

Prende il via la finale Scudetto del 42esimo campionato di Serie A1 femminile tra Sis Roma e L'Ekipe Orizzonte. Serie al meglio delle due vittorie su tre con gara 1 alle 19.30 al Centro Federale - Polo Acquatico Frecciarossa di Ostia. Sabato a Catania si gioca il secondo atto alle 21.00. L'eventuale gara 3 è in programma in casa della Sis Roma il 4 luglio alle 19.15. Di fronte le due squadre che hanno chiuso ai primi posti la regular season, Sis Roma prima con 47 punti e L'Ekipe Orizzonte alle spalle con 45 punti, e che hanno conquistato l'accesso all'ultimo atto con un percorso netto nella Semifinale. La formazione di Marco Capanna ha superato la Pallanuoto Trieste anche alla "Bianchi" (9-13). Gant porta avanti le orchette che poi sbattono contro i riflessi di Sesena che mura Klatowski dai 5 metri. A cavallo tra primo e secondo tempo Ranalli completa la tripletta del +2, distanza che resterà immutata all'intervallo lungo (5-7) con Papi e Minuto ad inframezzare Allen. Nella terza frazione si segna solo in superiorità numerica, Schaap e il bis di Centanni allargano la forbice in favore delle giallorosse, Colletta prova a dare un senso al finale alabardato ma Kudella mette dentro il 7-10. Il parziale di 2-3 si ripete anche negli ultimi 8' con Chiappini (2), Zaplatina e Cocchiere ad aumentare di una unità il gap finale insieme a Sesena che nega il poker a De March dal dischetto virtuale. L'ultimo goal del matc è di Klatowski, bis, a poco meno di 4' dalla fine.
Dal canto suo L'Ekipe Orizzonte non lascia scampo al Rapallo, passando 9-15 al "Poggiolino". Avvio propositivo delle gialloblu, prive di Marcialis e Bakoc, che tentano il primo strappo con Di Maria e Vukovic, si reggono con un riflesso dell'ex Santapaola (13 rigori parati in stagione) ma vengono subito riprese e superate sul 3-4 di inizio secondo tempo con tre reti (su cinque complessive) in successione dell'imprendibile Halligan. Il break continua con Meggiato e sale sullo 0-6 portando il tabellone ad illuminarsi sul 3-7 all'intervallo lungo. Ad inizio ripresa Cabona rompe il digiuno che durava da 13' ma le etnee restano concentrate ed allungano nuovamente con l'uno-due di Leone (poker complessivo). Bianconi e Galardi confezionano un goal spettacolare (assist e beduina) e Giustini (doppietta) su rigore spiazza Condorelli per il -3 (6-9). Ancora un goal per parte in più (botta e risposta tra la ligure Co' e la siciliana Marletta, secondo centro personale) e si arriva all’ultimo periodo sul 7-10. Il goal di Bettini con un tiro improvviso quasi da metà vasca non viene convalidato perchè il tiro è partito oltre il tempo a disposizione. Il tap-in di Sevenich a tu per tu con Santapaola invece spinge le campionesse d'Italia a +4. Il diagonale di Halligan, lasciata troppo sola, vale il nuovo +5 cui segue il penalty di Bettini che chiude i conti in anticipo, rendendo ininfluente il bis di Willemsen. La top scorer australiana delle viaggianti fa calare i titoli di coda.
Sis e Orizzonte si ritrovano in finale Scudetto per la quarta volta e per la seconda stagione di fila. Nei precedenti per il titolo hanno sempre prevalso le etnee: nella stagione 2018/2019 successo per 6-3 nell'epilogo della Final Six, nel 2022/2023 chiudendo 3-1 la serie e nella scorsa stagione conquistando il titolo in gara 3. L'Ekipe Orizzonte va a caccia del settimo Scudetto consecutivo e del ventiseiesimo della propria storia, dopo aver già conquistato in questa stagione la Coppa Italia Unipol. La Sis Roma invece insegue il primo Scudetto della sua storia. Nella stagione regolare le capitoline si erano imposte 9-11 a Catania lo scorso 1° novembre nella quinta giornata; nel girone di ritorno, mercoledì 18 marzo sono state le catanesi a ribaltare il fattore campo vincendo con lo stesso punteggio ad Ostia.
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