

Sono numeri impressionanti quelli che accompagnano l’approdo a Scafati di Mezie Offurum, il primo giocatore americano inserito nel roster affidato a coach Piero Bucchi. Ala di 203 centimetri d’altezza per 104 kg di peso, 26 anni compiuti a maggio, nella stagione appena conclusa ha guidato il Friburgo alla vittoria del campionato svizzero inanellando prestazioni superbe: 19 punti di media in regular season con il 58,5% al tiro, lievitati a 21,5 realizzati a gara nei play-off; 6,8 rimbalzi diventati 7,3 a partita nella seconda fase; un high di 35 punti. E ancora, giocatore dell’anno in Svizzera, MVP delle finali e miglior straniero del campionato. "Cercavamo un’ala pura che potesse ricoprire sia il ruolo di 3 che di 4 - rivela Enrico Longobardi, direttore dell’area tecnica del club - in modo tale da darci equilibrio e stabilità in tutte le situazioni. La capacità di Mezie di esprimersi indipendentemente dal suo spot sul campo ci ha convinto a firmarlo e a fare di lui uno dei pezzi più importanti del mercato e del roster. Sarà un tassello di grande utilità strategica che ci garantirà di cambiare assetto all’occorrenza, senza perdere qualità nel gioco”.
Offurum aveva già mostrato le sue qualità tecniche nell’esperienza universitaria alla James Madison University. Poi il primo campionato senior in Francia con Chartres e a seguire due anni con il Fribourg Olympic. Grande atletismo, ottime capacità realizzative, efficace nel tiro dalla lunga distanza, attivo anche a rimbalzo, il giocatore americano ha nell’attaccare il ferro, sia in 1vs1 che in transizione, una delle sue principali peculiarità. "Sono molto felice di giocare in Italia e vestire la canotta della Givova Scafati - dichiara il giocatore - ci aspetta una stagione importante ma sappiamo di poter essere protagonisti del nostro destino. Sono pronto a dare il massimo per i nostri tifosi e per questo club. Non vedo l’ora di iniziare questa nuova esperienza". "Sarà una squadra iper-atletica, carica di agonismo come piace a coach Piero Bucchi. E con un gruppo di italiani ancora una volta guidato da Bruno Mascolo, sarà lui il nostro capitano. Dalla prossima settimana annunceremo altri nomi". Il patron Nello Longobardi traccia, nel corso di una conferenza stampa, un primo bilancio dell’attività di programmazione della prossima stagione agonistica, che vedrà i gialloblu ai nastri di partenza della Serie A.
Presenti il vicepresidente Luigi Di Lallo; il direttore marketing di Givova, Gennaro Cozzolino; il presidente della commissione consiliare sport del Comune di Scafati, Raffaele Ciliberto; e il sindaco Pasquale Aliberti. Proprio il primo cittadino ha confermato la partenza dell’iter procedurale per i lavori di adeguamento della Beta Ricambi Arena - PalaMangano. Che interesseranno l’ala degli spogliatoi, la sala stampa, la creazione di una zona hospitality e di due chioschi, altri interventi di manutenzione e l’acquisto di due nuovi canestri, comprensivi di impianti e led, adeguati per la massima categoria. Questo primo intervento sarà concluso tra fine luglio e i primi giorni di agosto, in modo da consentire l’immediato utilizzo del Palazzetto. "Il sindaco Aliberti e il Comune di Scafati ci sono vicini - ha ribadito Longobardi - e confidiamo nella celerità degli interventi al Palazzetto per farci trovare pronti dal punto di vista infrastrutturale. Stiamo rispettando anche il programma che avevamo stabilito nella costruzione della squadra. Probabilmente saremo tra i primi team a completare definitivamente il roster. Sul fronte degli italiani siamo al lavoro per un lungo e un esterno. Mentre per gli americani è praticamente quasi tutto definito. Grazie anche all’aiuto che ci sta arrivando a titolo personale da Nicola Alberani, direttore sportivo a Strasburgo e mio amico. Grazie alle sue conoscenze cestistiche e alle sue intuizioni, abbiamo individuato giocatori importanti sul mercato internazionale. Voglio ringraziarlo per quanto sta facendo per noi".
Il budget e la ricerca di ulteriori sponsor rappresentano la vera sfida, fuori dal parquet, per la società. "Avremo sulle nuove divise alcuni marchi nuovi - prosegue il numero uno del club - ma abbiamo la necessità di far crescere il nostro budget. L’anno scorso eravamo tra quelli che avevano un monte investimenti tra i più alti della Serie A2. Oggi ci ritroviamo nella situazione opposta, ci scontriamo con colossi economici in Serie A. Per questo stiamo verificando la possibilità di individuare un nuovo title sponsor. Con Givova ci sarà sicuramente una partnership di sponsorizzazione tecnica. Ma abbiamo intrapreso, di comune accordo con il proprietario di Givova, Giovanni Acanfora, un percorso che potrebbe portare la società a cogliere altre opportunità. Questo ci consentirà, soprattutto, di far lievitare il budget da investire. Anche perchè sarà un campionato estremamente competitivo. Inoltre, a breve lanceremo la campagna abbonamenti. Abbiamo bisogno del sostegno del nostro pubblico, ci aspettiamo una buona risposta da parte dei tifosi". Infine un saluto ai giocatori, protagonisti della passata stagione, che hanno lasciato Scafati. "Avrei tenuto Caroti con tutto il cuore - rivela Longobardi - è professionista serissimo e una grande persona. Così come lo sono Caleb Walker e Terry Allen, ai quali vanno gli auguri di nuovi successi in carriera".
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