Notizie di Salerno In Web
L'informazione libera e indipendente di Salerno e provincia

login

Atletica, la rinascita d'Oro di Dariya Derkach: la paganese vince il primo titolo azzurro nel triplo agli Europei outdoor. "Lo sognavo di notte"

14/08/2026

Un altro magnifico trionfo per l’Italia agli Europei di Birmingham. Dariya Derkach (foto FIDAL/Grana) festeggia l’Oro nel triplo con il record personale di 14,60 (+1.9) al termine di una gara condotta dall’inizio alla fine. A 33 anni, dopo le tre operazioni della scorsa stagione ai tendini d’Achille, l’azzurra vive una serata indimenticabile. Nel 2023 aveva conquistato l’argento agli Europei indoor di Istanbul, adesso è sul gradino più alto con una serie fantastica: 14,53 di poco ventoso (+2.1) in avvio, poi 14,48 (+1.3) e un nullo oltre i quindici metri, fino all’exploit al quarto salto in cui la portacolori dell’Aeronautica allenata da Alessandro Nocera migliora il suo primato di otto centimetri per battere la belga Saliyya Guisse (14,46/+2.4) e la bulgara Aleksandra Nacheva (14,40/+3.4). È il primo Oro azzurro della storia agli Europei all’aperto nel triplo femminile dopo l’Argento nel 2010 di Simona La Mantia che nel 2011 vinse l’oro continentale indoor. Dodicesima Erika Saraceni con 13,48 (+2.2). L’Italia è a quota 6 medaglie dopo quattro giornate: 3 ori, 2 argenti, 1 Bronzo.

Un imprevisto prima dell’inizio della finale del triplo, posticipata di una ventina di minuti per il ritardo di uno dei bus che trasporta gli atleti allo stadio, ma l’inconveniente non riguarda le due azzurre che si riscaldano regolarmente. Subito un gran salto per Dariya Derkach che entra in pedana con una grinta da leonessa e vola a 14,53 con vento appena oltre il limite (+2.1): la misura più lunga della carriera, un centimetro sopra il suo primato, anche se non omologabile come record personale. Alle sue spalle la romena Elena Andreea Talos con 14,23 (+1.5) e la tedesca Kira Wittmann con 14,21 (+1.4) mentre Erika Saraceni al primo tentativo non fa meglio di 13,43 (+2.2) sbagliando lo step. È in forma strepitosa Dariya Derkach: 14,48 regolare al secondo tentativo (+1.3), nettamente nullo di 15 cm invece per la ventenne Saraceni che atterra intorno ai 14 metri e mezzo, intanto la bulgara Aleksandra Nacheva si inserisce in seconda piazza con 14,40 (+3.4).

Derkach impressiona con un terzo salto clamoroso, in cui decolla ben oltre i 15 metri con +2.9 di vento, ma è nullo di nove centimetri. Niente da fare per la campionessa europea U20 Saraceni, non può essere sufficiente il suo 13,48 (+2.2) e finisce dodicesima con rammarico dopo il 14,50 della qualificazione, in una gara con vento variabile e in una stagione con pochi allenamenti all’attivo a causa dei problemi fisici dei mesi scorsi. Per il podio si candidano con la stessa misura le belghe Ilona Masson (14,37/+1.2) e Saliyya Guisse (14,37/+2.5). Quarto turno: Guisse balza a 14,46 (+2.4) per l’Argento virtuale. È il momento di allungare e Derkach piazza la stoccata con 14,60 (+1.9), record personale migliorato di otto centimetri dopo tre anni diventando anche leader europea stagionale. Poi l’azzurra fa 14.29 (+1.1) al quinto, a vittoria già sicura avvicina i 15 metri ma è nullo e finalmente può gioire con la bandiera tricolore. L’Oro di chi non si è mai arresa dopo l’infortuno dell’anno scorso a febbraio al meeting indoor di Liévin: due operazioni al tendine d’Achille sinistro, a metà giugno e poi a fine luglio per un’infezione, prima di un altro intervento a metà novembre al destro.

