

di Massimiliano Catapano
La Salernitana lascia la Sila con una vittoria larga nel punteggio e, soprattutto, con qualche indicazione in più sul lavoro portato avanti da Serse Cosmi. Al campo sportivo Ampollino (foto Us Salernitana) i granata superano 3-0 il Catanzaro Primavera nell’ultimo collaudo prima dell’avvio degli impegni ufficiali, fissato per il 15 agosto con la Coppa Italia. Un risultato che va naturalmente pesato considerando il valore e l’età dell’avversario, ma che consegna comunque al tecnico elementi interessanti sul piano della manovra e della condizione. Cosmi insiste sul 3-4-2-1, affidando a Ferrari il riferimento più avanzato, con Boncori e Cardoni alle sue spalle. In mezzo al campo spazio a Djibril e Ferrarese, mentre Villa e Longobardi presidiano inizialmente le corsie. Davanti a Cevers, il terzetto difensivo è composto da Matino, Zoia e Vuillermoz. Restano indisponibili Capomaggio e Heinz, alle prese con affaticamenti, mentre Bevilacqua prosegue il recupero dal problema al polpaccio.
Primo tempo: granata pazienti, Ferrari rompe l'equilibrio
La Salernitana prende subito il comando territoriale della gara, pur senza alzare immediatamente i giri del motore. Il Catanzaro Primavera mantiene le distanze e prova a non concedere profondità, costringendo inizialmente la squadra di Cosmi a una circolazione piuttosto ragionata. La prima conclusione degna di nota arriva al 12’. Punizione dalla lunga distanza, Villa sceglie la soluzione corta per Ferrarese, che prova la battuta senza però trovare lo specchio: pallone di poco fuori. Due minuti più tardi arriva la risposta dei calabresi con Panuccio, il cui tentativo dalla distanza non crea particolari problemi a Cevers. La Salernitana continua a fare la partita e al 30’ prova ad accelerare con Djibril: destro da fuori area e pallone sul fondo.
Passano appena due minuti e i granata costruiscono un’altra opportunità. Villa mette il pallone in mezzo, Boncori riesce a deviarlo di testa ma senza imprimere la forza necessaria per sorprendere Martena. Quando il primo tempo sembra destinato a chiudersi senza reti, arriva la giocata che cambia il pomeriggio. Al 42’, sugli sviluppi di un calcio di punizione costruito con il contributo di Gyabuaa, Franco Ferrari trova lo spazio per armare il destro e scarica una conclusione potente sul primo palo. Martena non riesce a opporsi: Salernitana avanti 1-0. È il goal che premia una prima frazione condotta prevalentemente dai granata, più presenti nella metà campo avversaria ma non sempre capaci di trasformare il possesso in vere occasioni. All’intervallo la squadra di Cosmi conduce di misura.
Secondo tempo: Boncori raddoppia, poi è dominio granata
Nella ripresa cambia il ritmo della Salernitana. La squadra diventa più verticale, trova maggiore continuità negli ultimi metri e comincia a mettere con maggiore frequenza sotto pressione la retroguardia del Catanzaro. Al 55’ arriva il raddoppio. Boncori conquista un calcio di rigore e si presenta personalmente sul dischetto: conclusione rasoterra, precisa, indirizzata nell’angolo alla destra di Martena. 2-0 Salernitana e gara che comincia a prendere una direzione netta. Cinque minuti dopo Ferrari sfiora la doppietta personale. Sul pallone aereo l’attaccante riesce a trovare la deviazione di testa, ma questa volta è la traversa a negargli il goal. La Salernitana non si accontenta e continua a spingere. Al 67’ è il subentrato Achik a far tremare nuovamente la porta calabrese: calcio di punizione eseguito con l’interno destro e pallone che si stampa sul palo alla sinistra dell’estremo difensore. Secondo legno della ripresa per i granata.
Il Catanzaro fatica ormai a contenere la maggiore pressione della squadra di Cosmi e all’82’ arriva anche il terzo gol. Achik lavora bene il pallone sulla fascia, disorienta il diretto avversario con una serie di finte e serve al centro: Mastrovito, entrato nella seconda parte della gara, legge perfettamente la situazione e di testa firma il definitivo 3-0. Il finale serve soprattutto a certificare una ripresa nettamente favorevole alla Salernitana. Tre reti complessive, due pali e una superiorità diventata progressivamente più evidente con il trascorrere dei minuti. Il risultato non autorizza voli pindarici: dall’altra parte c’era pur sempre una formazione Primavera e il calcio d’agosto resta un terreno sul quale giudizi definitivi rischiano di avere vita brevissima.
Cosmi può archiviare il ritiro silano con diversi segnali positivi. Ferrari continua a offrire presenza nell’area avversaria, Boncori trova il goal e Achik entra con vivacità, partecipando in maniera determinante all’azione del tris. Anche Mastrovito sfrutta nel migliore dei modi i minuti concessi. Adesso, però, finiscono gli esperimenti. Il prossimo appuntamento porterà con sé il peso del risultato e inaugurerà ufficialmente la stagione. Il 3-0 al Catanzaro Primavera chiude il capitolo della preparazione: dal 15 agosto la Salernitana dovrà iniziare a trasformare le buone sensazioni estive in certezze.
TABELLINO
SALERNITANA (3-4-2-1): Cevers; Matino, Zoia (16’ st Anastasio), Vuillermoz; Villa (37’ st Russo), Ferrarese, Djibril, Longobardi (26’ pt Gyabuaa); Cardoni (27’ st Mastrovito), Boncori (16’ st Achik); Ferrari. A disposizione: Galeotti, Llano, Margiore, Paolillo, Lescano. Allenatore: Cosmi
CATANZARO PRIMAVERA: Martena; Misiano, Oberti, Panuccio, Distante; Salvano, Saitta, Molon; Ciani, Greco, Gjoka. A disposizione: Maiolino, Bruno, Curatelo, Ribellino, Qosja, Fiorentino, Aloisio, Rombolà, Socco, Vella, Gisotti, Sanogo. Allenatore: Costantino
ARBITRO: Aureliano. ASSISTENTI: Larosa, Zappino
RETI: 42’ pt Ferrari (S), 10’ st rig. Boncori (S), 37’ st Mastrovito (S).
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