

di Massimiliano Catapano
La Salernitana sarebbe pronta a imprimere una brusca accelerazione al proprio mercato. Dopo settimane di valutazioni, contatti e trattative condotte senza proclami, il direttore sportivo Daniele Faggiano avrebbe portato alle battute conclusive tre operazioni destinate ad allargare le possibilità di scelta di Serse Cosmi. Sul taccuino granata figurerebbero Riccardo Zoia, Jonas Heinz e Mattia Mastrovito, tutti giovani ma già in possesso di esperienze e caratteristiche utili per affrontare una stagione lunga e dispendiosa. Il filo conduttore sarebbe evidente: abbassare l’età media, aumentare la corsa e inserire nell’organico calciatori ancora affamati, con margini di crescita e desiderosi di imporsi in una piazza importante. Una linea verde che non avrebbe però il sapore di una semplice scommessa. Zoia e Heinz conoscono già le insidie della Serie C, mentre Mastrovito arriverebbe dopo essersi messo in evidenza tra i dilettanti.
L’operazione più articolata riguarderebbe Riccardo Zoia, esterno mancino classe 2001, attualmente ventiquattrenne. Il giocatore è legato alla Vis Pesaro, società con la quale ha rinnovato fino al 2028, e nella passata stagione ha disputato più di trenta incontri in Serie C. La Salernitana avrebbe raggiunto una base d’intesa con il club marchigiano e starebbe lavorando agli ultimi passaggi necessari per consegnarlo a Cosmi. Alto 188 centimetri e dotato di un mancino naturale, Zoia potrebbe essere utilizzato come terzino, quinto di centrocampo o braccetto sul versante sinistro. La sua duttilità rappresenterebbe un vantaggio per un allenatore abituato a cambiare assetto anche nel corso della stessa partita. Prima di affermarsi a Pesaro, il difensore ha indossato anche le maglie di Seregno e Ternana, costruendo gradualmente il proprio percorso tra Serie D, Serie C e una breve esperienza in cadetteria.
Per la corsia opposta sarebbe invece pronto Jonas Heinz, difensore classe 2003 di ventitré anni. Cresciuto nel settore giovanile del Südtirol, il calciatore ha maturato esperienza con Torres, Taranto e Fermana prima del trasferimento alla Casertana, sua ultima squadra. La conclusione del rapporto con il club rossoblù lo renderebbe un’opportunità particolarmente interessante anche sotto il profilo economico. Heinz è un difensore destro moderno, capace di accompagnare l’azione e di adattarsi in più posizioni della retroguardia. Non sarebbe un volto sconosciuto all’ambiente salernitano: proprio con la Casertana ha affrontato i granata, lasciando intravedere corsa, personalità e capacità di inserirsi nell’area avversaria. Faggiano lo avrebbe seguito a lungo e la chiusura dell’operazione apparirebbe ormai vicina, salvo nuovi inserimenti o cambiamenti dell’ultima ora.
Il terzo movimento porterebbe a Mattia Mastrovito, centrocampista offensivo classe 2005, ventenne originario di Martina Franca. Reduce dall’esperienza con il Martina in Serie D, il ragazzo si è distinto per qualità tecnica, capacità di muoversi tra le linee e confidenza con la porta avversaria. Nell’ultima stagione ha realizzato sei reti, aggiungendo diversi assist e attirando l’interesse di più società professionistiche. La Salernitana avrebbe guadagnato una posizione di vantaggio sulla concorrenza e tra le parti sarebbe già iniziato lo scambio dei documenti. Mastrovito potrebbe firmare un accordo pluriennale e compiere così il salto tra i professionisti. Trequartista per vocazione, ma utilizzabile anche come mezzala offensiva, rappresenterebbe l’investimento più spiccatamente rivolto al futuro. Le notizie sulla chiusura risultano ancora non del tutto uniformi: alcune fonti descrivono l’affare come definito, altre parlano di ultimi dettagli da sistemare. In assenza di un comunicato ufficiale della società, resta dunque necessario utilizzare il condizionale.
Zoia, Heinz e Mastrovito porterebbero qualità differenti, ma risponderebbero alla stessa filosofia. Il primo assicurerebbe struttura e profondità sulla sinistra, il secondo dinamismo e duttilità sul versante destro, il terzo fantasia e imprevedibilità nella zona nevralgica del campo. Il più anziano ha appena ventiquattro anni: un dato che fotografa la volontà del club di costruire un gruppo giovane, atletico e ancora migliorabile. Le firme e gli annunci resterebbero gli ultimi ostacoli da superare. La sensazione, tuttavia, è che il lavoro sotterraneo di Faggiano sia ormai prossimo a emergere. La Salernitana avrebbe scelto di non inseguire soltanto nomi di richiamo, ma calciatori funzionali e motivati. Tre pedine per dare nuove gambe al progetto e consegnare a Cosmi una squadra più profonda, duttile e pronta a correre.
Altri articoli di questo autore:
Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.