

C'è grande entusiasmo in casa Settebello dopo il terzo posto maturato in World Cup in Australia. Lo si percepisce dalle parole dei protagonisti che guardano con fiducia sul medio-lungo termine ed anche ai prossimi impegni con alcuni di loro sicuramente impegnati a Taranto per i Giochi del Mediterraneo. "Siamo molto contenti per il torneo - dice Francesco Condemi - e della crescita in quest'ultimo anno. Ci è mancata un po' d'esperienza nella Semifinale con la Grecia, ma considerando le partite di gennaio abbiamo fatto notevoli progressi. Questo gruppo ha delle potenialità molto importanti; c'è la giusta fame e la giusta voglia e arriveranno grandi soddisfazioni, ne sono certo. Adesso godiamoci questa medaglia, avremo 10 giorni liberi e poi torneremo a lavorare".
"Vincere finali non è mai facile. - continua il salernitano Vincenzo Dolce - Siamo un gruppo giovane che si è rinnovato tantissimo e che ha lavorato tanto. Ci siamo meritati questa finale disputando ottime partita fin da Alessandropoli. Abbiamo dimostrato una grande Pallanuoto e una grande unione e volontà di fare bene. Putroppo in Semifinale siamo andati solo vicini alla vittoria ma questo ci fa bene per il futuro; questa medaglia di Bronzo sono sicuro che sarà un punto di partenza per tutti. Dobbiamo miglorare alcuni aspetti mentali ma siamo sulla strada giusta: sono veramente contento di far parte di questa squadra e non vedo l'ora di partecipare ad altre competizioni con questa calottina".
"Contentissimo per questa medaglia - aggiunge il portiere Gianmarco Nicosia - in una competizione importante che mette difronte le squadre nazionali più forti e blasonate. Il nostro è percorso iniziato ad aprile in Grecia dove abbiamo giocato dieci giorni ad altissimo livello, qui a Sydeny siamo cresciuti di partita in partita e lavorato tantissimo. Sono davvero contento e soddisfatto della squadra e del clima che c'è. Che sia di buon auspicio per il prossimo anno e per quelli a venire".
Conclusioni affidate a Marco Del Lungo: "E' stato un torneo strepitoso - chiosa il capitano - soprattutto per i miei compagni e il loro comportamento in questa fase. Non è stato semplice reagire alle difficoltà e si sono fatti trovare pronti subito dopo. E' stata una fantastica finale per il terzo posto. Questa medaglia ci serviva perchè gratifica il tanto lavoro che stiamo facendo da Belgrado ad oggi. Adesso ci godiamo questo momento per poi resettarci e rivederci per i Giochi del Mediterraneo, per l'anno nuovo e le qualifiaczoni olimpiche".
Altri articoli di questo autore:
Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.