

Si chiude con un quadriplete la stagione da record della squadra dei record della Pallavolo rosa regionale. Troppa Molinari per la Phoenix. Le pallavoliste di Caivano lottano ma devono arrendersi in tre set ed in un'ora di gioco alla Molinari Volley Napoli nella finale di Supercoppa Campania di Serie C Femminile al PalaVesuvio. Il team di Ponticelli, dopo la promozione in Serie B2 e la Coppa Campania, batte la Phoenix Caivano e continua a festeggiare aggiungendo alla bacheca dei trofei stagionali un'altra Coppa mettendo in bacheca l'ultimo tassello di un'annata da "ingiocabili". Un mix di giovani promesse e atlete più esperte che si è amalgamato nel miglior modo possibile, risultando l'ingrediente principale dei successi collezionati in serie dalla squadra di coach Bruno Veneruso. Tra le protagoniste spicca Alessia Postiglione che dopo essersi tolta qualche sassolino dalla scarpa può finalmente festeggiare uno dei traguardi più ambiti della sua carriera, il classico anello mancante: "E dopo tanti anni, riesci ancora a lasciarmi senza parole. Chi conosce il mio percorso nella Pallavolo sa quante soddisfazioni questo sport mi abbia regalato. Eppure c'era un piccolo tassello che mancava: vivere la gioia di una promozione. - racconta - Quando ho smesso di giocare per tre anni, senza sapere se sarei mai tornata in campo, uno dei miei più grandi rimpianti era proprio quello".
L'happy ending si è materializzato con le blurosa: "Oggi, aver conquistato questa promozione, poter finalmente provare quella sensazione che per tanto tempo avevo solo immaginato, mi riempie il cuore di orgoglio. Se non fosse per la stanchezza e per le mie ginocchia che implorano pietà, direi che siamo ancora a settembre. Perchè la mia testa quest'anno, non si è mai stancata della Pallavolo. E dopo la Supercoppa conclusiva mi sono svegliata felice, ma con quel piccolo vuoto che lasciano le stagioni speciali, quelle che sai già che sarà difficile replicare. Definirei questa annata semplicemente "particolare". Avevo scelto la Serie C per alleggerire l'impegno e, invece, mi sono ritrovata più coinvolta che mai. Ma un impegno che è stato troppo bello da vivere. Nelle foto social scorrono i momenti di gloria: le Coppe alzate al cielo, le medaglie, le feste e i sorrisi. Quello che non si vede sono la fatica, i dubbi, le insicurezze, le preoccupazioni, i rituali scaramantici (e mai come quest'anno ne erano troppi), le pizze del venerdì, il progetto socializzazione e tutte quelle piccole cose che dall’esterno sembrano insignificanti, ma che hanno costruito qualcosa di speciale. Se aveste vissuto anche solo una parte di tutto questo insieme a noi, capireste perchè ogni Coppa e ogni traguardo conquistato ce li siamo meritati fino in fondo".
Inevitabili i ringraziamenti: "Voglio ringraziare le mie compagne di viaggio, che sono state molto più che semplici compagne di squadra. Un grazie speciale a Geo e Jola, che probabilmente hanno vissuto uno dei campionati più difficili, ma allo stesso tempo più belli. Grazie perchè siete state allenatrici, mental coach, amiche e, alla fine, perfette compagne di squadra. Quest'anno la nostra forza è stata il gruppo. Non ho mai fatto parte di una squadra così unita. Ci siamo volute bene davvero, dentro e fuori dal campo. Ho capito quanto fosse speciale questa squadra quando, dopo una sconfitta, il mio primo desiderio era rivedere al più presto le mie compagne. Guardarle negli occhi, e capire che che eravamo ancora lì, che era tutto ok.
Auguro a ogni atleta di vivere, almeno una volta nella vita, uno spogliatoio così. Grazie alla società Molinari Volley e a tutta la dirigenza per averci garantito serenità, tranquillità e tutte quelle attenzioni che permettono a un’atleta di pensare soltanto a dare il massimo. E infine, ma non certo per importanza, grazie alle mie amiche e alla mia famiglia. A chi c'era sugli spalti con uno striscione, a chi non poteva esserci ma non ha mai fatto mancare un messaggio, a chi mi ha sostenuta nei momenti più difficili e in quelli più belli. Quest'anno mi ha insegnato a capire davvero quali sono le persone che contano".
La conclusione è una sintesi perfetta che racchiude il senso di una stagione: "Coppa Campania, Promozione in Serie B, Campionesse Regionali, Supercoppa Campania. Insomma… non ve ne abbiamo lasciata una".
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