

Sarà Divisione Regionale 1 per il Cava Basket. Il sodalizio metelliano aveva chiuso la scorsa stagione al primo turno play-off cedendo 2-1 nella serie con la Fulgor Basket di Capua (poi battuta dalla neopromossa Scafati) ma per meriti sportivi riesce comunque ad ottenere il salto di categoria rientrando tra le partecipanti al prossimo torneo ex Serie D. Durante l'estate tra Memorial e Try Out l'entourage dirigenziale non si è mai fermato per la costruzione dell'organico. A guidare la prima squadra sarà una vecchia conoscenza. La prima esperienza di Alessandro Somma con gli Eagles, infatti, si interruppe a causa del Covid, ma il rapporto umano e tecnico costruito in quel periodo ha convinto il presidente Emilio Maddalo a riprendere oggi quel percorso rimasto in sospeso. Reduce dalle esperienze con Scafati Basket e, più recentemente, con la Sammaritana in DR1, coach Somma ha scelto di sposare il giovane progetto blufoncè, mettendo a disposizione della squadra la sua esperienza e, soprattutto, le sue qualità umane.
Avrà a disposizione una squadra giovane con mirati innesti di esperienza. Su tutti il colpo da novanta rispondente al nome di Dario Guadagnola, ala forte/centro fisico e strutturato, capace di far valere il proprio corpo nel pitturato e di essere un'arma letale anche da fuori: nonostante la stazza, infatti, è un tiratore da tre punti di assoluto livello, oltre a essere un ottimo finalizzatore vicino a canestro. Nel suo percorso ha vissuto diverse esperienze in Serie B, mettendo a referto numeri importanti e arrivando anche a toccare quota 38 punti in una singola partita, oltre all'esperienza in A2 con Scafati. Nelle sue svariate esperienze in C Silver e C Gold l'ex Pall. Salerno, Sarno, Nola e Catanzaro ha sempre fatto registrare numeri importantissimi, dimostrando partita dopo partita di essere molto difficile da contenere per i suoi avversari. Un giocatore con un bagaglio di esperienza e qualità che arricchisce decisamente il gruppo e sarà importantissimo per la crescita di tutti i giovani. "Dario porta con sè fisicità, talento ed esperienza. - ha spiegato il massimo dirigente cavese - Noi non vediamo l'ora di vederlo in campo con i nostri colori, augurandogli una stagione ricca di soddisfazioni".
All'insegna dei cavalli di ritorno anche il roster. Aveva lasciato dicendo che non sarebbe stato un addio, ma solo un arrivederci. E così è stato. Dopo due stagioni nel campionato U17 Eccellenza con la Hippo Salerno, con cui ha raggiunto anche la fase interregionale giocando da sotto età, Andrea Pecoraro torna a vestire la maglia del Cava Basket. Nell'ultima stagione ha fatto registrare una media di 18,7 punti a partita, chiudendo come secondo miglior realizzatore della regione. Classe 2009 e tra i prospetti più interessanti del panorama cestistico territoriale, Andrea rappresenta un ritorno particolarmente gradito in casa eagles, anche per il forte legame costruito negli anni con il presidente Maddalo e con tutto l'ambiente Cava Basket. Dopo l’esperienza con l'Hippo Basket, pure Bruno D'Elia torna a vestire la maglia del Cava Basket. Giocatore dal grandissimo talento offensivo, Bruno ha chiuso l'ultima stagione a 13,3 punti di media a partita, nonostante un infortunio che ne ha condizionato l'ultima parte dell'annata.
Qualità, punti nelle mani e capacità di trovare soluzioni offensive che saranno un’arma importante per gli aquilotti nella nuova stagione. Ma chi conosce Bruno sa che il suo valore non si ferma ai numeri. È un ragazzo capace di farsi voler bene da tutti e uno di quei giocatori disposti a dare tutto per i propri compagni, mettendo sempre il gruppo al centro. Bruno è felice di tornare a Cava e il patron Maddalo e tutta la società sono altrettanto felici di riabbracciare un ragazzo a cui sono profondamente legati.
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