

di Massimiliano Catapano
Non più operazioni in via di definizione, ma due partenze ufficiali. Giuseppe Carriero ed Ettore Quirini hanno lasciato la Salernitana per trasferirsi al Perugia, aprendo nuovi spazi nella rosa affidata a Serse Cosmi e obbligando il direttore sportivo Daniele Faggiano a intervenire nuovamente sul mercato. Il centrocampista classe 1997 è stato ceduto a titolo definitivo e ha sottoscritto con il club umbro un contratto fino al giugno del 2028. Quirini, invece, si trasferisce temporaneamente al Perugia fino al termine della stagione 2026/27: l’accordo comprende un diritto di opzione e un obbligo di riscatto legato al verificarsi di determinate condizioni.
La doppia operazione sull’asse Salerno-Perugia modifica sensibilmente la valutazione sull’organico granata. Fino a poche ore fa l’eventuale partenza dei due calciatori veniva considerata una variabile del mercato. Adesso è una certezza con la quale Cosmi e Faggiano devono fare i conti. Gli arrivi di Jonas Heinz, Riccardo Zoia e Mattia Mastrovito hanno ampliato le rotazioni, ma non hanno ancora completato la squadra. La Salernitana continua ad avere bisogno di almeno tre innesti di spessore. Dopo l’uscita di Quirini, però, appare sempre più concreta la necessità di aggiungere anche un esterno destro: il conto complessivo potrebbe dunque salire a quattro acquisti.
I comunicati della Salernitana
La società granata ha ufficializzato per prima la partenza di Carriero: "L’U.S. Salernitana 1919 comunica di aver raggiunto l’accordo con l’AC Perugia Calcio per la cessione del centrocampista classe 1997 Giuseppe Carriero". Il trasferimento è avvenuto a titolo definitivo. Nel prosieguo della nota, il club ha ringraziato il calciatore per il contributo fornito durante la sua esperienza a Salerno, augurandogli le migliori fortune professionali.
Successivamente è arrivata anche l’ufficialità riguardante il laterale: "L’U.S. Salernitana 1919 comunica di aver raggiunto l’accordo con l’AC Perugia Calcio per la cessione del laterale destro classe 2003 Ettore Quirini". Quirini passa al Perugia a titolo temporaneo fino al 30 giugno 2027, con diritto di opzione e obbligo di riscatto al verificarsi delle condizioni previste dall’intesa.
Il centrocampo perde un uomo
La cessione di Carriero rende ancora più evidente la necessità di intervenire in mezzo al campo. Cosmi perde un giocatore di esperienza, temperamento e conoscenza della categoria. Al di là delle gerarchie stabilite dall’allenatore, la sua partenza riduce numericamente le soluzioni disponibili in una zona fondamentale. La Salernitana cerca un centrocampista capace di abbinare aggressività, corsa e qualità nella gestione del pallone. Non basta un semplice elemento di rottura: serve un giocatore pronto a sostenere il peso delle partite più complicate, recuperare palloni e dare equilibrio alla squadra.
Mattia Mastrovito rappresenta un investimento interessante, ma il classe 2005 dovrà essere accompagnato nel suo percorso di crescita. Sarebbe rischioso affidargli immediatamente tutte le responsabilità di un reparto chiamato a sostenere le ambizioni di promozione della Salernitana. Tra i profili seguiti figura Andrea Vallocchia, svincolato dopo l’esperienza con la Ternana. Il centrocampista viene considerato una possibile soluzione anche alla luce dell’indisponibilità di Kees De Boer, il cui ritorno è previsto più avanti. L’uscita definitiva di Carriero rende questo intervento non più rinviabile. La Salernitana ha bisogno di un mediano pronto, possibilmente già abituato alla pressione delle squadre costruite per occupare le prime posizioni.
