ricostruire, centimetro dopo centimetro, la dinamica esatta dello schianto e a stabilire cosa abbia determinato l’impatto frontale. Allo stato attuale, infatti, ogni ipotesi sulle cause sarebbe prematura: gli accertamenti sono ancora in corso.
La notizia della morte del 33enne ha rapidamente fatto il giro di Capaccio Paestum, lasciando sgomenta la comunità. Barlotti viene ricordato nelle cronache locali come un meccanico conosciuto e benvoluto, strappato alla vita in pochi istanti lungo una delle principali arterie di collegamento tra la Piana del Sele e il Cilento. Una domenica d’agosto iniziata, dunque, nel peggiore dei modi. Mentre resta alta l’attenzione sulle condizioni dei tre giovani feriti, saranno gli accertamenti delle forze dell’ordine a fornire gli elementi necessari per comprendere cosa sia accaduto negli attimi che hanno preceduto il terribile impatto. La redazione di Salernoinweb esprime il proprio cordoglio e si stringe ai familiari, agli amici e a tutte le persone care di Fabio Barlotti in questo momento di profondo dolore.
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