Notizie di Salerno In Web
L'informazione libera e indipendente di Salerno e provincia

login

Salernitana, ufficiale Manuel Llano: l'ex Casertana firma fino al 2028 e conquista la corsia destra granata

04/07/2026

di Massimiliano Catapano

Non è un acquisto costruito sul rumore, ma sulla sostanza. La Salernitana affida a Manuel Llano una parte importante della propria corsia destra e aggiunge alla rosa un calciatore che conosce il campionato, ne ha già misurato difficoltà e tensioni e arriva a Salerno nel momento più maturo della carriera. L’operazione è adesso ufficiale. Manuel Tadeo Llano Massa (foto Us Salernitana) ha sottoscritto un contratto valido fino al 30 giugno 2028, legandosi alla società granata per le prossime due stagioni. Il laterale argentino arriva a parametro zero, dopo la conclusione dell’esperienza con la Casertana. Il direttore sportivo Daniele Faggiano consegna così a Serse Cosmi un esterno capace di garantire corsa, intensità e soluzioni differenti. Llano nasce terzino destro, ma sarebbe riduttivo rinchiuderlo dentro una sola definizione tattica: può giocare nella linea difensiva a quattro, occupare l’intera fascia in un sistema con tre centrali oppure avanzare il proprio raggio d’azione quando la partita richiede maggiore spinta.

È questo, probabilmente, il valore principale dell’operazione. La Salernitana non ha cercato soltanto un interprete del ruolo, ma un calciatore in grado di adattarsi alle necessità della squadra. Un elemento che possa difendere, accompagnare la manovra e trasformarsi, quando gli spazi lo consentono, in un uomo aggiunto negli ultimi metri. I numeri dell’ultima stagione spiegano meglio di qualsiasi etichetta la crescita dell’argentino: 41 presenze ufficiali, cinque reti e due assist tra campionato, Coppa Italia di Serie C e play-off. Un rendimento significativo per un giocatore impiegato prevalentemente sulla fascia e chiamato, prima di tutto, a garantire equilibrio. Con la maglia della Casertana, Llano ha smesso di essere soltanto un esterno di corsa. Ha imparato a scegliere i tempi dell’inserimento, a occupare l’area avversaria e a incidere anche nella fase conclusiva. Le cinque reti realizzate non sono un dettaglio statistico, ma il segnale di un’evoluzione tecnica e tattica diventata evidente nel corso dell’ultima annata.

La Salernitana lo ha seguito proprio nel momento della sua definitiva affermazione. La dirigenza ha puntato su un profilo che non necessita di un lungo periodo di adattamento alla categoria e che conosce già il peso delle partite nel girone meridionale, dove il talento da solo raramente basta e ogni punto deve essere conquistato attraverso intensità, fisicità e continuità. Nato a Rosario il 26 agosto 1999, Llano ha 26 anni, è alto 184 centimetri, calcia prevalentemente con il piede destro e possiede anche la cittadinanza spagnola. Arriva dunque a Salerno nel pieno della maturità agonistica, con margini ancora importanti ma anche con un’esperienza sufficiente per assumersi responsabilità immediate. Il suo percorso racconta un calciatore abituato a cambiare ambienti e linguaggi calcistici. Dopo la formazione nel Newell’s Old Boys, una delle scuole più prestigiose dell’Argentina, ha indossato le maglie del Godoy Cruz e del San Martín de San Juan. Ha vissuto anche una parentesi europea in Polonia, con il Miedź Legnica II, prima di approdare nel calcio italiano.

Nel gennaio del 2024 è arrivata la chiamata dell’Avellino. L’esperienza in Irpinia non gli ha consegnato la continuità desiderata, ma gli ha permesso di conoscere dall’interno la Serie C, i suoi equilibri e le sue richieste tattiche. Il successivo passaggio alla Casertana ha rappresentato la svolta: maggiore fiducia, più spazio e una centralità progressivamente conquistata attraverso le prestazioni. Salerno rappresenta ora un passaggio differente. L’"Arechi" non concede zone d’ombra e la maglia granata porta con sé aspettative che vanno ben oltre la semplice appartenenza alla categoria. Llano dovrà dimostrare di possedere non soltanto gambe e qualità tecniche, ma anche la personalità necessaria per affrontare una piazza che pretende partecipazione, coraggio e senso di responsabilità. Dal punto di vista tattico, il suo arrivo offre a Cosmi diverse possibilità. In una difesa a quattro può garantire copertura e sovrapposizione; in un modulo con tre centrali può invece diventare un quinto capace di percorrere l’intera corsia.