Quirini lascia un vuoto sulla destra
La partenza di Quirini apre invece una casella sulla corsia destra. Il laterale classe 2003 non rientrava evidentemente al centro del nuovo progetto tecnico, ma rappresentava comunque un interprete naturale del ruolo. Cosmi potrebbe ricorrere a elementi duttili già presenti in rosa, utilizzando sulla fascia calciatori nati in altri ruoli. Si tratterebbe, però, di adattamenti che andranno valutati sul campo.
Nel sistema con la difesa a tre, gli esterni sono chiamati a un lavoro particolarmente impegnativo. Devono coprire l’intera corsia, partecipare alla fase difensiva e garantire profondità quando la squadra attacca. Per affrontare una stagione lunga non è sufficiente avere una sola soluzione affidabile. L’acquisto di un laterale destro, quindi, passa da possibilità a esigenza concreta. Faggiano dovrà cercare un elemento dotato di corsa, continuità e capacità di arrivare sul fondo. Non necessariamente un nome altisonante, ma un titolare funzionale alle idee dell’allenatore.
In difesa manca ancora il leader
Il primo obiettivo resta comunque un difensore centrale esperto. Heinz e Zoia possono essere utilizzati come braccetti, mentre Cosmi dispone di altre soluzioni per comporre il reparto. Manca, tuttavia, un autentico comandante della linea arretrata. La Salernitana cerca un calciatore capace di giocare al centro della difesa a tre, guidare i compagni, leggere in anticipo le situazioni e assumersi la responsabilità della prima costruzione.
Tra i nomi accostati ai granata resta quello di Marco Capuano, reduce dall’esperienza con la Ternana e attualmente disponibile sul mercato. Il suo profilo viene valutato per esperienza, leadership e conoscenza della categoria, anche se l’operazione non risulta ancora definita. Il centrale che arriverà dovrà essere qualcosa in più di una semplice alternativa. Cosmi ha bisogno di un riferimento sul quale costruire l’intero reparto.
D'Ursi per accendere la trequarti
L’altra priorità riguarda la zona alle spalle del centravanti. La Salernitana dispone di giocatori offensivi duttili, ma continua a cercare un elemento capace di muoversi tra le linee, produrre l’ultimo passaggio e garantire una quantità significativa di reti. La trattativa più avanzata porta a Eugenio D’Ursi. Il dialogo con il Sorrento è arrivato a una fase avanzata e tra le società sarebbe stata individuata una base d’accordo, ma manca ancora l’annuncio ufficiale dell’operazione.
D’Ursi potrebbe essere utilizzato come trequartista, seconda punta o attaccante esterno. La sua capacità di attaccare gli spazi e di arrivare alla conclusione offrirebbe a Cosmi una soluzione preziosa sia nel 3-4-2-1 sia nel 3-4-1-2. Il suo eventuale arrivo permetterebbe inoltre alla Salernitana di affiancare a Facundo Lescano un giocatore capace di muoversi intorno alla prima punta, evitando che il peso della produzione offensiva ricada esclusivamente sul centravanti.
Servono quattro rinforzi veri
Il quadro del mercato appare adesso più chiaro. Con le cessioni ufficiali di Carriero e Quirini, la Salernitana deve intervenire in quattro zone: al centro della difesa, in mediana, sulla trequarti e lungo la fascia destra. Non servono semplici riempitivi. Cosmi attende calciatori in grado di entrare immediatamente nelle rotazioni e, almeno in tre casi, di partire davanti agli altri nelle gerarchie. La squadra granata possiede una base sulla quale lavorare, ma la sua spina dorsale non è ancora completa.
Mancano esperienza in difesa, sostanza a centrocampo, fantasia negli ultimi metri e un interprete naturale per la corsia lasciata libera da Quirini. Faggiano ha alleggerito la rosa e liberato due caselle. Adesso comincia la parte più delicata: sostituire le partenze con innesti realmente funzionali, senza limitarsi ad aumentare il numero dei calciatori a disposizione. La Salernitana può ancora diventare una squadra costruita per il vertice. Per riuscirci, però, dovrà chiudere almeno quattro operazioni mirate. E questa volta non potranno essere semplici scommesse.
Altri articoli di questo autore:
Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.