

Seconda giornata amara per l'Italia ai Mondiali Under 16 maschili in corso di svolgimento in Croazia. A Zagabria il Montenegro (foto Pavao Bobinac) regola 10-12 i ragazzi di Federico Mistrangelo che restano comunque ampiamente in corsa per la qualificazione tra le prime 8 del tabellone principale e domani hanno la possibilità di consolidarsi nel match con la Slovenia in programma alle 16. Buona partenza degli azzurrini che passano con il guizzo di Rosa dal centro poi Testa in ripartenza risponde al provvisorio pari di Milic dai sei metri. Nell'ultimo minuto della prima frazione accade di tutto: Mrsulja impatta in superiorità, nello stesso fondamentale arrivano il +1 italiano con Meli su assist di Gori ed il 3-3 14'' dopo di Abramovic. Ritmi elevati, Rosa si vede respingere un rigore da Milakovic e sul fronte opposto Kovacevic non perdona. Milic allunga poco dopo dai 5 metri ma l'alzo e tiro di Putrino tiene in corsa gli azzurrini che rimettono tutto in equilibrio con il penalty di Filippi. Finale vibrante con il 5-6 di Milic (tripletta) dai sei metri e i tentativi di Putrino e Masetti rintuzzati.
Nella ripresa si riparte con Scateni tra i pali al posto di Marella. Il laziale si salva su Durdevac ma viene trafitto dall'acuto in extra player di Franeta che capitalizza al meglio il suggerimento del solito Milic. La difesa montenegrina si chiude bene e concede poco, ci provano senza esito Meli e Rosa prima del break determinante degli akulja con Stepanov e Franeta, entrambi letali con l'uomo in più. Lo stesso Franeta avrebbe potuto ammazzare ulteriormente l'incontro in tre circostanze ravvicinate ma la retroguardia tricolore tiene e la squadra resta in gioco tornando al goal dopo oltre 8' con Testa che insacca di giustezza su servizio di Meli: 6-9 all'ultima pausa breve. Immediato il letale +4 all'alba dell'ultimo quarto col jolly pescato da Nikolic. Il baby Settebello non si arrende ed ancora con Testa concretizza in più l'azione imbastita da Filippi. Il portacolori dell'Iren Genova Quinto completa il poker replicando per l'ennesima volta allo scatenato Franeta (tris), il match resta comunque in pugno alla compagine di Brkic che congela il +4 con Rackovic. Ultimo assalto azzurro con il triplettista Filippi a segno in extraman su imbeccata di Iavicoli che poco dopo si fa parare un rigore da Milanovic e successivamente esce per limite di falli. Ad un secondo dalla sirena Testa ci riprova ma non va e cala il sipario.
Altri articoli di questo autore:
Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.