

Arriva alla quinta partita, quando ormai conta più a fini statistici che altro, il primo sussulto dell'Italia ai Mondiali Under 18 femminili in corso di svolgimento a Tenerife. Libera da pressioni, la squadra di Giacomo Grassi travolge Israele 7-22 gestendo l'incontro a proprio piacimento dopo le schermaglie iniziali e domenica, ore 14.30 italiane, si giocherà il nono posto con la Croazia che ha regolato 12-14 la Nuova Zelanda. Minuto sblocca in superiorità, fondamentale che per la prima volta funziona a dovere rasentando la perfezione in termini percentuali, ma replica subito di giustezza Wissmann. La bordata di Bovo apre quella che sarà la goleada azzurra proseguita con la stoccata di Paganuzzi, in ripresa dopo i postumi dell'infortunio dei mesi scorsi, ancora Bovo e la doppietta fulminea di Virzi con due traccianti velenosi. Borenstein chiude la prima frazione sul 2-6. Si riparte con lo stesso copione e l'extra player di Minuto, seguita a ruota dalla rete di Abrizi. Wissmann prova a rinvigorire le biancoblu dal centro, Ruani sfrutta a dovere il suggerimento di Paganuzzi ma Israele non ci sta e va a bersaglio con Dorfman in più. Al 16' si gira sul 4-11: Minuto s'invola in ripartenza per il tris personale, la sciabolata mancina di Gattuso dal lato cattivo regala alla classe 2011 savonese il primo, meritato, acuto con l'Under 18.
Si riparte su ritmi più blandi e il baby Setterosa in pieno controllo del match con rotazione da parte di tutte le atlete. La forbice aumenta sul +8 con il penalty di Bovo, Wissmann (tripletta) migliora lo score in superiorità delle sue da posizione defilata poi show di Ruani che prima finalizza un rapido contropiede poi, in superiorità, si beve l'avversaria e insacca. Nel mezzo il piazzato sotto l'incrocio da slot 3 di Abrizi poi il penalty di Bousnach Frank rimpingua il magro bottino avversario. C'è spazio anche per la prima firma azzurra di Dottori, a segno dai 5 metri, poi finale di frazione tutto bogliaschino. Lombardo gira bene al centro il secondo goal nella competizione ben servita da Gattuso poi lungolinea di Virzi dalla distanza: tripletta e palma di MVP per la numero 14 che infila il 6-18. Accademico l'ultimo quarto aperto da Ruani dai sei metri (quaterna) poi dal perimetro Bovo fulmina Leib per il maxi vantaggio di +14 e cinquina sul tabellino. Si fa notare anche Zanoni che para il rigore, concesso per fallo di Abrizi, a Bousnach Frank. Nulla può sul guizzo di Gudes in più per quella che sarà l'ultima marcatura della squadra di Karagianni. Gattuso avrebbe l'opportunità di fare doppietta ma Leib si supera sulla sua conclusione dai 5 metri e la chiusura delle ostilità spetta a Lombardo che guadagna espulsione e sull'azione successiva domina ai 2 metri e gira in rete l'ultimo pallone dell'incontro.
Altri articoli di questo autore:
Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.