

Quinto titolo su sette finali disputate in quattro anni, la ciliegina sulla torta ad una stagione da record partita dalla promozione in A1 della prima squadra, il tricolore paralimpico e culminata con la conferma del titolo di campioni d'Italia Under 16 e 18. La Lazio si conferma regina dalla waterpolo giovanile maschile italiana e vince la Final Eight Juniores (fascia A) alla "Caldarella" di Siracusa doppiando 18-9 i padroni di casa del CC Ortigia. Foti con due piazzati dai sei metri replica al primo forcing biancoceleste, la squadra di Daniele Ruffelli è implacabile con l'uomo in più, approfitta di ogni minima disattenzione locale e scava il primo solco con un break di 4-0 corroborato dal penalty di Nicolia e il tracciante al volo di Rosa con nel mezzo Marchetti ad ipnotizzare Marangolo dai 5 metri. Contarino (seguito poco dopo dal laziale Vernole) si becca il rosso diretto dopo il lungolinea di capitan Sicali ma l'inerzia non cambia e l'uno-due di Corelli (primo centro dal dischetto virtuale) fissa il 10-4 all'intervallo lungo.
La diagonale di Federico Trimarchi, MVP del torneo, prova a dare un senso al match biancoverde, di contro il monologo aquilotto continua con il tennistico 6-3 della terza frazione nel segno dell'ispiratissimo Diego Tresa che con altre tre reti completa la sestina personale (condita da due impeccabili penalty), chiusa da una meravigliosa rovesciata al volo direttamente su rinvio del portiere ad un secondo dall'ultima pausa breve dopo la sciarpata da due passi di Marangolo. Nel mezzo la tripletta del cecchino Olivi, tre perle dalla lunga distanza, e l'assolo di capitan Sforza con il guizzo di Filippi a valere il provvisorio +8. Due reti a testa nell'accademico quarto conclusivo: al tris di Corelli e al bis di Galbiati replicano il bis di pregevole fattura di Bordone e la delicata palomba di Casavola (di Monaco l'altra segnatura aretusea). Ancora sugli scudi Marchetti che para con la testa il penalty di Sicali. Poi c'è spazio solo per la meritata festa biancoceleste.
Giocatori premiati dal vice presidente della FIN Giuseppe Marotta e dal presidente della FIN Sicilia Sergio Parisi insieme ad Edgardo Bandiera, vice sindaco di Siracusa. Premi speciali al miglior marcatore Pasquale Porzio (29 reti) del CN Posillipo e al tecnico del CC Ortigia Stefano Piccardo per l'ultima panchina alla guida dei biancoverdi dopo nove anni di successi e crescita. Miglior portiere Federcio Castrucci della Roma Vis Nova che dopo l'amara Semifinale si deve accontentare del Bronzo spuntandola 15-17 sull'Iren Genova Quinto. Di Rosa e Maffei ribaltano i biancorossi per il 3-5 dei primi 8'. La doppietta di Pianezza ed il primo di tre centri di Miraldi ispirano il controsorpasso ligure che da il là ad un rapido botta e risposta fino all'8-8 di metà gara siglato dal giallorossoblu Marconi in replica all'uno-due di Figari. Il leit motiv non cambia nella ripresa fino a quando Calzati e Verna griffano il poi fondamentale +2 per i leoni di Tofani, sospinti anche dal tris di Puleo. Miraldi da 12-13 al 24' nella sua ultima partita con il Quinto, il poker di Mocavini mantiene il duplice degli avversari che resistono all'assalto condotto da Carrazza (settebello di reti) e Albasini e si assicurano il terzo gradino del podio con la terna di Stopponi, cinquina complessiva.
