

di Massimiliano Catapano
La preparazione è alle spalle, adesso arriva il momento delle risposte vere. Serse Cosmi accompagna la Salernitana verso il primo appuntamento ufficiale della stagione, quello di domani contro la Scafatese in Coppa Italia Serie C, e lo fa mettendo subito in chiaro concetti, aspettative e principi sui quali intende costruire il nuovo corso granata. Il rientro dal ritiro ha riportato la squadra a fare i conti con temperature particolarmente elevate, ma per l’allenatore non può rappresentare un alibi. Il lavoro programmato è stato completato e ora l’attenzione è interamente rivolta al campo. "Al ritorno dal ritiro abbiamo trovato temperature sicuramente più alte, ma il caldo è una difficoltà con cui hanno dovuto confrontarsi praticamente tutte le squadre. Abbiamo scelto gli orari più adatti per allenarci e siamo riusciti comunque a portare avanti tutto il programma previsto. Adesso, finalmente, arriva una partita ufficiale". Una parola, quel "finalmente", che fotografa perfettamente lo stato d’animo di Cosmi. Il tecnico vuole lasciarsi alle spalle la lunga fase delle prove e misurare la propria Salernitana nella dimensione che considera più attendibile: quella della competizione. "Non amo le preparazioni che sembrano non finire mai. Le indicazioni più autentiche arrivano quando si disputano partite vere, con qualcosa in palio. C’è grande voglia di affrontare questa prima gara di Coppa: per noi rappresenta un test importante".
Guai, però, a considerare la Scafatese un ostacolo morbido soltanto per la differenza di categoria. Cosmi, forte di oltre trent’anni trascorsi sui campi, pretende un atteggiamento improntato al massimo rispetto. "Le insidie possono essere molte. Sono nel calcio da più di trent’anni e non ho mai affrontato un avversario pensando di avere già vinto. Sarà così anche questa volta. La Scafatese arriva da una stagione molto positiva e una promozione lascia inevitabilmente entusiasmo, convinzione e quella spinta che può proseguire anche nell’annata successiva". Il messaggio è rivolto alla squadra ma, indirettamente, anche all’ambiente: nessuna partita può essere considerata decisa prima di scendere in campo. "Chi immagina una sfida semplice commette un errore. Potremo attraversare momenti di difficoltà e dovremo prima di tutto sapere che possono verificarsi, cercando poi di limitarli con il nostro atteggiamento. Giocare davanti al nostro pubblico è importante, ma non basta. Voglio che durante tutta la stagione ci accompagnino due principi: enorme rispetto verso ogni avversario e massimo impegno. Le vittorie si costruiscono partendo da queste basi". La gara di Coppa offrirà inoltre a Cosmi l’occasione per approfondire alcune valutazioni sulla struttura della squadra. Il ritiro ha già prodotto indicazioni significative, ma restano da individuare le posizioni nelle quali alcuni elementi della rosa possono rendere al meglio: "Non direi che siamo ancora in una fase di esperimenti, perché durante il ritiro abbiamo lavorato molto. Esiste però qualche calciatore al quale dobbiamo trovare la collocazione più adatta. Un allenatore riesce a comprendere veramente determinate cose soprattutto quando iniziano le gare ufficiali".
Il tecnico non vuole costruire una Salernitana schiava del modulo. Al contrario, l’obiettivo sarà modellare le soluzioni tattiche sulle qualità degli interpreti. "Questa partita ci servirà anche per capire come valorizzare al massimo le caratteristiche di alcuni ragazzi. Non voglio rinchiudere i giocatori dentro un sistema di gioco: bisogna trovare il modo migliore per permettere loro di esprimersi. Ora è arrivato il momento di raccogliere indicazioni concrete". In diversi settori del campo le gerarchie sembrano già delineate, mentre in altri il confronto con la Scafatese potrà rappresentare una prima, importante occasione per chi vuole scalare posizioni nelle scelte dell’allenatore. "In molti ruoli abbiamo già una situazione abbastanza definita. Altri calciatori, invece, avranno la possibilità di mettere in mostra le proprie qualità e dimostrare quanto possono dare alla squadra. Una cosa, però, vale per tutti: devono farsi trovare indistintamente pronti". È la prima chiamata ufficiale della stagione e Cosmi non vuole assistere. Vuole risposte. La Salernitana entra nella fase in cui allenamenti e amichevoli cedono il passo al giudizio del risultato. Contro una Scafatese che arriverà con entusiasmo e nulla da perdere, ai granata serviranno attenzione, personalità e fame. Perchè il primo messaggio dell’era Cosmi è già chiarissimo: nessun avversario verrà sottovalutato e nessun calciatore potrà permettersi di non essere pronto quando arriverà il proprio momento.
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