La duttilità dell’argentino consentirà all’allenatore di cambiare assetto anche durante la stessa partita senza ricorrere necessariamente a una sostituzione. Sarebbe però un errore considerarlo esclusivamente un calciatore di sistema. Llano porta con sé una caratteristica che spesso fa la differenza nei campionati lunghi e logoranti: la disponibilità al lavoro. Corre, rincorre, accompagna l’azione e non si sottrae al duello. Qualità magari meno appariscenti di una giocata spettacolare, ma indispensabili per costruire una squadra solida. Il contratto fino al 2028 chiarisce anche la prospettiva con cui la Salernitana ha condotto l’operazione. Non una soluzione temporanea né un semplice riempitivo numerico, ma un investimento tecnico su un giocatore ritenuto funzionale al progetto e pronto a entrare stabilmente nelle rotazioni dell’allenatore. Dopo l’ingaggio del portiere Cesare Galeotti, il mercato granata aggiunge così un altro tassello. La squadra resta ancora da completare, ma comincia a emergere la linea seguita dalla direzione sportiva: calciatori motivati, conoscitori della categoria e capaci di offrire più possibilità sul piano tattico.

Manuel Llano arriva a Salerno senza proclami e senza bisogno di presentazioni eccessive. Porta in dote una stagione importante, una carriera costruita attraversando Paesi e campionati differenti e quella fame tipica di chi ha dovuto conquistare ogni spazio. Adesso la fascia destra è pronta ad accogliere la sua corsa. Sarà il campo, come sempre, a stabilire il peso dell’acquisto. Ma la Salernitana ha scelto un calciatore che non promette effetti speciali: promette lavoro, intensità e presenza. E per una squadra che deve ritrovare identità e certezze, potrebbe essere già un ottimo punto di partenza.

Redazione Sport - Salernitana -

Rimani aggiornato:

Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.

Altri articoli recenti

San Matteo 2026, l'arcivescovo Bellandi: "Tutti si sentono parte di una stessa grande famiglia"

Una festa di popolo. È quella che è andata in scena nella giornata di oggi a Salerno dove si è festeggiato San Matteo. Tantissimi coloro che hanno affollato...

Basket, la Virtus Sarno si regala il colpo Spizzichini. Amato: "Arriviamo all'esordio con ambizione e voglia di divertirci"

Sale l'attesa in casa Virtus Sarno in vista del debutto nel campionato di B Interregionale previsto per domenica 27 settembre quando la squadra di Nicola Amato ospiterà...

Basket, la Longobardi Scafati chiude al quarto posto il Trofeo Basilicata dopo i ko con Roma e Napoli

Ultimi preparativi in vista della nuova Serie A per la Longobardi Scafati.  La sfida per il terzo posto del Trofeo Basilicata è stata anche il primo derby...

Salernum Baronissi, Stefanazzi illude: lo Sporting Ponte impatta di rigore e porta a casa il punto

Un punto a testa al termine di una gara combattuta tra Salernum Baronissi e Sporting Ponte nella terza giornata del girone B di Eccellenza, con i ragazzi di mister Facchino...

Pagani e l'ANMIC Salerno in lutto: è morto Mario D'Antuono, una vita spesa per i diritti delle persone con disabilità

di Massimiliano Catapano
Il mondo dell’associazionismo salernitano perde una delle sue figure più conosciute. È morto Mario D’Antuono, paganese e...

Salernitana, il 4-4-2 prende forma: equilibrio, ampiezza e verticalità nel piano di Cosmi

di Massimiliano Catapano
Più che nel risultato, la vittoria contro il Giugliano racconta qualcosa della Salernitana (foto Giugliano Calcio) soprattutto nella sua...

Ruggi, torna operativa una delle Tac del Pronto Soccorso: tecnici ancora al lavoro sulla seconda

di Massimiliano Catapano
Migliora la situazione sul fronte della diagnostica al Pronto Soccorso dell’AOU "San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona" di Salerno. Una...

Nocerina, Lamazza scuote i molossi dopo il ko di Bisceglie: "Non eravamo fenomeni prima, non siamo brocchi adesso"

di Massimiliano Catapano
Una sconfitta che brucia, una prestazione che impone riflessioni immediate, ma nessuna intenzione di trasformare un pomeriggio negativo in un processo...
Contatti - Privacy Policy

Informativa per la privacy del visitatore:

Questo sito e gli strumenti terzi da esso utilizzati si avvalgono di cookie sia tecnici che di profilazione, necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nell'apposita policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Ho capito, non mostrare più questo banner.

Perchè vedo questo banner?