Quinto posto per il CN Posillipo che doma 6-16 l'Olympic Roma. Partita quasi mai in discussione con il predominio rossoverde emerso sin dalle prime battute e l'eloquente 2-11 all'intervallo lungo contrassegnato dalla tripletta del re dei bomber Porzio, le doppiette di Portinaio e De Florio La Rocca e il sigillo di Corcione. Dopo il terzo sprint è l'altro figlio d'arte Postiglione a ribadire in due circostanze il +10 partenopeo dopo il sussulto d'orgoglio della TAOR con Cirone. La formazione targata Ranieri Impiantistica non fa sconti e amplia la forbice con la tripletta di Morrone. Il Sette di Neroni (di Di Bari la prima rete sul tabellino) beneficia di due rigori ravvicinati sbagliando con Achilli e realizzando con Varriale poi si aggiudica di misura l'inifluente parziale conclusivo con la seconda marcatura di Sartori preceduta dall'acuto proprio di Achilli dopo che i ragazzi di Marsili si erano portati sul +12 con il tris di Iavicoli, numero 11 ed autore anche dell'undicesima rete dei suoi.
Guizzo finale del Brescia Waterpolo che chiude al settimo posto davanti alla RN Sori. Corsi e Giovanni Rezzano annullano il doppio vantaggio lombardo, i ragazzi di Gitto mancano un rigore con Foresti ma ad inizio secondo tempo comandano di due lunghezze con il timbro di Zaporojan e successivamente salgono sul +3 con il bis di Martino Rezzano. La doppietta di Fugazza consente alla Futurernergy di arrivare sotto 8-6 all'intervallo lungo, mancando il possibile -1 con Bottarelli dai 5 metri. E' l'inizio di un controbreak di 0-4 che porta i biancogranata avanti 8-9 con la doppietta di Gandoglia ma i secondi sigilli personali di capitan Balzarini e Boscoli rimettono col muso avanti i biancazzurri che provano a sfrecciare nuovamente con Pini. La truppa di Molina Rios, all'ultima partita alla guida del club sorese, dopo aver assaporato il pareggio si rifà sotto con il bis di Liccardo e con Bisso trova il 12-12 all'alba dell'ultimo periodo. Bottarelli va di doppietta col terzo acuto ligure di fila per quello che sarà l'ultimo vantaggio. Liccardo spreca dai 5 metri il colpo del ko ed i bresciani ne approfittano con la quinta segnatura di Foresti (un 5 metri non trasformato in avvio) e la prima di Buccella concludendo sul 14-13.
FINAL EIGHT UNDER 18
1°/2° POSTO
SS LAZIO NUOTO-CC ORTIGIA 18-9
LAZIO NUOTO: Grande, Montesanto, Meli, Sforza 1, Galbiati 2, Tresa 6 (2 rig.), Olivi 3, Nicolia 1 (rig.), Vernole, Rosa 1, Piccinini, Corelli 3 (1 rig.), Marchetti, Filippi 1, Caprioli. All.: Ruffelli
CC ORTIGIA: Napoli, Foti 2, Trimarchi 1, Bordone 2, Casavola 1, Sicali 1, Polizzi Cappellani, Monaco 1, Marangolo 1, D'Arrigo, Contarino, Coco, Stante, Cutugno. All.: Piccardo
ARBITRI: Balanescu (Rou) e Gomez
NOTE: parziali 4-2, 6-2, 6-3, 2-2. Usciti per limite di falli Rosa e Corelli (L), Foti, Trimarchi e Polizzi (O) nel quarto tempo. Espulsi Contarino (O) e Vernole (L) nel secondo tempo. Superiorità numeriche: Lazio 4/12 +5 rigori, Ortigia 3/20 +2 rigori.
3°/4° POSTO
IREN GENOVA QUINTO-ROMA VIS NOVA PALLANUOTO 15-17
SC QUINTO: Calza, Figari 2, Carrazza 7, Iannone, Testa, Albasini 1, Isetta, Callà, Pianezza 2, Miraldi 3, Olcese, Frediani, Delnevo, Galli. All.: Di Lorenzo
ROMA VIS NOVA: Castrucci, Calzati 1, Capizzi, Di Corato, Mocavini 4, Di Rosa 1, Puleo 3, Marconi 1, Stopponi 5, Cicchetti, Briani, Maffei 1, Craparotta, Martino, Verna 1. All.: Tofani
ARBITRI: Mazzoccoli e Magnesia
NOTE: parziali 3-5, 5-3, 4-5, 2-4. Usciti per limite di falli Figari (Q), Di Rosa e Puleo (V) nel quarto tempo.
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