

di Massimiliano Catapano
A Campobasso finisce 2-0 e la Coppa Italia è già ai titoli di coda per la Cavese che non riesce a sfatare il tabù del primo turno: aquilotti discreti per un tempo, poi tre minuti di amnesia condannano Masitto. Ora serve voltare pagina in vista del campionato. Di seguito le pagelle dei blufoncè (foto Cavese 1919):
BOFFELLI 6,5 - Pronti, via e deve già sporcarsi i guanti. Risponde presente in due circostanze pericolose del Campobasso e tiene la Cavese dentro la partita quando i rossoblù provano a partire forte. Sui due gol può davvero poco. Il migliore dei suoi.
MANNUCCI 5,5 - Qualche crepa sulla propria corsia si intravede già nel primo tempo. Non sempre puntuale nelle letture e quando il Campobasso alza il ritmo tende a perdere sicurezza. Gara ordinata solo a tratti.
PERETTI 5,5 - Per una buona fetta di partita non commette errori evidenti e prova a tenere compatto il reparto. Poi viene trascinato anche lui dentro quei tre minuti di sbandamento che cambiano completamente la serata.
NUNZIATA 4,5 - Prado gli crea problemi fin dalle prime accelerazioni e il duello diventa presto complicato. L’errore che spalanca la strada al vantaggio del Campobasso pesa come un macigno sulla sua valutazione. Una serata da archiviare in fretta. (dal 58’ FUSCO S.V.) - Masitto lo inserisce per dare un volto più offensivo alla squadra. Cerca di accompagnare l’azione e aumentare la presenza nella metà campo avversaria, ma non riesce a cambiare l’inerzia della gara.
SAVA 6,5 - Il più vivo tra i giocatori di movimento. Al 15’ evita praticamente un gol con un recupero provvidenziale, poi prova anche a lasciare il segno davanti. Al 42’ sfiora il vantaggio, trovando sulla propria strada la risposta di Spurio. Continua a spingere anche dopo l’intervallo. Cuore e presenza.
VISCONTI 5 - La sensazione è che debba ancora trovare la zona di campo nella quale riesca davvero a esprimere il proprio calcio. In costruzione alterna buone intenzioni a diversi errori tecnici. Sul raddoppio perde Prado sul secondo palo e l’attaccante del Campobasso non perdona. (dal 76’ VISCONTI S.V.) - Entra quando partita e qualificazione hanno ormai preso una direzione precisa. Troppo poco tempo per essere giudicato.
AWUA 5,5 - Non è la sua serata migliore. Perde qualche pallone di troppo in mezzo al campo, talvolta anche in zone nelle quali concedere una ripartenza può diventare pericoloso. Nella ripresa non riesce a cambiare marcia. Da lui serviranno ritmo e personalità ben diversi.
DIARRASSOUBA 5 - Le qualità non si discutono, proprio per questo la sua prova lascia insoddisfatti. Rimane troppo fuori dal cuore della partita, riceve senza riuscire a trasformare il possesso in qualcosa di realmente pericoloso. Poco coinvolto e ancora meno incisivo. (dal 76’ ASIATICO S.V.) - Una manciata di minuti nel finale, con il Campobasso ormai in pieno controllo. Non giudicabile.
MACCHI 5 - L’avvio promette qualcosa di diverso: una buona iniziativa personale sembra poter accendere la sua partita. È però soltanto un lampo. Con il trascorrere dei minuti perde peso e nella ripresa sbaglia anche alcune soluzioni alla sua portata. (dal 65’ FELLA 6) - Entra con il piglio giusto e almeno prova a scuotere una Cavese già ferita. Ha sul piede la possibilità più importante per riaprire l’incontro, ma Spurio gli chiude la porta. Impatto positivo.
ORLANDO 5,5 - Il pallone giusto passa più volte dalle sue parti, senza che arrivi però la giocata capace di cambiare la storia della partita. Tecnica e qualità sono fuori discussione, ma proprio per questo la Cavese ha bisogno che diventi molto più determinante negli ultimi metri.
ALBERTI 5,5 - Offre alla squadra quel riferimento fisico che serviva al centro dell’attacco e combatte su diversi palloni alti. Il lavoro sporco c’è, manca invece la pericolosità negli ultimi sedici metri. Prima del cambio costruisce una buona iniziativa personale che lascia intravedere margini interessanti. (dal 58’ LORETO 6) - Ingresso convincente. Si propone, accompagna l’azione e con qualche sovrapposizione restituisce vivacità alla corsia. Entra però quando la partita sta già scivolando dalle mani della Cavese.
ALL. MASITTO 5 - Alla prima ufficiale concede subito fiducia a Mannucci e al nuovo centravanti Alberti. Per un tempo la Cavese resta dentro la partita e concede relativamente poco, poi arrivano tre minuti di autentico black-out e due situazioni da fermo che spaccano la gara. Prova a correggere qualcosa dalla panchina, ma le modifiche più profonde arrivano quando il risultato è già sul 2-0. La Coppa finisce subito: il vero esame, adesso, sarà la capacità di cancellare questa serata e presentare tutt’altra Cavese all’inizio del campionato.
Altri articoli di questo autore:
Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.