

Il 27, 28 e 29 giugno 2026 la città di Salerno ospiterà l'iniziativa internazionale "Youth United - Bridges of Cultures - Basketball, Identity and Inclusion", progetto di cooperazione culturale e sportiva tra Italia e Canada, promosso dalle comunità First Nations e con la partecipazione di rappresentanti istituzionali canadesi. L'evento, che si terrà in Piazza della Libertà, prevede la realizzazione di un torneo internazionale di Basket con la partecipazione di circa venti atlete ed atleti indigeni canadesi appartenenti alle comunità First Nations, tutte maggiorenni: sarà un'importante occasione di incontro sportivo, culturale e istituzionale tra il territorio salernitano, le comunità indigene canadesi e le rappresentanze coinvolte. Il torneo non assume soltanto una valenza sportiva, ma si configura come un momento di incontro tra culture, generazioni e territori. Il Basket diventa in questo contesto un linguaggio universale capace di favorire il dialogo, la conoscenza reciproca, la partecipazione giovanile e il rispetto delle identità culturali.
La presenza degli atleti indigeni canadesi conferisce alla manifestazione un forte valore simbolico, trasformando la competizione sportiva in una occasione di scambio culturale tra il territorio salernitano, le comunità First Nations e le rappresentanze canadesi coinvolte. Attraverso lo sport, l'iniziativa intende promuovere valori condivisi quali inclusione, rispetto, cooperazione, amicizia tra i popoli e valorizzazione delle diversità. In tale prospettiva, Youth United rappresenta un ponte tra Italia e Canada e una concreta esperienza di diplomazia culturale contemporanea. La città di Salerno diventa così luogo di accoglienza, confronto e partecipazione, ospitando un evento capace di unire dimensione sportiva, significato sociale e apertura internazionale. Nell'ambito del più ampio percorso di scambio culturale promosso dall'iniziativa "Youth United - Bridges of Cultures", il 1 luglio 2026, alle ore 10.30, a Palazzo di Città, si terrà una Conferenza Internazionale sulla Pace, dedicata al dialogo tra Italia, Canada e comunità indigene First Nations.
La conferenza rappresenta il naturale sviluppo istituzionale e culturale del progetto sportivo realizzato nei giorni precedenti. Dopo il momento del torneo, fondato sull'incontro tra giovani, sport e identità, l'iniziativa si apre a una riflessione più ampia sui temi della pace, dell’uguaglianza, della cooperazione tra i popoli e del rispetto delle comunità e delle culture presenti sulla Terra. L'evento, organizzato dalla Hippo Basket Salerno, si inserisce in un contesto di particolare significato simbolico, confermando la propria vocazione di città aperta, inclusiva e attenta alle relazioni internazionali. L'iniziativa offrirà alla comunità cittadina momenti sportivi, culturali e istituzionali, contribuendo a rafforzare il ruolo di Salerno quale luogo di incontro, dialogo e valorizzazione delle diversità culturali. Con questa iniziativa, Salerno conferma il proprio impegno nella promozione di eventi di respiro internazionale e nella valorizzazione di percorsi culturali capaci di rafforzare il dialogo tra comunità, istituzioni e territori.
"Una bella iniziativa che è stata proposta all'amministrazione comunale. - ha detto l'assessore allo Sport, Nino Savastano - La Hippo Basket Salerno ha curato l'organizzazione della parte sportiva di questo evento grazie al quale una ventina di ragazzi e ragazze della comunità indigena canadese saranno impegnati in questo torneo internazionale di Pallacanestro con atleti e atlete locali. Al di là dell’aspetto sportivo c’è soprattutto l'incontro, la conoscenza, lo scambio tra popoli. Ci sarà la possibilità per i ragazzi del nostro territorio di potersi incontrare e raccontarsi, scoprire culture molto diverse dalla nostra, molto lontane da noi". "Lo sport è in questo caso un pretesto per unire culture ancestrali, quella latina che ha cambiato il mondo da tanti punti di vista e quella degli indigeni americani, quindi gli indiani, che oggi hanno un nuovo momento di riscatto, di rivincita, essendo tornati proprietari delle terre che avevano grazie al riconoscimento del Canada. - ha spiegato l'ing. Biagio Garofalo, Ceo di Garofalo & partners Inc., che sta curando i rapporti con gli ospiti canadesi - Siamo qui per creare un ponte tra culture di popoli ancestralmente "antichi". Siamo molto contenti di poter fare questo evento, il primo al quale gli indiani delle First Nations partecipano fuori dal Canada, proprio nella nostra Salerno".
"Il torneo internazionale di Basket è composto da un triangolare maschile e femminile, che si svolgerà sabato e domenica pomeriggio nell'arena che verrà installata in Piazza della Libertà. - ha sottolineato Giosafat Frascino, presidente della Hippo Basket Salerno - Domenica si svolgerà un torneo giovanile di 3x3. Lunedì è in programma una giornata di Free Basket, in cui il campo al sarà a disposizione di chi voglia avvicinarsi alla pratica della Pallacanestro, mentre il pomeriggio sarà dedicato al MiniBasket, coinvolgendo i più piccoli. Non solo sport, ma anche cultura, sabato sera avremo anche un evento musicale, con il concerto del gruppo Alma Partenopea". "Abbiamo scelto il 5x5 per giocare a Basket e vivere un'esperienza in un contesto fantastico, come quello di Piazza della Libertà, con le Costiere Amalfitana e Cilentana sullo sfondo. - ha detto il direttore tecnico della Hippo, Aldo Russo - "Youth United" sarà una bellissima esperienza per tutti i partecipanti, siamo tutti uniti ma non mancherà la voglia di competere in una manifestazione internazionale, nella quale abbiamo coinvolto altre realtà maschili e femminili della regione a noi vicine".
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