

di Massimiliano Catapano
La prevenzione comincia anche dalla tavola. È il principio su cui si fonda "Campagna Amica per la Salute", il progetto che venerdì 10 luglio 2026 porterà per la prima volta il mercato degli agricoltori e del cibo locale all’interno dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria "San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona" di Salerno. Dalle 7 alle 12.30, negli spazi dell’ospedale di via San Leonardo, pazienti, familiari, operatori sanitari e cittadini potranno acquistare direttamente dai produttori frutta, ortaggi, formaggi, olio e altre eccellenze provenienti dalle aziende agricole del territorio campano. Una vetrina della filiera corta, dunque, ma soprattutto un’occasione per richiamare l’attenzione sul rapporto sempre più stretto tra qualità dell’alimentazione, benessere e prevenzione delle malattie croniche.
Il progetto è promosso da Coldiretti Salerno, Coldiretti nazionale e Fondazione Campagna Amica, in collaborazione con Aletheia, e trova nel "Ruggi" un interlocutore istituzionale chiamato a trasformare l’ospedale non soltanto in un luogo di cura, ma anche in uno spazio aperto alla promozione di corretti stili di vita. Il taglio del nastro è previsto alle 9.30. Alla cerimonia prenderanno parte il nuovo direttore dell’Azienda ospedaliero-universitaria, l’avvocato Nicola Cantone, il presidente regionale di Coldiretti Ettore Bellelli e il direttore provinciale Enzo Tropiano. Una presenza istituzionale che sottolinea la rilevanza attribuita all’iniziativa e la collaborazione costruita tra mondo sanitario, agricoltura e realtà impegnate nella diffusione della cultura alimentare.
Dal campo ai reparti, la qualità diventa prevenzione
L’esperienza salernitana si inserisce in un percorso già avviato in altre importanti strutture sanitarie italiane, tra cui il Policlinico "Gemelli" di Roma e il Policlinico "Federico II" di Napoli. Il modello è quello dei mercati agricoli ospitati negli ospedali, capaci di rendere più semplice l’accesso a prodotti freschi, locali e stagionali per chi lavora nelle strutture sanitarie o le frequenta quotidianamente. Non si tratterà, quindi, di un semplice appuntamento commerciale. I banchi degli agricoltori diventeranno il punto di partenza di una più ampia attività di sensibilizzazione ispirata ai valori della Dieta Mediterranea, alla stagionalità degli alimenti e alla riduzione dei passaggi tra produttore e consumatore.
Le aziende partecipanti, provenienti da diverse aree della Campania, presenteranno produzioni legate alla tradizione agricola regionale, offrendo ai visitatori la possibilità di conoscere l’origine degli alimenti e il lavoro necessario per portarli sulle tavole. L’obiettivo è valorizzare la genuinità delle produzioni locali e, nello stesso tempo, mostrare come scelte alimentari consapevoli possano contribuire concretamente alla tutela della salute.
I consigli del nutrizionista e una merenda sana per i bambini
Nel corso della mattinata sarà presente anche il biologo nutrizionista Emanuele Alfano, impegnato nella promozione dei principi della sana alimentazione mediterranea. Alfano metterà le proprie competenze a disposizione dei partecipanti, fornendo indicazioni pratiche sull’equilibrio dei pasti, sulla scelta degli alimenti e sull’importanza di adottare abitudini corrette nella vita quotidiana. Un’attenzione particolare sarà dedicata ai bambini che raggiungeranno la struttura ospedaliera. Per loro è prevista la distribuzione di una merenda sana, calibrata sulle esigenze energetiche dei più piccoli. Un gesto semplice, ma dal forte valore educativo, pensato per avvicinare le nuove generazioni al consumo di alimenti genuini e trasmettere fin dall’infanzia l’importanza di una dieta varia ed equilibrata.
Gli appuntamenti fino a dicembre
Quella del 10 luglio non sarà una giornata isolata. Il mercato di Campagna Amica tornerà periodicamente al "Ruggi" con altri quattro appuntamenti già programmati:
martedì 22 settembre 2026,
martedì 20 ottobre 2026,
martedì 24 novembre 2026,
martedì 15 dicembre 2026.
La continuità del calendario rappresenta uno degli elementi centrali del progetto. L’intento è infatti quello di costruire un rapporto stabile con la comunità ospedaliera e con i cittadini, facendo dell’alimentazione un tema costante di informazione e prevenzione, non limitato a una singola manifestazione.
I tre pilastri dell'iniziativa
"Campagna Amica per la Salute" poggia su tre direttrici principali. La prima riguarda la prevenzione alimentare, attraverso la promozione del consumo di prodotti freschi, locali e di stagione, all’interno di uno stile di vita capace di ridurre il rischio di patologie non trasmissibili. La seconda è rappresentata dai mercati agricoli negli ospedali, destinati al personale sanitario, ai pazienti, ai familiari e all’intera cittadinanza. Un modello che accorcia le distanze tra i luoghi della produzione e quelli della cura, trasformando l’ospedale in un presidio di educazione alla salute.
Il terzo pilastro è l’educazione alimentare, affidata alla conoscenza della stagionalità, alla trasparenza della filiera e alla riscoperta dei principi della Dieta Mediterranea. Un patrimonio culturale e nutrizionale che appartiene profondamente alla Campania e che il progetto intende riportare al centro delle scelte quotidiane. Con l’arrivo del mercato contadino al "Ruggi d’Aragona", il concetto di salute si allarga così oltre i reparti e gli ambulatori. La cura resta affidata alla professionalità di medici e operatori sanitari, ma la prevenzione passa anche dalla qualità del cibo, dalla consapevolezza dei consumatori e dal legame con una terra capace di offrire prodotti autentici, sani e riconoscibili.
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