Notizie di Salerno In Web
L'informazione libera e indipendente di Salerno e provincia

login

Salernitana, Cosmi manda un avviso alla società: "Questa squadra va rinforzata, non completata". Ora il mercato diventa una priorità

10/08/2026

di Massimiliano Catapano

La Sila consegna alla Salernitana una vittoria, qualche certezza in più e soprattutto un messaggio che Serse Cosmi affida alla società senza troppi giri di parole. Il 3-0 sul Catanzaro Primavera chiude la seconda parte della preparazione estiva, ma il tecnico granata guarda già oltre il risultato dell’ultima amichevole. La priorità, adesso, è intervenire sul mercato. E Cosmi sceglie con attenzione perfino le parole. Non parla di una squadra semplicemente da completare. Il concetto è molto più incisivo: la Salernitana deve essere rinforzata. Il tecnico ripercorre innanzitutto le settimane trascorse tra Umbria e Calabria, due momenti della preparazione profondamente differenti per condizioni e composizione dell’organico. "Quelli della Salernitana sono stati due ritiri diversi per tipologia di lavoro, durata e obiettivi. A Cascia abbiamo lavorato anche con calciatori che sapevano di dover lasciare la squadra e non è stato semplice. Poi si sono aggiunti alcuni infortuni, fisiologici e non. Gli otto giorni in Sila, invece, ci hanno permesso di lavorare in un contesto climatico perfetto". Una preparazione, dunque, condizionata nella prima fase anche dalle dinamiche di mercato. A Cascia il gruppo comprendeva elementi destinati alla partenza, mentre in Calabria Cosmi ha potuto lavorare in un quadro più definito, sebbene non ancora definitivo. Anche le ultime amichevoli hanno fornito indicazioni precise sulla tenuta atletica della squadra e sulla profondità dell’organico. La Salernitana è apparsa brillante per una parte consistente delle gare, prima che i carichi della preparazione inevitabilmente incidessero. "Nelle due gare abbiamo avuto 60 minuti di brillantezza nelle gambe". Ma proprio la gestione del minutaggio ha fatto emergere uno dei problemi che il tecnico vuole vedere risolti. L’organico, in questo momento, non offre ancora in tutti i reparti la profondità necessaria. Il problema accusato da Capomaggio e l’assenza di Di Vico hanno ulteriormente ristretto le possibilità a centrocampo, costringendo lo staff a gestire uomini e minutaggi con particolare attenzione.

Non è sfuggito neppure quanto accaduto durante l’intervallo dell’amichevole con il Catanzaro Primavera. Dopo un primo tempo poco brillante, Cosmi ha preferito portare la squadra lontano dal terreno di gioco per parlare al gruppo in maniera riservata. Una scelta che aveva destato curiosità, chiarita successivamente dallo stesso allenatore. "C’erano delle esternazioni che non volevo venissero interpretate male dai tifosi. Preferivo parlare con riservatezza. Non c’erano motivi particolari legati all’allontanamento". Un confronto interno, dunque, senza altri significati, ma evidentemente utile. Nella ripresa la Salernitana ha cambiato passo, mostrando maggiore intensità e un atteggiamento più aggressivo. Anche i cambi hanno contribuito a modificare l’inerzia della partita, fino al 3-0 conclusivo. Il ritiro, però, è ormai alle spalle. Cosmi vuole che la squadra rivolga immediatamente la testa al primo appuntamento ufficiale. Il tempo delle prove sta terminando e la Coppa è ormai vicina. Il tecnico sa che la Salernitana dovrà presentarsi all’appuntamento con una condizione fisica e mentale differente rispetto a quella inevitabilmente mostrata durante i carichi della preparazione. Gli avversari saranno pronti e il margine per correggere eventuali lacune si riduce giorno dopo giorno. C’è poi il capitolo tifosi. Anche in Calabria il seguito granata non è mancato. Una presenza che Cosmi sottolinea con riconoscenza: "Bisogna soltanto ringraziarli". Poche parole, ma sufficienti a raccontare il rapporto con una tifoseria che continua a seguire la squadra ovunque, al di là della categoria e delle difficoltà attraversate negli ultimi anni.

Poi Cosmi cambia registro. Si arriva al mercato e il linguaggio diventa inequivocabile: "Il mercato dovrà, non potrà". È probabilmente il passaggio politicamente più significativo del suo intervento, perché quel verbo non lascia spazio all’eventualità: intervenire non è considerato un’opzione, ma una necessità. E Cosmi precisa ulteriormente il concetto: "Questa squadra va rinforzata. Rinforzata, non completata". La differenza è tutt’altro che formale. Completare significherebbe limitarsi a coprire le caselle ancora vuote. Rinforzare significa invece immettere nell’organico calciatori capaci di aumentare il livello tecnico, ampliare realmente le alternative e cambiare il peso specifico della squadra. Cosmi chiede dunque qualità prima ancora che quantità. E una delle indicazioni arrivate dal tecnico riguarda anche chi dovrà prendere il posto dei giocatori usciti: "Bisogna sostituire chi è andato via con calciatori con caratteristiche diverse". La linea tecnica, insomma, è stata tracciata. Cosmi chiarisce inoltre che all’interno della Salernitana nessuno può dirsi all’oscuro delle necessità evidenziate dallo staff. "Sono in contatto con chi rappresenta la società, con Faggiano, Gennaro Alfano e il dottor Umberto Pagano che sono i miei riferimenti. Non credo che nessuno di loro non sia al corrente di quello che ci serve".

