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Salernitana, Galeotti apre il nuovo corso: tra i pali arriva un titolare già temprato dalla Serie C

03/07/2026

di Massimiliano Catapano

La Salernitana riparte dalla porta. Non è soltanto una scelta di mercato, ma il primo segnale della direzione intrapresa per costruire la squadra della stagione 2026-2027. Il volto nuovo è quello di Cesare Galeotti, estremo difensore classe 2002 reduce dal campionato disputato con il Trapani e legato al club granata fino al 30 giugno 2028. L’accordo biennale certifica la volontà della società di puntare su un calciatore giovane, ma già sufficientemente navigato per affrontare le pressioni della categoria e di una piazza come Salerno. L’arrivo di Galeotti segna ufficialmente l’inizio del mercato granata. La dirigenza ha scelto di cominciare dal ruolo nel quale affidabilità, personalità e continuità rappresentano requisiti imprescindibili. Il nuovo portiere non arriva all’Arechi per completare semplicemente il reparto: il contratto fino al 2028 racconta un investimento tecnico preciso, pensato per consegnare alla squadra un punto di riferimento sul quale lavorare anche nel medio periodo.

Nato a Ferrara il 2 novembre 2002, Galeotti ha 23 anni, è alto un metro e 92 centimetri e utilizza prevalentemente il piede destro. È cresciuto nella SPAL, il club della sua città, prima di intraprendere un percorso fatto di prestiti ed esperienze utili a completarne la formazione. Pergolettese, Rimini e Lumezzane gli hanno permesso di conoscere molto presto il calcio professionistico, mentre il ritorno a Ferrara gli ha affidato anche la responsabilità di difendere la porta della squadra nella quale era cresciuto. La sua prima stagione piena tra i grandi risale al 2021-2022, quando con la Pergolettese collezionò 26 presenze. L’anno seguente indossò la maglia del Rimini, disputando dieci gare di campionato e tredici considerando tutte le competizioni. Nella prima parte del 2023-2024 giocò invece con il Lumezzane, prima di essere richiamato dalla SPAL nel gennaio 2024. Con la formazione estense ha poi raccolto 38 apparizioni complessive nelle due stagioni, secondo gli archivi statistici gara per gara.

I numeri diffusi dal Trapani al momento del suo ingaggio, nell’estate del 2025, restituivano già il profilo di un portiere ben oltre la fase dell’apprendistato. Prima dell’esperienza siciliana, Galeotti vantava infatti 93 presenze in Serie C con Pergolettese, Rimini, Lumezzane e SPAL. Il club trapanese gli attribuiva inoltre 46 gare con la prima squadra ferrarese, conteggio nel quale rientravano le diverse competizioni disputate. A Trapani ha trovato la continuità definitiva. Nell’ultima stagione ha difeso la porta granata per 38 giornate di campionato, subendo 54 reti e chiudendo otto partite senza incassare gol. Le presenze sono diventate 40 considerando l’intera annata agonistica. Sommando le 38 gare di campionato disputate in Sicilia alle 93 già maturate in precedenza, il totale raggiunge quota 131 apparizioni in Serie C. È proprio questo il dato che rende l’operazione particolarmente interessante. Galeotti ha ancora un’età che gli consente ampi margini di miglioramento, ma porta con sé un’esperienza già considerevole.

Non è il giovane da attendere senza sapere quando sarà pronto: è un portiere che ha conosciuto campionati complicati, cambi di squadra, lotte di classifica e ambienti nei quali ogni errore pesa più del normale. La sua struttura fisica gli offre presenza tra i pali e nelle uscite alte. Nel tempo ha lavorato anche sulla gestione del pallone con i piedi, diventata ormai essenziale per un portiere moderno chiamato non soltanto a parare, ma anche a partecipare alla costruzione dell’azione. Il passaggio alla Salernitana rappresenta tuttavia un esame differente rispetto a quelli già affrontati: l’"Arechi" non concede lunghe fasi di ambientamento e pretende risposte immediate. La società, dal canto suo, ha evitato soluzioni provvisorie. Un contratto fino al 2028 significa offrire stabilità al calciatore e, contemporaneamente, costruire un rapporto che non si esaurisca nell’arco di una sola stagione. È anche un modo per responsabilizzare Galeotti, chiamato ora a dimostrare di poter compiere un ulteriore salto di qualità sotto il peso di una maglia ambiziosa.

Il suo arrivo non impedisce alla dirigenza di completare il reparto con un altro estremo difensore. Le gerarchie saranno definite dal lavoro quotidiano e dalle successive scelte di mercato, ma Galeotti parte con il vantaggio di conoscere la Serie C e di aver appena concluso un campionato vissuto stabilmente da titolare. La Salernitana ha dunque scelto di aprire il nuovo ciclo mettendo al sicuro il ruolo più esposto. Nessun proclama, almeno per il momento, ma una prima operazione coerente: età, esperienza e prospettiva riunite nello stesso profilo. Da Ferrara a Salerno, passando per Pergolettese, Rimini, Lumezzane, SPAL e Trapani, Galeotti ha costruito il proprio percorso un passo alla volta. Adesso lo attende l’Arechi, con le sue aspettative e il suo rumore: Cesare Galeotti è pronto a prendere posto tra i pali e a cominciare la sua nuova avventura in granata.

Redazione Sport - Salernitana -

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