

di Massimiliano Catapano
Una massa addominopelvica di proporzioni eccezionali, arrivata a pesare circa cinque chilogrammi, è stata asportata con successo alla Casa di Cura "Tortorella" di Salerno. A sottoporsi al delicato intervento è stata una donna residente nella provincia di Potenza, giunta nella struttura salernitana con un quadro clinico particolarmente complesso e una storia sanitaria segnata da precedenti valutazioni che non avevano condotto a una soluzione. A prendere in carico il caso è stata l’équipe guidata dal professor Mario Polichetti, responsabile della Chirurgia ginecologica della clinica. Prima di entrare in sala operatoria, i sanitari hanno esaminato con attenzione ogni possibile criticità, predisponendo una strategia chirurgica adeguata tanto alle considerevoli dimensioni della massa quanto alle condizioni generali della paziente.
Un’operazione ad alta complessità, dunque, nella quale non c’era spazio per l’improvvisazione. Il volume della formazione addominopelvica e la fragilità del quadro clinico rendevano infatti necessario procedere con estrema prudenza, attraverso una pianificazione rigorosa e un’assistenza multidisciplinare capace di affrontare ogni eventuale complicanza. "La paziente presentava una massa di notevoli dimensioni e condizioni cliniche che rendevano l’intervento particolarmente delicato. - ha spiegato il professor Polichetti - Abbiamo valutato il caso e deciso di procedere, adottando tutte le precauzioni necessarie. L’intervento si è concluso con esito favorevole e la paziente ha potuto lasciare la struttura dopo il decorso post-operatorio". L’operazione è stata portata a termine senza conseguenze avverse.
Nei giorni successivi la donna è stata costantemente seguita dal personale medico e infermieristico della "Tortorella", affrontando regolarmente il periodo post-operatorio fino alle dimissioni. Il ritorno a casa ha rappresentato l’epilogo positivo di una vicenda sanitaria particolarmente difficile, ma anche il momento in cui i familiari hanno voluto rendere pubblica la loro riconoscenza verso il professore Polichetti e l’intera organizzazione della casa di cura. "Vogliamo ringraziare il professor Polichetti e l’intera struttura per aver salvato nostra madre. - hanno dichiarato i parenti della paziente - In questo centro abbiamo trovato un altissimo livello qualitativo e professionale, unito a una profonda umanità che, purtroppo, non avevamo riscontrato in nessuna delle strutture alle quali ci eravamo rivolti in precedenza".
Parole che raccontano non soltanto il successo di una procedura chirurgica particolarmente impegnativa, ma anche il valore dell’accoglienza e della vicinanza garantite alla paziente e alla sua famiglia durante l’intero percorso di cura. Il caso conferma il ruolo della Chirurgia ginecologica della Tortorella nell’affrontare patologie complesse, attraverso competenze specialistiche, programmazione clinica e tecnologie adeguate. Elementi che, in questa circostanza, hanno consentito di trasformare una condizione ad alto rischio in una storia a lieto fine, restituendo alla donna lucana la possibilità di tornare alla propria vita e ai suoi affetti.
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