

Venere Azzurra da B-rividi, è storia! È un'impresa mitica, clamorosa, da veri leoni. Con un quarto tempo da antologia, la Venere Azzurra espugna la leggendaria piscina "Nannini" di Firenze, batte l'Azzurra Nuoto Prato per 11-13 in gara 2 (dopo il palpitante 13-13 dell'andata) e conquista una storica, pazzesca promozione nel campionato nazionale di Serie B maschile. Sotto di quattro reti, i ragazzi spezzini hanno saputo compiere un capolavoro assoluto di cuore, tattica e carattere, firmando un parziale finale di 5-0 che annichilisce i toscani e fa esplodere di gioia il popolo del golfo. L'avvio a Bellariva è una vera e propria salita per i liguri. L'Azzurra Prato, spinta dal fattore campo, approccia il match con una ferocia agonistica impressionante, chiudendo il primo quarto avanti per 6-3, le segnature dei più esperti Virdis, Telara e Biancardi tengono vivi gli spezzini. Nella seconda frazione la Venere Azzurra prova a riorganizzare le idee e risponde colpo su colpo, con le marcature di Virdis e dei fratelli Alessio e Matteo Conselmo, (parziale di 4-3) andando al cambio vasca sul punteggio complessivo di 10-6 per i padroni di casa.
Nel terzo tempo la tensione si fa asfissiante: le difese si chiudono, coach Foti gioca la carta Medri tra pali, che saprà ripagare con una prestazione eccezionale, un solo goal subito in 16 minuti, con il fondamentale clean sheet nell'ultimo quarto. La Venere vince la frazione per 1-2, con le segnature di Biancardi, ancora dai 5 metri, e Gatto, presentandosi agliultimi 8 minuti di gioco sul punteggio di 11-8. È qui che si compie il miracolo sportivo. Con le spalle al muro, la Venere mette in acqua una grinta sovrumana. Coach e squadra blindano la porta impedendo al Prato di segnare persino un solo goal. In attacco, gli spezzini sono spietati e implacabili: goal dopo goal ricuciono lo strappo agguantano il pareggio a poco più di un minuto dalla fine con Matteo Conselmo (4 reti equamente divise per i due fratelli), poi il mancino di Pelliccia non perdona e pesa come un macigno sull'economia del match, vale il primo e definitivo vantaggio quando il tabellone indica 1'', quindi Biancardi per l'11-13 finale che vale il paradiso della Serie B.
"È una gioia immensa a livello personale, ma amplificata a dismisura dalla soddisfazione di veder gioire questi ragazzi. - spiega coach Carlo Foti - Io ho sempre creduto in loro, nelle loro qualità tecniche e soprattutto nei loro valori morali; in tutti loro, dagli Esordienti fino alla prima squadra, che rappresenta solo la punta di un movimento meraviglioso. Avrebbero potuto scegliere strade alternative, molto meno complicate, e invece hanno deciso di seguirmi nonostante tutto quello che abbiamo affrontato insieme. È stata un'annata durissima in tutti i sensi. Abbiamo dovuto gestire difficoltà enormi e fare scelte dolorose, rese ancora più complicate dal doverle far accettare a chi stava già compiendo sacrifici disumani. Mi riferisco in particolare ai nostri giovani: a causa della cronica mancanza di impianti e spazi acqua, ho dovuto spesso sacrificare il loro spazio e il loro minutaggio sia in allenamento che in partita. Sono state decisioni che mi hanno pesato sul cuore, ma lo spirito di squadra non è mai venuto meno. Dai più esperti fino ai più piccoli, tutti hanno dimostrato una maturità straordinaria e un senso d'appartenenza viscerale a questa calottina. Ora sono letteralmente esausto, ma felice. È una gioia indescrivibile: ho avuto l'immenso onore di guidare un gruppo da B-rividi. Il mio ringraziamento più grande va a questi ragazzi straordinari, alle loro famiglie che ci hanno supportato in ogni peripezia, a uno staff impeccabile e ai nostri sponsor, che hanno reso possibile questo miracolo sportivo".
L'orgoglio della società: "Siamo senza parole, questo è un traguardo da veri B-rividi! I ragazzi hanno fatto qualcosa che resterà per sempre nella storia di questa società e di tutta la Pallanuoto spezzina. Essere sotto di quattro goal in una vasca ostica e difficile come la "Nannini" di Firenze, e riuscire a ribaltare tutto con un parziale fantascientifico di 0-5 nell'ultimo quarto, dimostra una forza mentale unica. Una forza d'animo pazzesca che è stata il vero leit motiv di una stagione dannatamente lunga, logorante e complessa. All'inizio dell’anno, privati del nostro impianto di casa, ci siamo trovati di fronte a un bivio drammatico: chiudere battenti bloccando ogni attività o tentare di andare avanti lungo un percorso ad ostacoli che sembrava insormontabile. Il nostro tecnico, Carlo Foti, ha rifiutato categoricamente di arrendersi; insieme a lui, un manipolo di ragazzi straordinari ha deciso di seguirlo in quella che all'epoca sembrava un'avventura da folli. Settimana dopo settimana, superando trasferte logistiche massacranti, allenamenti precari e momenti di profonda difficoltà, questo gruppo ha gettato il cuore oltre l'ostacolo fino a raggiungere la meta. Questa promozione in Serie B è il giusto premio per i sacrifici disumani di un gruppo eccezionale, dello staff, delle famiglie e dei nostri insostituibili partner commerciali. Realtà che hanno teso una mano a questi ragazzi, hanno creduto in questo miracolo sportivo dall'inizio alla fine: un grazie profondo a Massimiliano Gatto Financial Advisors, Valdettaro Group, La Giovane Valdellora, La Spezia Port Service, Naval Servizi, Bucchioni Associazione Spedizionieri porto La Spezia, Scafi eMP Fun & Sport. A Firenze abbiamo scritto una pagina di storia indelebile: la Venere Azzurra è in Serie B!".
I protagonisti: Belluomini S., Di Caro A., Franzoni N., Conselmo A., Maltinti S., Barale N., Conselmo M., Pelliccia F., Sisti A., Biancardi M., Virdis R., Telara G., Medri G.., Gatto A.
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