Nata in Ucraina nel 1993, è approdata in Italia a nove anni con la famiglia a Pagani, in provincia di Salerno (dove si allenava allo stadio "Vestuti"), e poi si è stabilita a Formia. Nel curriculum anche due finali globali, ai Mondiali di Budapest 2023 e alle Olimpiadi di Parigi 2024, chiuse all’ottavo posto. "Quando ci si opera tre volte, non ci si aspetta niente - racconta la neocampionessa europea Dariya Derkach - e si cerca di viverla giorno per giorno, sperando di venirne fuori. Contenta di avercela fatta e di essere riuscita dopo tanto tempo ad allenarmi senza dolori, perchè i tendini da tre o quattro anni mi davano un gran fastidio. A volte sono uscita dal campo di allenamento piangendo per la felicità di potermi allenare finalmente bene e in questa stagione si era visto qualcosa di positivo già dalle prime gare. Questa forza l’ho trovata dentro di me, dalla voglia di fare, da quella fiamma che arde dentro e che è rimasta accesa. Ci ho provato fino all’ultimo salto, sentivo di avere ancora qualcosa, mi era piaciuto il terzo che era molto scorrevole e ho cercato di replicarlo. Non so neanche da quanti anni aspettavo questo momento, lo sognavo di notte". 

Redazione Sport - Sport -

Rimani aggiornato:

Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.

Altri articoli recenti

Salernitana-Scafatese, probabili formazioni e dove vedere la partita: derby di alta tensione per i granata

di Massimiliano Catapano
Inutile raccontarsi favole o cercare ulteriori giustificazioni: la Salernitana oggi ha un solo risultato a disposizione, la vittoria. Alle 17.30, sul...

Nocera Superiore, truffa del finto incidente al nipote: anziano perde 20mila euro tra denaro e preziosi

di Massimiliano Catapano
Una telefonata per annunciare un incidente stradale, la preoccupazione per il nipote e la richiesta di denaro per aiutarlo. È iniziata...

Nocerina, Vicidomini allo scoperto: "Abbiamo sbagliato". Lamazza in bilico, fiducia a Camorani

di Massimiliano Catapano
Una conferenza stampa per fare chiarezza, assumersi le responsabilità e provare a ricucire lo strappo con l'ambiente. Il presidente della...

Salernitana, quattro assenze per Cosmi: torna Djibril per il derby. I convocati

di Massimiliano Catapano
La Salernitana si avvicina al derby (foto Scafatese Calcio) contro la Scafatese con alcune defezioni che restringono il ventaglio di soluzioni a...

Salernitana, Cosmi carica i granata: "L'unico stimolo dovrà essere quello di voler vincere"

di Massimiliano Catapano
La Salernitana si prepara alla sfida contro la Scafatese con un obiettivo preciso: conquistare i tre punti e dare continuità al proprio...

Salerno Guiscards, sfida ad alta quota: al "Settembrino" arriva l'ostico e ambizioso Bracigliano

Vincere per continuare la corsa verso la vetta. Questo l’obiettivo della Salerno Guiscards che domani, sabato pomeriggio, con fischio di inizio alle ore 15,...

Olympic Salerno, voglia di blitz ad Agropoli per mettersi alle spalle il ko con lo Sporting Club Palomonte

Continua il tour de force dell'Olympic Salerno. Nella quarta giornata del girone H del campionato di Prima Categoria, la formazione allenata da Vincenzo Benvenuto è...

Basket, Folgore Nocera attesa da un tour de force dopo il colpaccio di Gragnano. Toscano: "Dobbiamo alzare ancora di più livello di gioco"

La Polisportiva Folgore Nocera concede il bis e prosegue nel migliore dei modi il proprio avvio di stagione. Dopo il successo conquistato al PalaCoscioni contro la Sammaritana...
Contatti - Privacy Policy

Informativa per la privacy del visitatore:

Questo sito e gli strumenti terzi da esso utilizzati si avvalgono di cookie sia tecnici che di profilazione, necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nell'apposita policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Ho capito, non mostrare più questo banner.

Perchè vedo questo banner?