

Inizia con una sconfitta l'avventura dell'Italia ai Mondiali Under 18 di Tenerife. Le azzurrine di Giacomo Grassi vengono sconfitte 12-11 dall'Ungheria che rispecchia i favori del pronostico ma deve sudare soprattutto nella seconda parte per avere la meglio sul Sette tricolore che raggiunge più volte il pareggio e alla fine paga dazio a due rigori nel momento topico del match insieme ad una superiorità. Domani alle 19 altra sfida insidiosa con la Grecia. L'avvio italiano è da dimenticare, Hetzl, Alaksza in più e Tomori calano il tris in favore delle magiare che prendono subito le redini del gioco. Nel mezzo la girata dal centro di Lombardo scuote mentalmente il baby Setterosa che si rifà sotto con il penalty di Bovo. Ad un secondo dalla prima pausa è il neo acquisto del Sori Pool Beach Keszthely a chiudere l'azione in più del 4-2. Si riparte con il buon approccio azzurro, Virzi trova il primo goal in Nazionale di categoria ben servita da Ruani poi Minuto castiga Horvath rimettendo tutto in equilibrio. Bovo replica ad Hetzl in più per il 5-5 di metà gara, preceduto da interventi risolutivi di Serafini tra i pali e tre occasioni di contro sventate a Bovo, Gallettini e Minuto.
Si riparte in quarta, l'Italia recupera subito palla dopo il terzo sprint perso e passa per la prima volta col muso avanti grazie a Ruani che sfrutta l'ottimo lavoro di Breda. Poco dopo è Serafini dalla propria porta a rilanciare per l'esecuzione fulminea di Gallettini per il +2. L'Ungheria non si scompone e annulla il gap con un micidiale controbreak: Keszthely accorcia poi viene murata dalla difesa avversaria ma il possesso resta magiaro ed Hetzl (terna) non perdona. Il controsorpasso lo firma, invece, Alaksza. Le ragazze di coach Csicsaky insistono ma Serafini risponde presente, sul fronte opposto la determinata Virzi ci prova in due circostanze senza trovare sbuchi. A 9'' dal 24' l'alzo e tiro di Bovo rimette le sue in carreggiata: 8-8. Si riparte con il 5 metri trasformato impeccabilmente da Kenez ed il ragionato extra player di Tomori dopo il time-out della propria panchina. Le azzurrine non mollano e restano vive con la splendida sciarpata dal centro di Ruani trovando poi il 10-10 con la stoccata di Bovo in più (poker). Il ribaltone potrebbe rimaterializzarsi ma il VAR dice no su un possibile penalty su Ruani e dall'altra parte Kenez non sbaglia dal dischetto virtuale. Non è finita, Ruani schiaccia da due passi il pari e tris personale servita al centro da Dottori. A decidere la contesa il tris di Kenez, Grassi chiama time-out ma l'azione non produce effetto ed in testa al girone A ci vanno le ungheresi.
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