

E' sempre Bogliasco 1951. La formazione targata AGN Energia bissa il trionfo dello scorso anno a Sori e si laurea campione d'Italia Under 16 femminile superando 7-10 allo Stadio del Nuoto di Frosinone l'AN Brescia nella sfida tra imbattute. Dopo le prime battute contratte e squadre lunghe, le ragazze di Mario Sinatra, allenatore più titolato a livello giovanile nazionale coadiuvato da Rosa Rogondino, si sbloccano con la fucilata di Lucignani ed il bis della stessa ex Rapallo con un delicato scavetto. Sale in cattedra Gattuso che mette in evidenza il proprio talento naturale prima sfornando l'assist del tris a Cevasco poi con la doppia rasoiata mancina che fissa, inframezzata dall'entrata vincente di Irene Manenti, l'1-5 al 16'. Ancora la classe 2011 savonese dal lato cattivo inaugura la ripresa poi Conti dal centro prova a scuotere le lombarde, tenute a debita distanza da capitan Soro, eccellente in fase difensiva, che gonfia la rete dopo una serie di finte. Corti e Vezzoli in ripartenza rivitalizzano le leonesse ma la perla al volo ed il successivo rigore di Lucignani (poker) mettono in ghiaccio il +5 (4-9). Nel finale si segna due volte su rigore: bel movimento spalle alla porta della bresciana Arianna Manenti che si procura e trasforma il penalty mentre la bogliaschina Gattuso risponde dal dischetto virtuale con il quarto goal personale. Il Sette di Serra rende meno largo il passivo ancora con Arianna Manenti: prima l'alzo e tiro che si infila all'incrocio dei pali e poi il rigore (quarto di giornata) realizzato che accompagna la sirena finale ed i festeggiamenti delle scudettate levantine alcune delle quali si prendono anche la rivinciata contro l'ossatura che regalò l'ultimo Trofeo delle Regioni alla Lombardia. La stessa Manenti verrà eletta MVP del torneo.
Ad officiare le premiazioni il neo tecnico del Setterosa Maurizio Mirarchi, l'allenatrice delle selezioni giovanili femminili Aleksandra Cotti con i rispettivi collaboratori tecnici Marco Manzetti e Manuel Bombelli. Presente il delegato allo Sport del Comune di Frosinone Franco Carfagna con i responsabili della Bellator Frusino Mirko Spaziani ed Umberto Carotenuto. Miglior portiere Sofia Zampini del Sori Pool Beach. Terzo posto per L'Ekipe Orizzonte che batte 11-16 il Rapallo. Buon approccio delle gialloblu poi si susseguono una serie di capovolgimenti di fronte con le etnee più incisive nel secondo quarto con il primo dei due goal di Latino e l'acuto di Grasso su rigore. Le liguri non mollano e acciuffano il 7-7 all'intervallo lungo facendo leve sulle uniche due marcatrici che si spartiscono l'intero fatturato offensivo della squadra di coach Gyore. Bakalova chiude la quaterna personale ma le siciliane allungano di due unità il vantaggio al 24' sfruttando la vena balistica di capitan Thea Costa, scatenata con 8 goal a fine partita che le varranno il titolo di capocannoniere con 32 centri in quattro giorni e trofeo dedicato alla nonna per il compleanno. Il tris di Citati all'alba dell'ultima frazione congela il vantaggio delle ragazze di Silvia Bosurgi che volano sul +5 con Lorefice, autrice di una doppietta. Nina Felugo cala il settebello che ne alza lo score personale in terra ciociara ma non basta a ridurre il passivo.
La giornata si era aperta con le finaline di consolazione. Quinto posto per il Plebiscito Padova che ribalta il Sori Pool Beach nel finale dopo un confronto sostanzialmente equilibrato. Dopo il goal di Sartori le pinguine reagiscono e agguantano il 4-4 all'intervallo lungo. Il bis di Campanella vale il sorpasso, corroborato dal quarto centro di Samueli. Le biancoscudate rispondono colpo su colpo ma all'inizio dell'ultimo quarto sono ancora le arancionere a comandare con l'acuto di Novella. Il controsorpasso reca le firme di Penzo, doppietta fulminea, e capitan Noemi Leonardi che si prende la palma di MVP completando la pregevole sestina personale. Il derby laziale per il settimo posto premia la Lazio che vince la sua prima sfida con l'11-8 all'Aquademia. La doppietta di Capponi spinge le biancocelesti, Pace accorcia poi nuovo strappo capitolino (7-4 al giro di boa). De Velis replica al secondo sigillo di Marzuolo e tra terzo e quarto tempo il team di Spagnoli vola sul +5 trainato dai 6 centri di Splendori e la doppietta di Calabria. Il duplice botta e risposta conclusivo (poker Fabi e Gagliardini completano il tabellino gialloblu) apparecchia l'esito finale.
FINAL EIGHT UNDER 16
1°/2° POSTO
AN BRESCIA TEAM-AGN ENERGIA BOGLIASCO 1951 7-10
AN BRESCIA TEAM: Mancastroppa, A. Manenti 3 (2 rig.), C. Pomesano, Maffetti, Vezzoli 1, Simoncelli, Malato, I. Manenti 1, Corti 1, Conti, Certan, Majorani, A. Pomesano, Villa, Falardi. All.: Serra
AGN ENERGIA BOGLIASCO 1951: Vighi, Giovanetti, Gattuso 4 (1 rig.), Cevasco 1, Gilardi, Soro 1, Salvaneschi, Arcari, Rastrelli Maddaluno, Lucignani 4 (1 rig.), Barbagelata, Ingala, Fossati, Canesi, Polesel. All.: Sinatra
ARBITRI: Paoletti e Tarsia
NOTE: parziali 0-2, 1-3, 3-4, 3-1. Uscite per limite di falli Simoncelli (B) nel terzo tempo e Majorani (B) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: AN Brescia Team 1/8 + 2 rigori e AGN Energia Bogliasco 1951 4/9 + 2 rigori.
3°/4° POSTO
RAPALLO PALLANUOTO-L'EKIPE ORIZZONTE 11-16
RAPALLO PALLANUOTO: Vergani, V. Cinotti, R. Cinotti, Grandetti, Felugo 7 (1 rig.), Kapaj, Gandolfo, T. Giordano, Bakalova 4 (2 rig.), Spanò, Beggiato, Summo, S. N. Giordano, Di Gregorio. All.: Gyore
L'EKIPE ORIZZONTE: Scicali, Gulizia, Citati 3, Saguto, Barbieri, G. Grasso 1 (rig.), Pulvirenti, Nicosia, Costa 8 (3 rig.), Felicini, Lorefice 2, Latino 2 (1 rig.), S. S. Grasso. All.: Bosurgi
ARBITRI: Barra e Liso
NOTE: parziali 3-4, 4-3, 2-4, 2-5. Uscite per limite di falli V. Cinotti (R) nel terzo tempo; Citati (O) e Felugo (R) nel quarto tempo.
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