

Due su due per l'Italia agli Europei Under 20 maschili in Bulgaria e primo obiettivo raggiunto con la qualificazione diretta ai Quarti di finale con un turno d'anticipo. Domani alle 21.15 l'ultima sfida del girone A con l'Ungheria per congelare il primato nel raggruppamento. Intanto superato anche l'esame Grecia, battuta 12-10 grazie ad un'ottima partenza. De Vecchis sblocca le ostilità in superiorità su servizio di De Simone che poco dopo trasforma il rigore del raddoppio. Lykoudis accorcia dai sei metri ma l'inerzia resta nelle mani della squadra di Christian Presciutti (foto European Aquatics) che allunga con Valle dal centro e De Simone in extra player dopo il botta e risposta tra capitan Maffei (superiorità) e Giannotas. Secondo quarto bloccato, Izzo risponde presente sui tentativi di Angelopoulos e Mitrakis, sul fronte opposto ci prova Chianese. A 2'40'' dall'intervallo lungo Dominici infila col power play il +4, Lykoudis in più e Belesis dimezzano il gap ma ancora Maffei scardina la retroguardia ellenica. Al 16' si gira sul 7-5 con la stoccata a fil di sirena di Zervoudakis.
Al rientro dal cambio panchine il baby Settebello approccia nuovamente col piglio giusto e mantiene il vantaggio solido con Scordo in superiorità dopo una serie di schermaglie vanificate da una parte e dall'altra. I biancoblu restano però in scia con Belesis in superiorità e Laskaridis dai 5 metri per l'8-7 all'ultima pausa breve. Nel mezzo la squadra di Chatzidakis perde Mitrakis per limite di falli e sbatte a più ripresa sull'attenta difesa azzurra che gestisce bene non concedendo più chance con l'uomo in più. Si riparte con l'ennesima fiammata tricolore di inizio periodo, Tresa sale in cattedra su assist di Chianese poi combina bene con Pistaffa e lascia di stucco l'estremo difensore avversario Vekris, capitalizzando a dovere l'extra player e migliorando ulteriormente anche le stats di squadra. Bitasakos non si dà per vinto e beffa l'estremo difensore del Posillipo che nulla può anche su Zervoudakis: -1 sul tabellone. E' il fendente del solito De Simone (tripletta) ad evitare contraccolpi al team in calottina bianca. Grecia che non demorde e resta aggrappata fino all'11-10 segnato da Bitsakos in più a 2'24" dal termine. Poi la conclusione immediata dal centro da parte di Di Corato ristabilisce il +2 blindando il successo azzurro. Il match si chiude col terzo fallo grave di Giannotas.
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