

Fuori dalla zona medaglie ma con la volontà di chiudere al meglio il percorso intercontinentale in Croazia. La Nazionale Under 16 femminile, dopo aver terminato al tredicesimo posto la league phase, riparte dal tabellone B che assegnerà le posizioni dalla nona alla sedicesima dei Mondiali di categoria. Il primo step per l'Italia è stato superato abbastanza agevolmente contro Israele (5-12), oggi lunch match alle 14.30 contro la Serbia che ha superato ai rigori il Canada (16-18) dopo il 13-13 dei regolamentari. Avvio contratto poi l'uno-due di Gulizia con due precisi piazzati sblocca le azzurrine (0-2). Il secondo quarto si apre con la superiorità biancoblu di Iancu, all'intervallo lungo si gira sull'1-3 grazie a Costa, implacabile dai 5 metri. Nella seconda metà di gara la squadra di Alek Cotti si scioglie e scava il solco.
Inizia il personale show di Gaia Gattuso che in rapida successione trafigge in diagonale e in ripartenza Leib. Rokach trova il corridoio giusto dai sei metri poi si ripete in extra player rispondendo al bis di Costa, prima rete in superiorità del Sette tricolore in un fondamentale non funzionato benissimo nell'arco del torneo. Gulizia serve la tripletta e all'ultima pausa breve il tabellone si accende sul 3-7. Il proscenio è tutto per Gattuso. La mancina savonese firma il +5 dal dischetto virtuale, sul fronte opposto arriva il tris di Rokach poi passano altri 18'' e la numero 3 colpisce ancora. Il leit motiv si ripete con la finalizzazione dell'israeliana Bar dai sei metri e il bruciante contropiede della bogliaschina. Negli ultimi due minuti arrivano la sestina (100% di efficacia realizzativa e 50% del fatturato offensivo italiano) dell'ispiratissima Gattuso ed il meritato acuto, dai 5 metri di Leonardi, solita prestazione di grande disciplina e acume tattico.
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