

Si chiude nel migliore dei modi la prima fase degli Europei Under 20 in corso di svolgimento in Bulgaria per l'Italia. La Nazionale di Christian Presciutti fa 3/3 nel girone A chiudendo in testa a punteggio pieno e guadagnandosi con un turno d'anticipo il pass per i Quarti dove venerdì affronterà una tra Germania e Olanda. Dopo Croazia e Grecia anche l'Ungheria è costretta alla resa contro gli azzurrini (foto Nikola Krstic), vittoriosi 17-18. Tante prestazioni individuali di spicco ma è il gioco di squadra a premiare ancora una volta il baby Settebello che inizia sotto per mano di Balogh in più. Lo scatenato De Simone, in lizza anche per il titolo di capocannoniere, pareggia di prima intenzione poi è Scordo in più a replicare a Balogh. Nel secondo quarto Marchetti, all'esordio tra i pali da titolare, vanifica una superiorità magiara e sul ribaltamento di fronte De Simone pesca il jolly dai sei metri avviando il break azzurro con le staffilate di De Vecchis e Scordo dal perimetro. Simon in ripartenza e Cseh riducono il passivo ma l'Italia lavora bene nei rifornimenti al centro, guadagnando superiorità preziose come quella capitalizzata da Valle, seguito a ruota nello stesso fondamentale da Scordo (tris). Balogh è implacabile dai 5 metri ma l'inerzia resta nelle mani italiane con Di Corato in più ed il primo, meritato, acuto in terra bulgara e con la calottina azzurra del rarinantino Sifanno: 5-9 al 16'.
Nella ripresa l'Ungheria prova a cambiare qualcosa ma l'unico pericolo pubblico per i ragazzi di Presciutti è ancora Balogh che concretizza di giustezza l'uomo in più. Una rete che carica anche i compagni che alzano il ritmo e attaccano a testa bassa: l'ex Recco Haverkampf insacca dai sei metri, 42'' più tardi si iscrive a referto in quasi fotocopia Nagy poi ci pensa De Simone a far rifiatare i suoi trasformando un rigore. Haverkampf fa bis tenendo aperto ogni discorso, capitan Maffei è glaciale nel capitalizzare l'extra player dopo scambio con Chianese ma è ancora lunga. Prima dell'ultima pausa breve Marchetti mura Tatrai con l'ausilio della difesa, nulla può su Toth che alza notevolmente la media dei suoi in più. Non c'è un attimo di sosta, De Simone è una sentenza e con una bordate delle sue dai sei metri griffa il nuovo +2 e poker sul tabellino. A 16'' dal 24' un determinatissimo Haverkampf trova il varco giusto per l'11-12. L'alba dell'ultima frazione consegna il pari al tricolore orizzontale con il cecchino Balogh ma la gioia magiara dura poco. L'asse laziale Dominici-Tresa confeziona il nuovo vantaggio, corroborato dal guizzo in più di Valle smarcato da De Vecchis. Il sesto goal di Balogh arriva dai 5 metri ma la voglia di primato degli azzurrini è tanta, Maffei di prepotenza buca Szitas ma immediatamente dopo Lugosi col power play tiene tutti col fiato sospeso. Il copione si ripete e l'uno-due decisivo reca la firma di Tresa su assist di Maffei e Valle che completa il tris personale svettando dal centro. Altre quattro reti negli ultimi 2', la tripletta di Maffei dai sei metri mette al sicuro l'Italia vanificando la cinquina di Haverkampf, altre due reti di cui l'ultima ad 8'' dalla fine servito direttamente dal portiere, ed il settimo centro di Balogh su rigore per il penultimo -1, poi ininfluente.
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