

Prenderà il via sabato 1° agosto la 41ª edizione del Barbuti Salerno Festival, storica rassegna estiva dedicata al teatro e allo spettacolo dal vivo che da oltre quarant'anni anima il centro storico di Salerno. L'edizione 2026, presentata con lo slogan "L'incanto continua", inaugurerà il proprio cartellone alle ore 21.15 in Largo Santa Maria dei Barbuti con lo spettacolo "Shakespeare è nato a Napoli", scritto da Francesco Ronga e diretto da Enzo Varone. L'evento segna l'inizio di un programma che accompagnerà il pubblico fino al mese di settembre, confermando il festival come uno degli appuntamenti culturali più longevi della città. Lo spettacolo inaugurale vedrà in scena Ciro Girardi, Claudio Collano, Francesco Ronga e Ludovica Ferraro. Attraverso il titolo "Shakespeare è nato a Napoli", il lavoro propone un originale incontro tra l'universo teatrale shakespeariano e la tradizione culturale partenopea. L'opera, firmata da Francesco Ronga, apre ufficialmente il calendario della manifestazione, che anche quest'anno affida il debutto a una produzione teatrale contemporanea.
Il Barbuti Salerno Festival rappresenta una delle rassegne culturali più consolidate della Campania. Nato oltre quattro decenni fa, ha progressivamente ampliato la propria proposta artistica, mantenendo il teatro come elemento centrale e affiancandovi, nel corso degli anni, musica, danza, teatro sperimentale, incontri culturali e iniziative dedicate alla valorizzazione del centro storico. Secondo i dati diffusi dagli organizzatori, nelle quaranta edizioni precedenti il festival ha ospitato oltre 2.100 spettacoli e quasi 6.300 artisti tra attori, cantanti, ballerini, musicisti, cabarettisti, comici e danzatori, numeri che testimoniano la continuità e la rilevanza della manifestazione nel panorama culturale cittadino. L'edizione 2026 è organizzata dalla Bottega San Lazzaro, con la direzione organizzativa di Chiara Natella, e si svolge con il sostegno del Comune di Salerno, della Regione Campania, del Ministero della Cultura, della Camera di Commercio, della CNA, della Fondazione della Comunità Salernitana e della Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana.
La manifestazione manterrà il proprio quartier generale nello storico spazio di Largo Santa Maria dei Barbuti fino al 9 settembre, per poi proseguire dall'11 al 26 settembre presso l'Apollonia Hub con la rassegna "La Notte dei Barbuti". Anche per il 2026 il cartellone propone un programma articolato che attraversa diversi linguaggi dello spettacolo dal vivo. Dopo l'inaugurazione con "Shakespeare è nato a Napoli", il calendario prevede prime nazionali, teatro classico, commedie, concerti, appuntamenti jazz, spettacoli dedicati alla danza e il tradizionale Premio "Peppe Natella", riconoscimento intitolato al fondatore della rassegna che quest'anno sarà conferito all'attrice Nunzia Schiano. Accanto agli spettacoli teatrali trovano spazio anche sezioni specifiche come "Foglie di Teatro", la rassegna di danza "Incontri", "Salerno Day" e "La Notte dei Barbuti".
La varietà del cartellone 2026 conferma questa impostazione, con spettacoli distribuiti tra agosto e settembre e una proposta che coinvolge artisti provenienti da esperienze e linguaggi differenti. L'inaugurazione del 1° agosto rappresenta dunque l'avvio di una nuova edizione di una manifestazione che, grazie alla continuità della sua programmazione, è diventata uno degli appuntamenti tradizionali dell'estate salernitana.
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