

di Massimiliano Catapano
La prima, indispensabile certezza è arrivata. La Nocerina sarà regolarmente ai nastri di partenza del prossimo campionato di Serie D. Il club rossonero ha completato con esito positivo l’intero percorso amministrativo richiesto dalla Lega Nazionale Dilettanti, rispettando scadenze, procedure e obblighi previsti per l’ammissione alla stagione sportiva 2026/2027. Non è soltanto un passaggio burocratico. In un’estate segnata da profondi cambiamenti societari e da comprensibili interrogativi sul futuro, il deposito della domanda di iscrizione rappresenta il primo atto concreto della nuova Nocerina. Un punto fermo dal quale ripartire, dopo settimane durante le quali le vicende amministrative avevano inevitabilmente preceduto quelle tecniche e di mercato. La guida del nuovo corso è stata assunta da Alfonso Vicidomini, imprenditore nocerino divenuto socio di maggioranza dopo aver rilevato le quote detenute da Raffaele Stella. Il passaggio societario, formalizzato all’inizio di luglio nel corso dell’assemblea straordinaria dei soci, ha ridisegnato gli equilibri interni del club e consegnato a Vicidomini la responsabilità di condurre la Nocerina attraverso una fase decisiva della propria storia recente. Figura conosciuta nel tessuto economico dell’Agro nocerino-sarnese, Vicidomini è legato al mondo imprenditoriale di Fosso Imperatore e ha ricoperto incarichi all’interno del Coifim, il consorzio che riunisce le aziende dell’area industriale di Nocera Inferiore. Un profilo, dunque, fortemente radicato nel territorio, chiamato ora a trasferire nel calcio capacità organizzativa, credibilità e visione programmatica.
Il suo insediamento è stato accompagnato da una scelta netta: l’azzeramento delle precedenti cariche dirigenziali, disposto nell’ambito di una più ampia riorganizzazione del sodalizio. Una decisione che ha sancito la volontà di voltare pagina e di costruire un assetto nuovo, nel quale ruoli, competenze e responsabilità dovranno essere definiti secondo una linea unitaria. La data cerchiata in rosso è adesso quella di mercoledì 15 luglio. In quella giornata la società incontrerà gli organi di informazione per presentare ufficialmente il nuovo progetto rossonero. Sarà il momento nel quale Vicidomini dovrà andare oltre la pur fondamentale garanzia dell’iscrizione e indicare la direzione politica, economica e sportiva che il club intende seguire. Nel corso della conferenza stampa saranno illustrati gli obiettivi della stagione 2026/2027, le linee programmatiche della nuova proprietà e, presumibilmente, l’architettura dell’organigramma chiamato a governare la ripartenza. Orario e sede dell’incontro non sono stati ancora resi noti e saranno comunicati nei prossimi giorni attraverso i canali ufficiali della società. L’attesa dell’ambiente resta inevitabilmente alta. Nocera è una piazza che conosce il peso della propria storia e non si accontenta di una semplice partecipazione. La tifoseria, tuttavia, chiede anzitutto chiarezza, solidità e programmazione: tre condizioni indispensabili per ricostruire un rapporto di fiducia e restituire prospettiva a un club che porta con sé più di un secolo di tradizione.
La regolarizzazione dell’iscrizione elimina il pericolo più immediato, ma non esaurisce le domande sul futuro. Bisognerà conoscere la consistenza del nuovo gruppo societario, le risorse a disposizione, la struttura dell’area tecnica e il livello delle ambizioni sportive. Interrogativi ai quali la conferenza del 15 luglio dovrà offrire risposte precise, evitando proclami e privilegiando una programmazione sostenibile. Vicidomini aveva già chiesto serenità, fiducia e pazienza, sottolineando la necessità di lavorare lontano dalle indiscrezioni e di affidare le comunicazioni esclusivamente ai canali ufficiali del club. L’iscrizione perfezionata costituisce ora il primo risultato verificabile della sua gestione. La Nocerina, dunque, riparte dalla Serie D e dalla sicurezza di esserci. Adesso viene la parte più complessa: trasformare un adempimento amministrativo nel principio di una vera ricostruzione. Il 15 luglio non sarà una semplice presentazione istituzionale, ma il primo banco di prova della nuova presidenza. La città e il popolo molosso attendono di capire se, dietro la salvezza dell’iscrizione, esista finalmente un progetto capace di restituire stabilità, ambizione e futuro ai colori rossoneri che hanno già chiuso il primo innesto: Riccardo Vitelli, attaccante classe 2003, 14 reti in 32 partite, andando a segno in 10 goal consecutivi tra novembre e dicembre, con la maglia del Montespaccato.
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