

Il primo Oro italiano degli European Universities Games - EUG Salerno 2026 porta la firma dell'Università di Bologna. Al termine di una finale intensa e spettacolare, disputata in un PalaUnisa gremito, la formazione emiliana ha superato per 3-1 la Vytautas Magnus University, regalando all'Italia il primo titolo della manifestazione continentale. L'ultimo atto del torneo di Volley ha confermato il grande livello tecnico espresso durante tutta la competizione. Bologna ha imposto il proprio ritmo nei primi due set (vinti in scioltezza 25-15, 25-12), prima di subire la reazione della formazione lituana, capace di riaprire il match conquistando il terzo parziale 22-25 trainata da Martyna Paukstyte (13) e Roberta Gabulaite (10). Nel quarto set, giocato punto a punto, le felsinee partono forte sull'asse Migliorini-Trampus, vengono superate dalle avversarie finendo sotto di tre poi hanno trovato l'allungo decisivo che è valso la vittoria e la medaglia d'Oro, la quinta della storia grazie all'ace di Fontemaggi, due punti consecutivi, e all'attacco vincente di Marinucci. Terzo posto per le slovene di Maribor, 0-3 sulle rumene della West University of Timisoara (22-25, 21-25, 19-25). Giulia Galletti dell'Alma Mater di Bologna eletta MVP.
Leonardo Palladino, tecnico bolognese, ha così commentato: "Ho affrontato questa finale senza conoscere molto della squadra avversaria. Abbiamo iniziato benissimo, pensando a fare quello che sappiamo fare benissimo. E abbiamo cominciato bene portandoci sul 2-0. Poi, come è accaduto anche durante il torneo, ci siamo un po' perse. Ma nel quarto, ci siamo ripresi tutto con gli interessi. E a questo punto siamo di nuovo sul tetto d'Europa. Con merito". Aggiunge Sofia Migliorini: "Una partita molto emozionante perchè c'era tanto pubblico. Siamo partite bene. Poi, ci siamo un po' smarrite nel terzo e nella quarta frazione. Ma ci siamo riprese perchè siamo un gruppo unito e coeso. E grazie a questo possiamo dirci campionesse di questa rassegna Eusa". Chiusura con Chiara Marinucci: "La partita inizialmente è andata a favore nostro. Poi, però, abbiamo patito un po' la stanchezza e loro sono cresciute. Ma siccome siamo una squadra unita, l'abbiamo portata a casa". Mentre Alice Trampus conquista la palma di miglior realizzatrice della finale. Il tabellino: Chiara Tarantino, Beatrice Bacchilega 4, Sofia Ceroni 10, Sofia Cangini, Camilla Ioli, Lucia Mercolini, Tea Reggiani, Sofia Migliorini 11, Alice Trampus 15, Sara Fontemaggi 10, Erika Bendoni, Arianna Gambini, Giulia Galletti 5, Chiara Marinucci 7. Lo staff è completato dalla vice Ilaria Gaiani, team manager Dalila Modestino, official Alessandro Vitti e Agostino Briatico, arbitro al seguito Luca Frazzoni.
Quindicesimo posto per il Cus Salerno che nell'ultimo match ha regolato 3-0 l'University of Oslo. Gara in controllo da parte delle ragazze di Ciro Alminni ed Ester Celentano che s'impongono con i parziali di 25-17, 25-18, 25-12 con ancora una volta sugli scudi Debora Salpietro (12) e Martina Pepe (11). Prestazioni positive anche da parte di Mariapia Avino (8) e Iole Pastore (5). Nella giornata di ieri era arrivata, invece, una sconfitta 1-3 con la Masaryk University. La solita Salpietro (18) e Martina Pastore (4) spingono le locali al 25-23 iniziale poi una strepitosa Lieblova (20) trainava le ceche al successo (18-25, 19-25, 18-25). A chiudere una giornata di grande sport e a celebrare le migliori squadre del torneo è stata la cerimonia di premiazione, cui hanno partecipato anche il presidente e il vice presidente del Cus Salerno, Lorenzo Lentini e Dionisio Ferraro, e il direttore generale del Cus Salerno, Michele Di Ruocco, che hanno consegnato, insieme con altri rappresentanti istituzionali, le medaglie ai campioni europei.
Nella finale maschile, invece, è stata l'Università di Montpellier a conquistare il titolo europeo battendo per 3-1 l'Università di Rostock (16-25, 22-25, 25-22, 14-25). I francesi hanno indirizzato subito la sfida aggiudicandosi i primi due set. Inutile il tentativo di rimonta dei tedeschi che, dopo aver accorciato le distanze nel terzo parziale, hanno ceduto nel quarto, consegnando il successo alla formazione transalpina. Bronzo all'Ovidius University (Romania) con lo 0-3 sull'Hungarian University of Sports Science (15-25, 19-25, 16-25). Sedicesimo posto per l'Università di Salerno, sconfitta 3-0 dall'University of Porto (25-22, 25-21, 25-14) con i 18 di Rafael Pinto a vanificare i 13 di Saracho. La squadra allenata da Francesco Tescione era stata battuta ieri 0-3 dall'University of Barcelona (11-25, 14-25, 13-25 con il catalano Fushan MVP). Hanno preso parte alla spedizione casalinga Armando Senatore, Alfredo Marco Masucci, Younesse Kahlaoui, Luigi Bifulco, Vittorio Rivellini, Antonio Citarella, Julio Ramiro Navarro Saracho, Marco Citro, Vittorio Girardi, Pasquale Nigro, Attilio Marco Sessa, Alessandro Scandone, Raffaele Passaro, Antonio Gaetano Ruggiero. Nono posto per l'UniMoRe che ha regolato 3-0 l'University of Valencia (25-18, 25-19, 25-17) con 15 punti di Signorini, forte dello 0-3 antecedente sulla Technical University of Moldova con Signorini (13) e Soli (9) mattatori.
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