

di Massimiliano Catapano
Una partita dai mille volti, sei goal e una Scafatese capace di rimanere aggrappata alla gara anche quando il risultato sembrava ormai compromesso. Al "De Cristofaro" finisce 3-3 tra Giugliano e Scafatese, con i canarini (foto Scafatese Calcio) protagonisti di una rimonta di grande carattere dopo essere stati sotto 3-1 nella ripresa. La squadra di Giovanni Ferraro alterna momenti di sofferenza a fasi di buon calcio, ma soprattutto dimostra di non perdere mai equilibrio e convinzione. Manzi firma il primo pareggio, poi Molinaro dal dischetto e Longo nel finale completano una rimonta che consente alla Scafatese di portare a casa un punto prezioso.
PRIMO TEMPO – Giugliano avanti con Ibe, la Scafatese reagisce e resta in partita
La Scafatese parte senza timori e nei primi minuti prova subito a rendersi pericolosa soprattutto attraverso le iniziative di Palmieri. Il Giugliano, però, cresce con il passare dei minuti e trova maggiore continuità nelle proprie manovre offensive, affidandosi alla velocità di Ibe e agli inserimenti dei centrocampisti. Al quarto d’ora i padroni di casa sbloccano il risultato: Zammarini cerca la conclusione, Ibe interviene nell’azione e riesce a trovare la giocata vincente che vale l’1-0. Il vantaggio dà fiducia al Giugliano, che poco dopo prova ancora a colpire, trovando sulla propria strada prima l’attenta chiusura di Manzi e poi un Becchi pronto a opporsi alle conclusioni avversarie. La grande occasione per il raddoppio arriva intorno alla mezz’ora, quando Ibe, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, riesce a trovare la deviazione da distanza ravvicinata ma viene fermato dalla traversa. La Scafatese supera il momento più complicato e comincia progressivamente ad alzare il proprio baricentro.
Novella impegna Greco con una conclusione insidiosa, mentre poco dopo i canarini protestano per un contatto in area ai danni di Palmieri, sul quale il direttore di gara decide di lasciar proseguire. È ancora Palmieri a creare problemi alla difesa di casa con una discesa sulla corsia e un pallone invitante messo al centro, senza però trovare la deviazione decisiva dei compagni. Ferraro deve inoltre fare i conti con l’infortunio di Dambros, costretto ad abbandonare il terreno di gioco e sostituito da Convitto. Proprio il nuovo entrato prova a rendersi pericoloso nel finale della frazione dopo una respinta di Greco, mentre Volpicelli cerca di sorprendere il portiere avversario direttamente dalla bandierina. Il primo tempo termina così con il Giugliano avanti 1-0, ma con una Scafatese che, dopo aver sofferto nella fase centrale, riesce a crescere e a chiudere la frazione dando la sensazione di poter ancora rimettere in discussione il risultato.
SECONDO TEMPO – Scafatese prima sul pari, poi sotto 3-1: Molinaro e Longo completano la rimonta
La ripresa si apre con una Scafatese decisamente più aggressiva. Ferraro modifica qualcosa nell’assetto e i canarini trovano quasi subito il pareggio: sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Volpicelli, Manzi anticipa la retroguardia del Giugliano e firma l’1-1. Il goal cambia momentaneamente l’inerzia della partita. La Scafatese prende coraggio, aumenta la pressione e va vicina anche al sorpasso con Palmieri. Nel momento migliore dei canarini, però, arriva la nuova accelerazione del Giugliano. Ibe lavora un pallone importante in area e favorisce Gennaro Esposito, che trova lo spazio per la conclusione vincente riportando avanti i padroni di casa. Pochi minuti più tardi il Giugliano sfiora ancora la rete con Balde, fermato da un grande intervento di Becchi, ma sul calcio d’angolo successivo De Rosa trova la deviazione che vale il 3-1. In pochi minuti la Scafatese si ritrova dunque dal possibile sorpasso al doppio svantaggio. Una situazione che avrebbe potuto spegnere la partita, ma la squadra di Ferraro reagisce senza perdere lucidità.
Il tecnico inserisce nuove energie e i canarini tornano progressivamente ad occupare la metà campo avversaria. La pressione produce i suoi effetti quando Longo riesce a lavorare un pallone all’interno dell’area e serve Molinaro, fermato irregolarmente dalla difesa del Giugliano. L’arbitro concede il calcio di rigore e lo stesso Molinaro trasforma con freddezza, riportando la Scafatese sul 3-2. A quel punto la partita cambia ancora volto. I canarini capiscono di avere la possibilità di completare la rimonta e aumentano ulteriormente la pressione. C’è anche un nuovo episodio nell’area del Giugliano con protagonista Molinaro, sul quale la Scafatese reclama un altro penalty, ma dopo la revisione la decisione iniziale viene confermata. La squadra di Ferraro continua comunque a crederci e nel finale trova il meritato pareggio. Convitto avvia l’azione, Ortisi guadagna spazio sulla corsia e mette al centro un pallone preciso sul quale Longo si avventa con grande tempismo, battendo Greco di testa e firmando il definitivo 3-3.
Nei minuti di recupero il Giugliano tenta l’ultimo assalto, ma Becchi e la difesa gialloblu resistono fino al triplice fischio. Finisce così con un punto per parte, ma per la Scafatese il pareggio assume un valore particolare. Recuperare due reti in trasferta dopo essere finiti sotto 3-1 certifica soprattutto la forza mentale di una squadra capace di non uscire mai dalla partita. Ci saranno certamente aspetti da correggere, soprattutto nella gestione di alcuni momenti della ripresa, ma la reazione dei canarini rappresenta un segnale importante. Manzi, Molinaro e Longo mettono le firme sul 3-3. La Scafatese, però, torna a casa soprattutto con la consapevolezza di avere carattere, alternative e la capacità di reagire anche quando la partita sembra aver preso la direzione peggiore.
TABELLINO
GIUGLIANO (4-2-3-1): Greco; Improta (72’ Broh), D’Avino, Caldore, La Vardera (62’ Justiniano); De Rosa, Forciniti; Gennaro Esposito (62’ Panico), Zammarini, Balde (72’ Udoh); Ibe (72’ Ogunseye). A disposizione: Bolletta, Santarelli, Panico, Marchisano, Justiniano, Broh, Vaglica, Cimmaruta, Minelli, Borgnino, Giordano, Udoh, Basile, Ogunseye, Cuomo. Allenatore: Di Napoli
SCAFATESE (4-3-3): Becchi; Novella (70’ Tripi), Manzi, Scognamiglio (46’ Ortisi), Suhs; Proia, Brunet, Alessio Esposito (46’ Longo); Palmieri, Volpicelli (58’ Molinaro), Dambros (40’ Convitto). A disposizione: Forte, Baldan, Ortisi, Tripi, Convitto, Altobello, Molinaro, Terribili, De Michele, Guerra, Catello Esposito, Longo, De Chiara. Allenatore: Ferraro
ARBITRO: Ramondino di Palermo. Assistenti: Cantatore di Molfetta e Magnifico di Bari. Quarto ufficiale: Ambrosino di Torre del Greco. Operatore FVS: Russo di Torre Annunziata
RETI: 15’ Ibe (G), 50’ Manzi (S), 58’ Gennaro Esposito (G), 61’ De Rosa (G), 78’ rig. Molinaro (S), 87’ Longo (S)
NOTE: Ammoniti Proia e Manzi (S). Calci d’angolo 6-9. Recupero 3’ pt, 7’ st.
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