

Una rete di Sofia Giustini in superiorità numerica regala all'Italia la finale per il quinto posto che le azzurre giocheranno contro le bicampionesse europee dell'Olanda domenica alle 13.15 locali, quando in Italia saranno le 05.15 del mattino. Nella prima Semfinale al Sopac (Sydney Olympic Park Aquatic Centre) contro la Cina, il Setterosa parte bene poi si fa riprendere e dà vita ad un continuo botta e risposta risolto nel finale guadagnandosi la finale per il quinto posto proprio contro le Oranje che hanno sconfitto 16-15 l'Ungheria ai rigori. "Abbiamo iniziato molto bene la partita, soprattutto nei primi due tempi, imponendo il nostro ritmo di gioco e andando sul punteggio di 9-4.Nel terzo c’è stato il ritorno della Cina, complice anche un cambiamento del metro arbitrale, al quale avremmo dovuto essere più brave ad adattarci. Alla fine, però, siamo rimaste concentrate, abbiamo gestito il momento di difficoltà e portato a casa una vittoria importante", commenta il commissario tecnico Maurizio Mirarchi. A seguire la partita delle azzurre il Console Generale d'Italia a Sydney Gianluca Rubagotti, grande appassionato di sport e tifoso della Pallanuoto. Stati Uniti prima finalista col 10-6 sulle padroni di casa dell'Australia. Avversarie le olimpioniche della Spagna che faticano più del dovuto contro una rediviva Russia, battuta solo ai rigori per 13-15 dopo il 10-10 del 32'.
E' proprio Giustini a battezzare il match in superiorità poi il pari ed il sorpasso di Siya Yan che non perdona dai sei metri e dal dischetto virtuale dopo il fallo di Bianconi. Controsorpasso azzurro con l'uno-due di Bettini seguita a ruota da Gant in superiorità. Nel secondo periodo Cocchiere tiene il +2 replicando alla solita Yan in extra player, fondamentale in cui non perdona Zhang. Gagliardi è brava a finalizzare un'azione di rimessa, Bettini va di tripletta in ripartenza poi si sblocca capitan Bianconi che doppia le giallorosse sul 4-8 di metà gara. Dopo il terzo sprint è Tabani ad allungare ancora, le ragazze di Oca premono e si rifanno sotto con Wang in più ed altre due reti della scatenata Yan (cinquina), a segno dai sei metri ed in contropiede. Terzo fallo grave per Gant e la compagine asiatica, a cavallo tra terzo e quarto tempo, impatta: Xie fa -1, Zhang si ripete per il 9-9 in più. La stessa numero 11 cinese alza la percentuale realizzativa in superiorità delle sue replicando alla sciabolata, sempre in più, di Ranalli. A decidere la contesa il tracciante di Giustini a poco più di cinque minuti dalla fine, la Cina attacca ma non trova varchi, Xie chiude anzitempo la sua gara e la sfida termina sul 10-11 per le azzurre che "vendicano" il recente ko nel torneo di Shanghai.
CINA-ITALIA 10-11
CINA: X. Yan, Y. Zhang 1, J. Yan, Zou, Xie 1, S. Wang 1, Shao, S. Yan 5 (1 rig.), Nong, Q. Zhang 2, X. Wang, Shen, J. Zhang, Chen. All.: Oca
ITALIA: Nigro, Tabani 1, Leone , Cordovani, Gant 1, Giustini 2, Bianconi 1, Bettini 3, Ranalli 1, Cocchiere 1, Gagliardi 1, Sesena, Papi, Mantellato Dias. All.: Mirarchi
ARBITRI: Ma Call (Usa) e Khaesler (Aus)
NOTE: parziali 2-4, 2-4, 4-1, 2-2. Superiorità numeriche: Cina 5/12 +1 rigore, Italia 6/7. Uscite per limite di falli Ganti (I) nel terzo tempo, Xie (C) nel quarto tempo. In tribuna per l'Italia Cergol.
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