

Con il doppio successo del Cosenza ai danni della Swim Academy Pagani (14-17 e 15-4), cala il sipario sulla stagione del campionato interregionale di Serie C. Sono 8 in totale le formazioni che al termine dei play-off hanno strappato il pass per la Serie B. Il derby capitolino sorride alla De Virtute Roma, seconda nel girone del CR Sardegna alle spalle della Bellator Frusino (miglior attacco totale e difesa con 272/177), che regola 15-17 in rimonta la Zero9 (miglior difesa del girone laziale con 174 goal subiti), nel match di andata di Monterotondo impostasi 12-13. Impresta straordinaria della Venere Azzurra, seconda in regular season nel raggruppamento dell'Emilia Romagna con il miglior attacco (263), che dopo il 13-13 interno con l'Azzurra Prato (miglior difesa in Toscana, 126) effettua una clamorosa rimonta nelle frazioni conclusive a Firenze passando per 11-13 alla "Nannini".
Svanisce il sogno della Bellator Frusino che nell'altro confronto tutto in salsa laziale cede ai giovani della Fiorillo Academy. Seconda nel girone laziale con miglior attacco (264), la squadra di Davide Bini piega i ciociari 10-7 al Foro Italico e 12-14 a Frosinone. Nonostante le ataviche problematiche infrastrutturali, per l'ennesima volta la Waterpolo Bari si riaffaccia alla cadetteria dopo aver dominato il girone della Campania con miglior attacco (250) e difesa (168, in condominio con la Swim Academy). Negli spareggi i pugliesi violano 6-17 la vasca del Cus Palermo poi a Taranto suggellano la stagione da imbattuti con il 19-6 sugli universitari. Festa grande anche per la Us Triestina Nuoto, capolista del plotone veneto e arrivata al traguardo da imbattuta salendo in cattedra 6-11 all'Aquamore Sport Center contro la Bocconi e ripetendosi alla "Bianchi" 13-12 contro la compagine accademica meneghina.
Torna in auge anche lo Sporting Lodi cui basta il 9-19 dell'andata sul Certaldo (miglior attacco toscano con 267) per blindare il ritorno in B. La capolista del CR Emilia Romagna (miglior difesa con 153) perde 8-11 alla "Faustina" ma il maxi divario del primo round è sufficiente per stappare lo spumante. A completare il quadro ci pensa l'Onda Blu Dalmine, primatista nel girone della Lombardia con miglior attacco e difesa (266/163). I bergamaschi hanno la meglio sulla mai doma RN Verona (miglior attacco e difesa della prima fase in Veneto con 244/109, miglior reparto arretrato d'Italia) che impattava 9-9 tra le mura amiche della "Castagnetti" prima di cedere con l'onore delle armi 15-9 alla "Pia Grande" di Monza.
Capitolo retrocessioni. Dal girone 1 scendono Pallanuoto Milano 1 e Project Sport (peggior attacco e difesa con 190/289) mentre dal girone 2 la Css Verona (peggior attacco con 135 reti fatte). Doppio scivolone anche dal girone 3 che saluta la 2000 Service Bologna e la Pol. Riccione che paga anche peggior attacco (164) e difesa (237). Dal raggruppamento 4 salutano la C Pallanuoto Mugello (appena 133 goal a referto) e Gryphus Perugia che oltre a 283 goal incassati non è riuscita mai a vincere una partita in questa annata. Dal girone 5 tocca a Olgiata 20.12 e Juventus Nuoto, peggior attacco e difesa con 210/255. Nel girone 7 sono gli scontri diretti a salvare il Dream Team Salerno. Nonostante il peggior attacco (153) e la seconda peggior difesa dietro alla Mediterraneo Taranto (265), i gialloblu di Marco Storniello mantengono la categoria tra mille difficoltà spendendo l'Azzurra '99 in Promozione. Nessuna retrocessione prevista dal girone 8.
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