

Chiuso e firmato. Tutto fatto davvero stavolta tra la nuova Leonessa dei canestri e la Power Basket Nocera, con il passaggio del titolo nero su bianco, definito in ogni dettaglio, e l’iscrizione al prossimo campionato di Serie B Nazionale che verrà formalizzata in queste ore. Finisce così dopo un anno l'avventura nocerina della Power che l'estate scorsa aveva trasmigrato da Salerno all'agro per l'annosa questione impiantistica sportiva. Problematiche che si sono ripetute, in altre forme, anche in quel di Nocera Inferiore ma che non hanno impedito una clamorosa salvezza diretta dopo tre cambi tecnici. Poi la decisione di cedere il titolo sportivo. "Il passo fondamentale che tutti aspettavamo con il fiato sospeso è stato finalmente fatto. Dopo l'ennesimo tavolo di confronto tra le parti in causa è stato firmato l'accordo vincolante per l'acquisto delle quote della società Power Basket Nocera - conferma la presidente non più in pectore Graziella Bragaglio -, la quale, come riferito da BresciaOggi - ha già depositato la richiesta ufficiale per l'utilizzo del PalaLeonessa di Brescia come sede di gioco. Ormai manca davvero pochissimo - aggiunge Bragaglio - l'ultimo tassello formale sarà il caricamento della pratica di iscrizione sul portale della FIP".
Per i dettagli burocratici più complessi - come il passaggio effettivo delle azioni, il cambio di nome e di sede legale, la sottoscrizione dell’aumento di capitale e l'insediamento ufficiale del nuovo consiglio di amministrazione - serviranno ancora un paio di settimane. Definita invece la composizione del nuovo Cda, del quale fanno parte Graziella Bragaglio (presidente), Enrico Zampedri (vice presidente) e i consiglieri Mirko Busi, Giovanni Mazza e Davide Peli. "Sarà un momento emozionante che vogliamo condividere: il nuovo nome nascerà da un percorso condiviso passo dopo passo con la nostra tifoseria e con il prezioso supporto di A2A. Insieme a chi sostiene la squadra sugli spalti e a chi la sostiene nel tessuto economico, daremo un nome all'ambizione di Brescia, conclude Bragaglio come sottolinea BresciaOggi. Un'altra fine amara per la palla a spicchi della provincia di Salerno che dopo aver perso la B con la Virtus Arechi rivive gli stessi fantasmi con il sodalizio di Luca Renis che lo scorso 3 maggio, in occasione della festa salvezza, auspicava un rilancio del progetto sportivo per portare la Power in A2. Resterà solo un sogno utopistico.
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