

Giulia Imperio nella vita solleva un sacco di pesi. Quelli più grossi, però, non sono fatti di ghisa ma ingombrano la testa. "Il periodo di buio totale comincia con la mancata qualificazione per Parigi. - dice l’atleta di Pesistica Olimpica e campionessa europea 2026 Weightlifting - Poi mi sono operata alla spalla e mi sono sentita persa, perché non riuscivo più a fare quello che mi piaceva. Non sono stata subito in grado di colmare un vuoto gigantesco e sono stato aiutata dalla mia famiglia e dalla psicologa". La svolta c’è stata quando "ho capito che non dovevo più cercare la vecchia Giulia ma essere una persona diversa. È accaduto solo grazie a quell’infortunio. L’ultima gara, nei campionati italiani assoluti ho sollevato 78 chili".
Un’altra sfida? "Prima dell’Europeo ho affrontato un calo peso importante. Ho dovuto affrontare un percorso delicato. Ce l’ho fatta solo grazie al mio nutrizionista. Mi sono anche tatuata il mio motto: tutto è possibile". L’adattamento? "Ho subito un’operazione e ho dovuto adattarmi utilizzando il braccio sinistro. In quel periodo, ho rallentato tantissimo. Tutte le persone intorno a me avevano sempre più fretta di me. Sono in Nazionale da tempo e mi si chiede sempre di dimostrare agli altri. Tutto è cambiato quando ho capito che dovevo innanzitutto dimostrarlo a me, respirando e concentrandomi sulle mie peculiarità".
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