

È terminata la finale maschile dell'AeQuilibrium Cup - Trofeo delle Regioni (foto Federazione Italiana Pallavolo). Nell'atto conclusivo del Pala Catania, come nell’edizione 2025 svoltasi al PalaSport di Fasano, la Lombardia ha sconfitto il Lazio con il punteggio di 2-0 (25-21, 25-19) e si è confermata, ancora una volta, la prima potenza nel panorama nazionale. I ragazzi di Piazza hanno chiuso così la cinque giorni sicula con otto vittorie in altrettanti match disputati senza perdere nemmeno un parziale. La rappresentativa regionale del presidente Piero Cezza, dunque, riscrive la storia conquistando il quarto Trofeo delle Regioni consecutivo. Solo le Marche, tra il 1994 e il 1997 erano riuscite a calare il poker e a vincere quattro edizioni in fila del TDR. Proprio le Marche vengono raggiunte quest’oggi dalla Lombardia, sul trono dell’Albo d’oro della manifestazione, grazie al nono titolo conquistato dagli azzurro-verdi.
Presente ad assistere alla finale anche il presidente federale Giuseppe Manfredi; con lui anche i membri del Consiglio Federale riunitosi ieri, sabato 26 giugno, a Catania. "Sono un po' emozionato perchè sinceramente non me la aspettavo questa vittoria. - spiega coach Massimo Piazza - I ragazzi hanno fatto una grande partita anche se sono partiti un po' contratti. L'emozione era tanta e la manifestazione importantissima, però dopo questa tensione iniziale si sono sciolti e abbiamo espresso una bella Pallavolo. Dedico questa vittoria alla mia fidanzata che non è riuscita ad essere qua e alla mia famiglia". Esulta il capitano Mattia Alexi Maiocchi: "Siamo riusciti a difendere il titolo ed è un'emozione grandissima. Sono contento per me e per tutta la squadra, perchè siamo diventati un gruppo veramente unito. Sono fiero dei miei compagni". Tutti i risultati del settore maschile al seguente LINK
I PREMI INDIVIDUALI
MIGLIOR PALLEGGIATORE: Leonardo Brizzi (Lombardia)
MIGLIOR LIBERO: Adriano De Giorgis (Lazio)
MIGLIOR CENTRALE: Luca Camboni (Marche)
MIGLIOR ATTACCANTE: Mattia Alexi Maiocchi (Lombardia)
MVP: Leonardo Rodolfo Branchesi (Lombardia)
È terminata, con la finale del torneo femminile, la quarantunesima edizione dell'AeQuilibrium Cup - Trofeo delle Regioni. In una finale 1°-2° posto di un livello incredibile il Veneto ha battuto 2-1 al tie-break (25-23, 23-25, 15-12) la Lombardia e ha conquistato il secondo titolo consecutivo (quinto della sua storia). Le ragazze di Elisa Sperandio, in questa settimana siciliana, hanno perso un solo incontro contro il Friuli Venezia Giulia al tie-break nell'ultima gara della pool C2, ottenendo poi solamente successi. Il più importante, quello odierno, arriva come nella finale 2025 di Fasano contro una fortissima Lombardia e, probabilmente, è ancora più speciale. Per la Rappresentativa veneta si tratta, come già detto, del quinto titolo della propria storia, dopo quelli conquistati nel 2002, 2016, 2019 e 2025. Presente ad assistere alla finale anche il presidente federale Giuseppe Manfredi; con lui anche i membri del Consiglio Federale riunitosi ieri, sabato 26 giugno, a Catania.
Orgogliosa Elisa Sperandio: "Vincere il TDR per due anni consecutivi è tanta roba. Alla fine sono scoppiata in lacrime anche se questo non è da me. Abbiamo un bacino di ragazze ampissimo nella nostra regione. Nel primo set siamo state brave ad avere pazienza, sapevamo dove potevamo soffrire. Abbiamo dei club in Veneto che lavorano benissimo ogni anno e da selezionatore questo è molto importante". Eletta MVP della competizione Stella Brustolin: "E' stato un lungo percorso, con alti e bassi, però alla fine, aiutandoci a vicenda, siamo riuscite a raggiungere il nostro obiettivo. Siamo riuscite, anche nei momenti difficili, a rialzarci sempre insieme". Tutti i risultati della kermesse etnea al seguente LINK
I PREMI INDIVIDUALI
MIGLIOR PALLEGGIATORE: Gemma Alderani (Veneto)
MIGLIOR LIBERO: Anna Mia Pegorin (Veneto)
MIGLIOR CENTRALE: Costanza Calleri (Piemonte)
MIGLIOR ATTACCANTE: Elisa Del Soldato (Lombardia)
MVP: Stella Brustolin (Veneto)
Premio Simonetta Avalle: Elisa Sperandio (Coach Veneto)
QUI CAMPANIA
Una spedizione agrodolce per la Campania che torna con un risultato storico per il team maschile e buone prospettive di crescita per quello femminile. Una competizione da ricordare, infatti, quella dei ragazzi della Rappresentativa Under 16 allenata da coach Michele Leone che è tornata tra le 4 compagini più forti d'Italia. Era il 2009 quando si era raggiunto un risultato del genere e in campo, a giocarsi le sue carte da pallavolista, c'era proprio Michele Leone. I suoi ragazzi hanno condotto una competizione esemplare mettendo a segno subito 4 vittorie su 6, salvo poi cedere il passo nelle Semifinali. Il primo scoglio è stato quello del CR Lombardia, campione in carica e vincitore anche dell'edizione 2026. I campani hanno ceduto il passo 2 set a 0. Stesso esito ma con risultato diverso (2-1) anche nella finalina 3/4 posto dove il CR Campania ha perso contro il CR Marche, non riuscendo a ripetere l'impresa fatta nel turno precedente dove aveva battuto proprio il comitato marchigiano che non aveva mai perso un set in questo torneo fino a quel momento. Resta, però, la consapevolezza di aver fatto qualcosa di storico e di poter costruire un percorso futuro ancora più ricco di soddisfazioni.
Buoni segnali e fiducia per il futuro anche per il team femminile nonostante il diciottesimo posto finale. Le ragazze della Rappresentativa Under 16 guidate da coach Vito Ferrara (che si presentava a Catania con anche alcune atlete sotto età) erano state inserite nel Pool A, uscendone dopo due sconfitte ottenute nel day 1. A cavallo del secondo e terzo giorno, però, la Rappresentativa aveva raggiunto risultati importanti mettendo a segno 3 vittorie su 4. Nell'ultimo giorno le sconfitte con CR Trentino e CR Sardegna hanno poi fissato il posizionamento finale. Restano però le buone sensazioni per un processo di crescita che può partire da basi di valore e da un impegno costante. "Felici di aver scritto una pagina di storia importante nella Pallavolo maschile giovanile italiana. - commenta il presidente della FIPAV Campania Guido Pasciari - Il quarto posto nazionale ci consegna la cifra di un lavoro importante che stiamo portando avanti in Campania da anni. Abbiamo fiducia anche per il settore giovanile femminile. Questa competizione è servita a tutte loro per fare esperienza in un panorama di assoluto livello e sono certo che nel prossimo futuro raggiungeremo risultati importanti. Grazie a tutti gli staff, agli atlete e alle atlete per l'impegno e per aver rappresentato degnamente il Comitato Regionale della Campania".
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