

Sono scattati gli accertamenti della Polizia Municipale all’interno del Grand Hotel Salerno. Gli agenti, agli ordini del comandante Rosario Battipaglia, si sono recati presso la struttura ricettiva situata sul lungomare Tafuri per notificare un provvedimento di sospensione delle attività. L’intervento rientra nell’ambito di una serie di verifiche amministrative disposte a seguito delle contestazioni avanzate dal Comune di Salerno. Alla base del provvedimento vi sarebbe il mancato pagamento di tributi per una cifra che si aggira intorno ai 9 milioni di euro. Una situazione che ha portato l’amministrazione comunale ad adottare misure drastiche nei confronti della struttura alberghiera. Gli agenti della Municipale hanno quindi proceduto alla notifica dell’atto, avviando contestualmente gli accertamenti necessari per verificare il rispetto delle disposizioni previste dal provvedimento. La vicenda potrebbe avere ulteriori sviluppi nelle prossime ore, con eventuali chiarimenti da parte dei gestori della struttura e dell’amministrazione comunale. Resta da capire quali saranno le conseguenze operative per il Grand Hotel e per l’attività turistica collegata, in un periodo particolarmente delicato per il comparto ricettivo cittadino.
A commentare la vicenda tra i primi il dott. Gabriele Casaburi, neo eletto in consiglio comunale in quota Forza Italia: "Il rispetto delle regole deve anche tenere conto del buon senso. È per questo che, in qualità di consigliere comunale di Salerno, esprimo la massima solidarietà nei confronti dei dipendenti del Grand Hotel Salerno che, da questa mattina, si trovano costretti a fare i conti con un futuro dalle tinte fosche, nonostante siano impiegati all’interno di una struttura alberghiera attrattiva. Allo stesso tempo esprimo solidarietà anche agli ospiti del Grand Hotel che si trovano, per ragioni imprevedibili, con una vacanza rovinata e con un ricordo tutt’altro che positivo della città di Salerno. Le regole vanno rispettate, sempre. Ma devono valere per tutti allo stesso modo. Non è accettabile che severità e intransigenza vengano applicate con estremo rigore in alcuni casi, mentre in altri si scelga di voltarsi dall’altra parte. La legalità non può essere esercitata a corrente alternata, né può trasformarsi in una prova di forza le cui conseguenze finiscono per ricadere soprattutto sui lavoratori e sui cittadini. Salerno ha bisogno di regole certe, controlli imparziali e buon senso. Perché quando la legge è uguale per tutti non servono nè figli nè figliastri".
FONTE: La Città
Altri articoli di questo autore:
Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.