

di Massimiliano Catapano
La Nocerina ha scelto la strada della rifondazione, affidando al direttore sportivo Francesco Lamazza il compito di costruire una squadra funzionale alle idee dell’allenatore Karel Zeman, tecnico orientato verso un calcio offensivo, verticale e fondato sul 4-3-3. Alla data del 19 luglio 2026 sono diciotto i nuovi calciatori approdati in rossonero, distribuiti tra difesa, centrocampo e attacco, mentre il reparto dei portieri resta ancora da completare. In difesa sono arrivati sette elementi. Tano Bonnín, nato nel 1990, difensore centrale, è il profilo di maggiore esperienza e dovrà guidare la retroguardia con personalità, forza fisica e senso della posizione. Luca Sparandeo, nato nel 1999, difensore centrale mancino, torna a vestire la maglia della Nocerina dopo l’esperienza con l’Ancona e rappresenta una soluzione affidabile sia nella marcatura sia nella costruzione dal basso. Juan Ignacio Casari Bertona, nato nel 2006, terzino destro ed esterno di fascia, è un calciatore dotato di corsa e propensione offensiva, adatto a interpretare la corsia destra con continuità e aggressività. Riccardo Vesprini, nato nel 2006, terzino destro, offre invece maggiore equilibrio nella fase difensiva, senza rinunciare alla possibilità di accompagnare la manovra.
Sulla fascia sinistra la società ha puntato su tre giovanissimi. Delano Cecchi, nato nel 2008, terzino sinistro, proviene dal settore giovanile della Sampdoria ed è un mancino naturale capace di giocare anche qualche metro più avanti. Cosimo Angrisano, nato nel 2008, terzino sinistro, arriva dal vivaio della Casertana ed è stato scelto per garantire spinta, dinamismo e profondità. Francesco Petrucci, nato nel 2008, terzino sinistro, è cresciuto nel settore giovanile della Salernitana e rappresenta un investimento di prospettiva, pur potendo già trovare spazio nelle rotazioni. A centrocampo gli acquisti sono cinque. Giovanni Sbrissa, nato nel 1996, centrocampista centrale e mezzala, è uno dei giocatori più esperti del reparto e porta in dote struttura fisica, capacità d’inserimento e un curriculum costruito tra Serie B, Serie C e Serie D. Giuseppe La Monica, nato nel 1996, centrocampista centrale, può agire da mezzala o in posizione più interna, assicurando continuità, dinamismo e presenza nelle due fasi. Nicolò Maspero, nato nel 2001, regista e centrocampista offensivo, è il giocatore chiamato a dare qualità alla costruzione, visione di gioco e precisione nell’ultimo passaggio. Ciro Borrelli, nato nel 2006, mediano, dovrà assicurare equilibrio, recupero del pallone e protezione davanti alla difesa, soprattutto quando i terzini si spingeranno in avanti. Francesco Scafetta, nato nel 2002, centrocampista ed esterno offensivo, completa il reparto con la sua duttilità, potendo essere utilizzato da mezzala, da interno oppure in una posizione più avanzata sulla fascia.
Anche l’attacco è stato profondamente rinnovato con sei innesti. Federico Cardella, nato nel 1994, centravanti, sarà il riferimento centrale del tridente e dovrà garantire presenza in area di rigore, profondità, lavoro per la squadra e soprattutto gol. Simone Edera, nato nel 1997, ala destra, è uno degli acquisti più prestigiosi della campagna estiva: mancino, cresciuto nel Torino, predilige partire dalla destra per accentrarsi e cercare la conclusione. Riccardo Vitelli, nato nel 2003, ala destra e seconda punta, è un attaccante rapido e verticale, capace di muoversi sia sulla fascia sia vicino al centravanti. Bertony Renelus, nato nel 2002, ala sinistra, aggiunge velocità, potenza atletica e capacità di giocare su entrambe le corsie offensive. Aldo Spagnuolo, nato nel 2006, attaccante esterno, arriva dalla Battipagliese ed è uno dei giovani sui quali la società ha deciso di investire, grazie alla sua capacità di partire largo e attaccare gli spazi. Francesco Di Nolfo, nato nel 1998, ala destra e attaccante esterno, è l’ultimo acquisto in ordine temporale e porta esperienza maturata tra Serie B, Serie C e Serie D, oltre alla possibilità di accentrarsi dalla fascia per cercare il tiro o l’assist.
Nella nuova Nocerina continuerà a esserci anche Luca Giannone, nato nel 1989, trequartista e ala destra, ma il suo nome non rientra nel conteggio dei nuovi acquisti perché si tratta di una riconferma. Giannone sarà comunque uno dei punti di riferimento tecnici della squadra, grazie alla qualità nel palleggio, alla capacità di calciare dalla distanza e alla pericolosità sui palloni inattivi. Il bilancio complessivo del mercato rossonero, aggiornato al 19 luglio 2026, parla dunque di diciotto nuovi acquisti: sette difensori, cinque centrocampisti e sei attaccanti. Restano da completare soprattutto le scelte relative ai portieri, mentre potrebbero arrivare ulteriori ritocchi per aumentare profondità ed equilibrio. Francesco Lamazza ha già consegnato a Karel Zeman una rosa profondamente diversa rispetto al passato, costruita con numerosi esterni, centrocampisti dinamici, terzini portati alla spinta e un centravanti di riferimento. Adesso il compito passerà al campo, dove l’allenatore dovrà trasformare una campagna acquisti imponente in una squadra riconoscibile, aggressiva e capace di riaccendere l’entusiasmo del popolo molosso.
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