

di Massimiliano Catapano
La nuova Nocerina non vuole partire dagli annunci, ma dagli atti concreti. Alfonso Vicidomini ha scelto la strada della prudenza e del lavoro, concentrando ogni energia sui passaggi indispensabili per mettere in sicurezza il club e costruire le fondamenta della prossima stagione. Il momento decisivo arriverà giovedì 2 luglio, quando l’assemblea straordinaria dei soci dovrà ratificare il nuovo assetto societario. La riunione, inizialmente programmata per il 29 giugno, è stata rinviata di alcuni giorni a causa di un vizio formale indipendente dalla volontà delle parti. In quella sede dovrebbe essere sancita l’uscita degli attuali soci, insieme all’aumento di capitale e alla conseguente redistribuzione delle quote. Vicidomini potrà così assumere ufficialmente la presidenza e ottenere il potere di firma necessario per guidare pienamente la società.
Prima, però, bisognerà completare il lavoro più urgente. Prosegue infatti il pagamento delle spettanze maturate dai tesserati nella stagione 2025-2026. L’obiettivo è raccogliere tutte le liberatorie entro il 30 giugno, passaggio essenziale per completare senza ostacoli l’iscrizione della Nocerina al prossimo campionato di Serie D. Soltanto dopo la definizione dell’assetto societario sarà possibile formalizzare gli accordi con calciatori, allenatori, dirigenti e fornitori. Fino a quel momento, il club continuerà a lavorare sottotraccia, preparando una macchina organizzativa che dovrà essere pronta a partire immediatamente dopo l’insediamento del nuovo presidente. Anche l’area tecnica comincia a delinearsi.
Il nome destinato a ricoprire il ruolo di direttore sportivo è quello di Francesco Lamazza, dirigente di lunga esperienza che avrebbe già avviato diversi contatti per la composizione dello staff e della futura rosa. L’ufficialità dovrebbe arrivare nei primi giorni di luglio, una volta completati tutti gli adempimenti societari. La scelta dell’allenatore rappresenterà il passaggio successivo. Anche in questo caso, però, la nuova proprietà non intende anticipare decisioni prima che siano definite e sottoscritte. La linea è chiara: evitare proclami, promesse affrettate e nomi lanciati senza riscontri concreti. Dopo settimane segnate da trattative sfumate, tensioni e interrogativi sul futuro, Vicidomini vuole restituire ordine e credibilità a una società chiamata a riconquistare la fiducia della propria gente. Prima la regolarità economica e amministrativa, poi l’organizzazione tecnica e infine il mercato.
La piazza attende una squadra competitiva, ma il nuovo corso preferisce non indicare obiettivi prima di conoscere risorse, struttura e margini operativi. La Nocerina riparte dunque dalla sostanza. Meno parole, più firme. Perchè il futuro rossonero, questa volta, dovrà essere costruito sui fatti.
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