Parole che spostano inevitabilmente l’attenzione sui prossimi movimenti del club. Daniele Faggiano conosce le richieste dell’allenatore, così come i vertici societari. Adesso il problema non è più individuare ciò che manca: Cosmi ha già consegnato la propria diagnosi. Serve trasformarla in operazioni di mercato. Ed è qui che il messaggio arriva inevitabilmente anche alla proprietà. Danilo Iervolino è chiamato a mettere il club nelle condizioni economiche di intervenire, perchè se l’obiettivo è costruire una Salernitana realmente competitiva non può bastare aggiungere qualche elemento soltanto per raggiungere il numero necessario di calciatori. Quando un allenatore insiste pubblicamente sulla differenza tra una squadra da completare e una squadra da rinforzare, il significato tecnico è chiarissimo: servono calciatori che facciano salire l’asticella. Non è una dichiarazione di guerra alla società e Cosmi non trasforma la conferenza in un processo alla proprietà. Ma è certamente un richiamo forte alle responsabilità del club. Il direttore sportivo può trattare, individuare profili e costruire operazioni; per chiudere innesti realmente importanti, però, occorrono anche disponibilità e margini economici. In termini molto concreti, Iervolino è chiamato a mettere mano al portafoglio se vuole consegnare al proprio allenatore quella Salernitana più forte che Cosmi considera necessaria. La vittoria sul Catanzaro Primavera può dunque accompagnare con serenità il ritorno a Salerno, ma non deve diventare un alibi. Il precampionato ha indicato ciò che funziona e ciò che ancora manca. Cosmi ha fatto la sua parte: ha osservato, lavorato, valutato e infine parlato. E lo ha fatto usando un verbo che da oggi accompagnerà inevitabilmente ogni trattativa granata: non completare, ma rinforzare. Adesso tocca alla società.

Redazione Sport - Salernitana -

Rimani aggiornato:

Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.

Altri articoli recenti

Castel San Giorgio, il tris interno al Solofra vale il primo hurrà stagionale

Nella seconda giornata del girone B del campionato di Eccellenza il Castel San Giorgio supera 3-1 il Solofra al "Ravaschieri" di Roccapiemonte e brinda al primo successo...

Baronissi Calcio-Faiano 0-0. Irnini e picentini si dividono la posta in palio con porte inviolate

Termina senza vinti e vincitori, con un pari ad occhiali, la sfida valevole per la prima giornata del girone D di Promozione tra Baronissi Calcio e Faiano. Gli irnini, freschi...

Us Poseidon-Club Serre 3-0. Inizio convincente per la rinnovata compagine capaccese

Parte con un secco tris al Club Serre la seconda stagione consecutiva nel girone D di Promozione per l'Us Poseidon. La compagine presieduta da Antonio Mondelli si presenta...

Juniores Nazionale, Gelbison show nella prima di campionato: settebello all'Ebolitana

Scoppiettante affermazione della Gelbison che si aggiudica il primo derby provinciale della stagione nell'edizione 2026/27 del campionato Juniores Nazionale. Nella prima...

Giovanili, ottima partenza per il Picerno dei salernitani: Under 17 e 15 battono il Giugliano

Inizia col piede giusto la stagione 2026/27 nei campionati giovanili nazionali di Lega Pro per l'AZ Picerno. Nei match inaugurali disputati in anticipo a Balvano, i rossoblu...

Pallavolo, Salerno Guiscards al lavoro: completato il cast di riconferme

La Santoro Creative Hub Salerno annuncia la conferma di altri cinque giocatrici per la prossima stagione. Dopo il quarto posto dello scorso anno, la società del...

Pallamano, la Genea Lanzara conferma le sue certezze. Saluta Frangito

La Genea Lanzara guarda alla stagione 2026/2027 di Serie A Silver nel segno della continuità e della programmazione, confermando il blocco di atleti che ha conquistato la...

Pallamano, esordio sul velluto per la Jomi Salerno: dominata l'Ariosto Ferrara

Buona la prima per la Jomi Salerno, che inaugura nel migliore dei modi la nuova stagione davanti al pubblico della palestra "Palumbo". La formazione salernitana supera con un...
Contatti - Privacy Policy

Informativa per la privacy del visitatore:

Questo sito e gli strumenti terzi da esso utilizzati si avvalgono di cookie sia tecnici che di profilazione, necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nell'apposita policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Ho capito, non mostrare più questo banner.

Perchè vedo questo banner?