

di Massimiliano Catapano
La Cavese aggiunge esperienza, personalità e senso tattico al proprio centrocampo. Il club metelliano ha ufficializzato l’acquisizione a titolo definitivo di Gianluca Esposito, mediano napoletano classe 1995 che torna a indossare la maglia biancoblù dopo la parentesi vissuta nella prima parte della stagione 2020/21. Esposito si è legato alla società del presidente Alessandro Lamberti con un contratto valido fino al 30 giugno 2027. Per il centrocampista si tratta di un ritorno al "Simonetta Lamberti", dove aveva già raccolto 15 presenze prima di proseguire la stagione al Ravenna.
Un’operazione mirata, costruita intorno a un calciatore che conosce profondamente la Serie C e le sue difficoltà. La Cavese inserisce nella propria mediana un elemento abituato a gestire la pressione, leggere i diversi momenti della partita e assumersi responsabilità sia in campo sia all’interno dello spogliatoio. "Torno a Cava de' Tirreni con una maturità diversa", ha dichiarato Esposito dopo l’annuncio ufficiale. Il nuovo centrocampista biancoblu ha raccontato di avere ritrovato un ambiente familiare e una forte armonia tra le persone che lavorano per il club. Inevitabile anche il pensiero rivolto al pubblico metelliano: "Loro saranno un’arma in più".
Una carriera costruita tra continuità e sacrificio
Nato a Napoli il 7 marzo 1995 e cresciuto nel settore giovanile della Juve Stabia, Esposito ha iniziato il proprio percorso tra i grandi con il Savoia. Tra il 2013 e il 2015 ha disputato 15 partite e realizzato 2 gol, partecipando nella stagione 2013/14 alla promozione della formazione oplontina dalla Serie D alla Serie C. Nel corso della stagione 2014/15 è passato in prestito all’Agropoli, dove ha collezionato 17 presenze. Nell’annata successiva ha vestito la maglia del Rimini, totalizzando 25 apparizioni e un goal, prima di tornare alla Juve Stabia, con la quale ha raccolto 11 presenze tra il 2016 e il 2018. Particolarmente significativa l’esperienza con la Sicula Leonzio. Esposito ha giocato in Sicilia dal 2017 al 2020, prima in prestito e successivamente a titolo definitivo, mettendo insieme complessivamente 72 presenze e 2 reti. Nel 2020 ha quindi disputato 5 partite con la Fermana, prima dell’approdo alla Cavese e delle 15 presenze raccolte in blufoncè. La stagione 2020/21 si è conclusa al Ravenna, dove è sceso in campo in 19 occasioni.
Nell’estate del 2021 è iniziato il lungo capitolo con il Renate. In cinque stagioni il mediano napoletano è diventato uno dei pilastri della formazione lombarda, conquistando continuità, autorevolezza e, in diverse occasioni, anche la fascia di capitano. Con il club nerazzurro ha superato le 130 presenze considerando campionato, play-off e coppe, confermandosi come uno dei giocatori più rappresentativi della squadra. Nei soli campionati, il suo percorso professionale comprende 15 presenze e 2 gol con il Savoia, 17 partite con l’Agropoli, 25 presenze e una rete con il Rimini, 11 gare con la Juve Stabia, 72 apparizioni e 2 gol con la Sicula Leonzio, 5 partite con la Fermana, 15 con la Cavese, 19 con il Ravenna e 126 presenze con 3 reti nel Renate. Il bilancio complessivo raggiunge così le 305 presenze e gli 8 gol nei campionati.
Equilibrio, letture e leadership per la mediana
Alto 181 centimetri e dotato di un destro naturale, Esposito è un mediano che può essere utilizzato anche come centrocampista centrale o, in caso di necessità, come difensore. Il suo principale punto di forza è la capacità di garantire equilibrio: sa proteggere la linea arretrata, recuperare palloni e offrire una soluzione pulita nella prima costruzione. Non è il centrocampista che cerca la giocata ad effetto, ma un interprete concreto e tatticamente disciplinato. Legge in anticipo lo sviluppo dell’azione, occupa correttamente gli spazi e comprende quando sia necessario accelerare la manovra oppure rallentare il ritmo della partita. A queste qualità aggiunge temperamento, leadership e una conoscenza approfondita della categoria. La Cavese ritrova dunque un calciatore profondamente cambiato rispetto alla prima esperienza metelliana: più maturo, più esperto e pronto a diventare uno dei punti di riferimento del nuovo centrocampo biancoblù.
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