

Lasciare un'impronta umana e tecnica che resti come una calamita nella mente e nel cuore dei ragazzi. E' quanto riesce ogni anno molto bene al giovane trainer salernitano Jacopo Leone che dopo aver sfiorato le finali Scudetto alla guida dell'Under 17 dell'Avellino si avvia a concludere un altro anno formativo da allenatore dell'Under 16 del Benevento dove è stato coadiuvato nello staff tecnico dall'ebolitano Renato Di Stefano. I baby sanniti hanno chiuso al comando il girone D in tandem con il Monopoli potendo contare su un attacco a dir poco prolifico, 50 reti e miglior reparto della categoria cui si aggiunge la terza miglior difesa alle spalle di pugliesi e Sorrento. Ai play-off, che hanno incoronato il Vicenza campione d'Italia grazie allo 0-2 in finale sul Lecco, le streghette hanno superato agli Ottavi con autorità il Pontedera (1-2 e 4-0, a segno anche il salernitano Cuomo e l'altavillese Schettino) poi ai Quarti proprio il Sorrento si è messo di traverso facendosi bastare l'1-0 sul neutro di Angri seguito dallo 0-0 al ritorno. Al di là dei risultati, l'impatto di Leone è stato sicuramente positivo nella crescita dei ragazzi molti dei quali portati a confrontarsi in allenamento o partita con Under 17 e addirittura Primavera, come nel caso del play salernitano Ciro Martello. Anche questa estate per il tecnico partito dai settori giovanili di Atletico Per Niente, Assocalcio ed Academy F6 le temperature saranno più bollenti che mai, in attesa di un nuovo progetto che possa garantirgli di impostare un lavoro di continuità sul medio-lungo termine. E stando ad indiscrezioni il suo nome torna a circolare anche nell'ambiente Salernitana.
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