

Sarà Lorenzo Pietrangelo l'erede di Carlos Dal Cin a difesa della porta della Feldi Eboli nel prossimo campionato di Serie A. Classe 1995, ha esordito e ottenuto i primi successi con la maglia del Pescara per poi diventare un punto di riferimento della Came Treviso nelle ultime stagioni, intervallato da una breve esperienza a Napoli. Leadership, riflessi ed esperienza al servizio delle volpi che fanno di Pietrangelo un innesto di alto profilo e di sicura affidabilità, con esperienze in Uefa Futsal Champions League e la partecipazione ad Euro 2022 con la Nazionale Italiana. Nel suo palamarès figurano uno Scudetto (2014-15), due Coppa Italia (2015-16 e 2016-17) e due Supercoppe italiana (2015 e 2016). Ora una nuova avventura tanto entusiasmante quanto inaspettata: "La possibilità di venire ad Eboli è nata in maniera totalmente inaspettata, ero super entusiasta di sposare un progetto ambizioso come è quello della Feldi, con alla base di tutto programmazione, sana competizione e voglia di lavorare bene perchè il lavoro da solo non è sufficiente, bisogna lavorare bene e alla Feldi sono sicuro di poter trovare tutto ciò che serve per farlo". Pietrangelo arriva a Eboli dopo il saluto dello storico portiere e capitano rossoblu, Carlos Dalcin: "È una bella sensazione, mi piace avere delle responsabilità importanti e ricoprire il ruolo che Carlos ha ricoperto alla Feldi in questi anni è una sfida importante! Non vedo l'ora di mettere il mio bagaglio di esperienza a disposizione del club, del mister e dei compagni per regalare grandi emozioni ai tifosi della Feldi". Poi su cosa si aspetta dalla sua prima stagione in rossoblu: "Mi aspetto grandi cose, ho tante sensazioni positive e aspettative importanti. Il campionato sarà come negli ultimi anni, super competitivo, ma sono sicuro che noi ci toglieremo belle soddisfazioni! Ai tifosi prometto tanto sudore, sacrificio e passione per portare Eboli dove merita di stare!".
Ufficiale l'ingaggio di Breno Bertoline Dendal Rosa, laterale brasiliano che farà parte del roster a disposizione di mister Luciano Antonelli per la stagione sportiva 2026/2027. Classe 2000, nato a Jacareí e cresciuto a São José dos Campos, Breno è uno dei profili internazionali più interessanti del panorama sudamericano. La sua storia sportiva inizia sui campi di calcio, arrivando fino alle giovanili del Corinthians, prima della scelta definitiva di dedicarsi al futsal, disciplina nella quale mette immediatamente in mostra qualità tecniche, velocità e un'innata capacità di incidere negli ultimi metri. La crescita prosegue al Magnus Futsal, una delle società più prestigiose del Brasile. È qui che Breno realizza uno dei sogni della sua infanzia: allenarsi al fianco di Falcão, considerato il più grande giocatore della storia del futsal. Il salto definitivo arriva nel 2018 con la convocazione nella Nazionale brasiliana Under 18 per i Giochi Olimpici Giovanili di Buenos Aires, la prima edizione olimpica dedicata al futsal. Breno è tra i protagonisti della spedizione verdeoro, realizzando quattro reti, tra cui una nella Semifinale contro l'Argentina e una nella finale vinta contro la Russia, contribuendo così alla conquista della medaglia d'Oro olimpica. Nel gennaio 2022 inizia la sua avventura europea con il Piast Gliwice, società di vertice del futsal polacco. In cinque stagioni diventa uno dei punti di riferimento della squadra, con diverse partecipazioni alla UEFA Futsal Champions League. La stagione appena conclusa rappresenta la migliore della sua carriera, che gli è valsa la chiamata della Feldi Eboli.
"La trattativa è nata in modo molto naturale, fin dalle prime conversazioni con la società ho sentito grande fiducia e tanta voglia di crescere. Io cercavo una nuova sfida e credo che la Feldi Eboli sia il posto giusto per continuare a migliorare e lottare per grandi obiettivi", le sue prime parole. Dopo anni in Polonia fatti di successi e trofei, per Bertoline era arrivato il momento per voltare pagina: "E' il momento giusto per cambiare, sono stati anni davvero speciali, ho vissuto tante emozioni e sono molto grato per tutto quello che ho costruito in Polonia. Però sentivo che era arrivato il momento di cambiare, di mettermi alla prova in un ambiente nuovo e continuare a crescere sia come giocatore che come persona". Non solo successi in Polonia, ma indelebili per Bertoline sono la medaglia d'Oro ai Giochi Olimpici e l'esperienza al fianco della leggenda Falcao: "Sono ricordi che porterò sempre con me. Vincere la medaglia d'Oro è stato un momento davvero speciale, mentre allenarmi con Falcao è stato un privilegio. Ho imparato tantissimo osservando la sua mentalità, il suo modo di lavorare e la sua voglia di vincere. Sono esperienze che mi hanno fatto crescere tanto come atleta". Infine sull'arrivo nella sua nuova casa rossoblu: "Seguivo già la Feldi perchè è una società molto rispettata e da diversi anni è tra le protagoniste del futsal italiano. Conoscevo già alcuni dei miei nuovi compagni e questo renderà sicuramente più facile il mio inserimento, non vedo l'ora di iniziare a lavorare con il mister e con tutta la squadra. Darò tutto me stesso, sono un giocatore che lavora sempre per la squadra, mi piace competere, aiutare i compagni e cercare la vittoria in ogni partita. Porterò intensità, tanta voglia di migliorare ogni giorno e farò tutto il possibile per aiutare la Feldi Eboli a raggiungere i suoi obiettivi".
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