

Non bastano un'ottima partenza e la voglia di non arrendersi mai all'Italia per strappare il pass per la finalissima degli Europei Under 20 femminili in corso di svolgimento in Portogallo. La selezione di Giacomo Grassi cede 10-8 all'Ungheria e venerdì alle 19.45 italiane si giocherà la medaglia di Bronzo con l'Olanda, sconfitta dalla favoritissima Spagna 8-15. Un podio che sarebbe meritato per le azzurrine all'interno di un torneo sostanzialmente equilibrato in cui solo le iberiche sono apparse "ingiocabili". L'avvio è appannaggio del baby Setterosa nel segno di portiere e capitano: Cassarà spadroneggia due volte ai 2 metri trafiggendo Torma, Scibona annulla il primo extra player magiaro. Tiba sblocca il tabellino del team in calottina scura ma l'inerzia resta dalla parte italiana col penalty trasformato con freddezza da Cassarà per il tris. Varro accorcia in più poi le ragazze di Biros conquistano falli gravi a ripetizione ma sbattono ancora su Scibona, reattivissima nell'ipnotizzare Lendvay sul 5 metri concesso per fallo di Bovo. Sul fronte opposto Lara Bianco insacca il +2 sotto il montante, ritmi elevati ed in rapida successione Dominika Kardos in contropiede ed Hetzl dai sei metri impattano. Ultimi 19'' vibranti, il tracciante di Eleonora Bianco rimette avanti il tricolore verticale ma Hajdu dal dischetto virtuale fa 5-5.
Al rientro dall'intervallo lungo l'Ungheria (foto European Aquatics) alza ulteriormente la pressione e passa per la prima volta in vantaggio con Dominika Kardos. La situazione falli in casa italiana inizia a farsi preoccupante ma tutte le ragazze chiamate in causa restano sul pezzo e si rimettono in carreggiata con il piazzato di Bovo. Seguono due strappi per parte, la compagine tricolore orizzontale sfrutta a dovere le superiorità numeriche e prova a sgasare con la doppietta fulminea di Soti che in un minuto e mezzo prova a dare la sterzata decisiva. Sul versante opposto l'extra player non va (alla fine sarà 0/9) ma l'asse ligure funziona ancora bene. Rosta di prima intenzione dal perimetro e Lara Bianco dalla linea dei sei metri trovano l'8-8 all'ultima pausa breve. Gli ultimi 8' partono col pesantissimo terzo fallo di Pasqualin, sul susseguente rigore Hajdu non sbaglia. Le magiare ne conquistano immediatamente un altro ma stavolta capitan Varro non riesce a superare Scibona. Terzo fallo grave anche per Lendvay e tecnici (qualche protesta dal piano vasca azzurro) chiamati a gestire le rotazioni nel decisivo finale. Kardos è implacabile e trova la tripletta dopo un'azione insistita per quello che sarà il goal vittoria. Negli ultimi due minuti pochi varchi da una parte e dall'altra, Rosta e Laura Kardos vengono espulse per reciproche scorrettezze ed il cronometro scivola via fino alla sirena finale. Ungheria in finale, per l'Italia l'opportunità di tornare a medaglia dopo anni.
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