

Il conto alla rovescia è finito. Alla piscina comunale di Sori scatta alle 20:00 la finale scudetto del campionato di serie A1 maschile. A contendersi il titolo sono Pro Recco Waterpolo e AN Brescia Team.
La formazione (foto Capano) allenata da Sandro Sukno, vicecampione d’Europa e vincitrice della Coppa Italia Unipol in questa stagione, si presenta all’atto conclusivo dopo un percorso impeccabile tra regular season e playoff. Annata di continuità anche per i ragazzi guidati da Sandro Bovo che hanno concluso al secondo posto la stagione regolare fermati solo dalla stessa Pro Recco.
Serie scudetto al meglio delle tre vittorie su cinque con gara 2 in programma già venerdì 26 alle 21:00 ancora in Liguria, poi la serie si sposterà alla Mompiano di Brescia per gara 3 il 29 giugno alle 19:30 con l’eventuale gara 4 il giorno successivo; in caso di parità dopo quattro confronti il 3 luglio per la bella si gioca nuovamente a Sori. La copertura televisiva delle finali scudetto è assicurata da Rai Sport.
Nei due precedenti stagionali esiti favorevoli alla Pro Recco con il 13-11 alla “Sciorba” di Genova venerdì 12 dicembre nella tredicesima giornata e il 19-14 a Brescia nell’ultima giornata lo scorso 27 maggio.
. Pro Recco Waterpolo e AN Brescia si incontrano per la quindicesima volta nell'atto conclusivo della serie A1 maschile. Il bilancio complessivo pende dalla parte dei recchelini con dodici successi contro due dei bresciani.
Pro Recco-AN Brescia è il 'clasico' della pallanuoto italiana. Due squadre che si sono affrontate per undici volte consecutive nella finale scudetto, dalla stagione 2011/2012 alla 2022/2023.
La prima sfida scudetto fu nel 2003 e vinsero i lombardi 14-13 in gara 5 a Genova con un golden gol di Roberto Calcaterra al terzo tempo supplementare, dopo che il fattore campo fu ribaltato in tutte e cinque le gare. Poi fu solo Pro Recco per nove edizioni consecutive, fino al 3-1 che Brescia inflisse ai liguri nel 2021 conquistando il secondo scudetto. Le due serie successive invece andarono a favore della Pro Recco rispettivamente per 2-1 (2021-22) e 2-0 (2022-23). Nello scorso campionato i recchelini conquistarono il titolo chiudendo la serie sul 2-1.
Al centro federale “Felice Scandone” i campioni d’Italia in carica e vicecampioni d'Europa regolano 15-6 la Ranieri Impiantistica CN Posillipo dopo il netto 22-11 rifilato martedì a Sori in gara 1. Prestazione corale della formazione allenata da Sandro Sukno che va a bersaglio con undici giocatori di cui cinque sono autori di una doppietta: Cannella, Pavillard, Condemi, Irving e Cassia. I recchellini, avanti 7-3 a metà gara, ipotecano la vittoria con il 5-1 del terzo parziale per poi allungare fino al 15-4, vantaggio massimo, nell'ultimo quarto. Dei partenopei Rocchino e Porzio le reti che fissano sul 15-6 il risultato finale.
Alla "Zanelli", davanti alle telecamere di Rai Sport, l’AN Brescia Team passa 14-10 e si prende il pass per la finale scudetto. Martedì in gara 1 i lombardi di Sandro Bovo si erano imposti 14-11. Terzo posto finale per i biancorossi di Alberto Angelini. Applausi da parte di tutto il pubblico per la bandiera savonese Valerio Rizzo che chiude la sua carriera da giocatore.
Bastano ventiquattro secondi all’AN Brescia per rompere gli indugi: Gianazza sblocca subito, ma Gullotta replica per gli ospiti. Dopo l'equilibrio iniziale i lombardi prendono in mano la gara con Del Basso, Ferrero e Casanova che scavano il primo break fino al 4-1 alla prima sirena. Nel secondo tempo Savona alza il pressing e la partita si fa più sporca e fisica, con i padroni di casa che sprecano due occasioni dai cinque metri (Del Basso prende il doppio palo e Dolce fermato da Del Lungo) ma riescono comunque a contenere l’urto e andare all’intervallo sul 6-3, per poi toccare il massimo vantaggio con Ferrero sul 7-3 in avvio di terzo periodo. La reazione savonese però è immediata: Leinweber, Marini e la doppietta di Guidi riportano i biancorossi fino al -2 (9-7), riaprendo il match. Nei momenti più delicati, però, Brescia ritrova ossigeno con le reti di Dolce e Balzarini, che ristabiliscono margine e chiudono il terzo tempo sul 10-7. L’ultimo quarto si apre con il rigore trasformato da Popadic per l’11-7, ma Savona non molla e con Condemi e Gullotta torna ancora fino al -2 (11-9). La squadra di Sandro Bovo non si scompone: Del Basso e Viskovic indirizzano definitivamente la sfida, prima che nel finale Popadic realizzi il secondo rigore personale per il definitivo 14-10 che regala ai lombardi la finale scudetto.
La Pallanuoto Trieste passa 10-8 a Monterotondo contro la Roma Vis Nova Pallanuoto, chiude la serie 2-0 e centra il quinto posto; i capitolini di Alessandro Calcaterra confermano l'ottavo posto della regular season. Determinante per la vittoria giuliana è il break di tre reti in apertura dell'ultima frazione firmato da Cubranic, Francesco Faraglia e Manzi. Nella sfida di sabato 13 gli alabardati di Maurizio Mirarchi avevano vinto 18-16 al centro federale "Bruno Bianchi".
Chiude la serie anche la De Akker Team che, dopo essersi imposta 13-10 in trasferta, batte 17-15 l'Iren Genova Quinto davanti al proprio pubblico e si prende il sesto posto finale. I felsinei di Federico Mistrangelo completano così una stagione nella quale hanno conquistato la Conference Cup. Alla "Carmen Longo" i bolognesi guidano il punteggio 12-6 dopo due tempi. I genovesi dimezzano il divario nella terza frazione e poi accorciano sul -2 in un ultimo quarto caratterizzato dal nervosismo. Spicca sul tabellino dei marcatori Nora dell'Iren Genova Quinto con otto reti; sono invece nove i giocatori a segno nelle fila rossoblù con McFarland autore di una tripletta.
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