

Tempo di presentazioni in casa Salernitana nel ritiro di Cascia. "Quando ho saputo dell’interesse della Salernitana ho detto subito sì, non ci ho pensato affatto. Davvero non vedo l’ora che inizi la stagione e soprattutto di giocare all’"Arechi". L’anno scorso sono sceso in campo a Salerno da avversario ed ammetto che è stata una grande emozione. Farlo con la maglia granata sarà ancora più bello”, ha esordito l’ex calciatore del Foggia Marco Bevilacqua, che ha poi presentato così le sue caratteristiche: "Sono una punta a cui piace molto legare il gioco e poi attaccare la profondità. Credo che con gli altri attaccanti in rosa possiamo convivere bene. Lescano e Ferrari mi danno molti consigli e io ho tanta voglia di imparare. Abbiamo una fisicità simile ma non penso che ci sia il rischio di pestarci i piedi, perchè le caratteristiche tra noi tre sono tutte differenti. Penso che possiamo benissimo giocare insieme".
L’esterno argentino Manuel Llano si è presentato così in conferenza stampa: "Ringrazio la società, il direttore e tutto lo staff per avermi dato la possibilità di approdare alla Salernitana. Essere qui rappresenta una bellissima opportunità e spero che possa essere una stagione importante per tutto il gruppo, non solo per me. Abbiamo una grande responsabilità, conosciamo l’obiettivo che abbiamo e vogliamo tutti fare bene. Non vedo l’ora di entrare in campo allo stadio "Arechi". A me non piace parlare troppo, preferisco andare al campo, allenarmi al massimo e fare tutto il possibile per competere in partita e farlo bene. Speriamo di partire subito bene con la Coppa Italia, una prima prova importante”. Llano conosce molto bene il girone C della Serie C: "È un raggruppamento tosto, si sa, però se portiamo tutti entusiasmo, umiltà e facciamo le cose giuste in campo, possiamo toglierci qualche soddisfazione. Abbiamo una buona rosa, nella scorsa stagione credo che la Salernitana si sia comportata molto bene, anche se a qualcuno può sembrare il contrario perché Salerno è una città che inevitabilmente dà tanta pressione. Io da fuori ho visto una squadra forte, che é arrivata alla Semifinale dei play-off. Speriamo di ricominciare così come i ragazzi hanno terminato l’anno scorso".
L’ex calciatore della Casertana si presenta come tatticamente duttile: "L’anno scorso ho giocato un po’ in tutti i ruoli e per la prima volta ho fatto l’esterno anche a sinistra, dove mi sono trovato bene. Mi piace giocare, poi se accade a destra, a sinistra, a centrocampo da mezzala o in altre zone del campo, lo decide l’allenatore. Io sono a disposizione dello staff e del gruppo. Il mio modello? Nahuel Molina, mi ispiro a lui. Vedo tanto il calcio argentino". Llano conclude così: "Mi piace sempre ringraziare per tutto ciò che ricevo, ovunque io vada. È accaduto fin da quando sono arrivato ad Avellino, società che mi ha dato la possibilità di approdare in questo Paese. L’Italia ha aperto le porte a me e alla mia fidanzata e qui mi trovo benissimo. Adesso ho in testa soltanto Salerno, voglio farmi trovare pronto, dare tutto e partire bene".
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