Notizie di Salerno In Web
L'informazione libera e indipendente di Salerno e provincia

login

Salernitana, da Roma il via libera a Cosmi e Faggiano: Iervolino sceglie la continuità per tentare nuovamente l'assalto alla B

07/06/2026

di Massimiliano Catapano

La Salernitana ha scelto la strada della continuità. Dopo giorni di riflessioni, confronti e inevitabili valutazioni sul futuro, la riunione romana tra Danilo Iervolino, il presidente Maurizio Milan e l’amministratore delegato Umberto Pagano ha prodotto l’attesa fumata bianca: il progetto tecnico della stagione 2026-2027 ripartirà da Daniele Faggiano e Serse Cosmi. Per gli annunci ufficiali bisognerà attendere ancora qualche giorno, con ogni probabilità l’inizio della prossima settimana. La direzione intrapresa dalla società, tuttavia, appare ormai definita. Nessuna rivoluzione immediata, dunque. Il club intende affidarsi alle due figure che, nel tratto conclusivo del campionato, hanno contribuito a ricostruire un’identità e a riavvicinare la squadra alla propria gente.

Faggiano è già legato alla Salernitana da un contratto valido anche per la prossima stagione. Al direttore sportivo verrà ribadita la fiducia dell’intero gruppo dirigente, con il compito di intervenire su una rosa che non dovrà essere smantellata, ma corretta con scelte mirate e funzionali all’obiettivo dichiarato: tornare in Serie B. Per Cosmi, invece, si va verso un nuovo accordo annuale, con un’opzione per la stagione successiva in caso di promozione. Il tecnico umbro, arrivato a febbraio in una fase delicata del campionato, è riuscito a restituire compattezza alla squadra e a condurla fino alla semifinale play-off. L’eliminazione contro il Brescia ha lasciato amarezza, ma non ha cancellato quanto costruito negli ultimi mesi. A convincere la proprietà non è stato soltanto il rendimento ottenuto sul campo. Cosmi e Faggiano hanno avuto il merito di ricucire il rapporto con un ambiente profondamente deluso dalle vicende delle ultime stagioni.

La Salernitana ha ritrovato un’identità agonistica e un legame con la tifoseria che sembravano essersi smarriti. I numeri registrati durante i play-off raccontano con chiarezza la risposta della città: quasi settantamila presenze complessive nelle tre partite disputate dalla squadra granata. Un dato che conferma quanto Salerno continui a rappresentare una piazza fuori categoria per la Serie C. Il riavvicinamento tra squadra e tifosi era cominciato già al centro sportivo Mary Rosy, prima di diventare evidente anche all’"Arechi" in occasione di una gara amichevole. Da quel momento si è consolidato un patto morale: sostenere il gruppo fino all’ultimo minuto, a condizione di vedere in campo sacrificio, appartenenza e rispetto per la maglia. La promozione non è arrivata, ma la squadra ha provato a giocarsi tutte le proprie possibilità fino alla fine, pur mostrando inevitabili segnali di stanchezza nel momento decisivo della stagione. È anche da questa consapevolezza che nasce la scelta di ripartire senza azzerare nuovamente tutto.

Adesso, però, serviranno decisioni concrete. La continuità tecnica non può trasformarsi in immobilismo. Per costruire una Salernitana realmente competitiva sarà necessario mettere a disposizione del direttore sportivo risorse adeguate. La società è consapevole che il nuovo tentativo di risalita richiederà un investimento significativo, stimato tra i sette e i dieci milioni di euro. Non sono escluse cessioni importanti nel caso in cui dovessero arrivare offerte difficili da rifiutare per alcuni degli elementi più richiesti della rosa. Parallelamente, Faggiano dovrà alleggerire il monte ingaggi e affrontare alcune situazioni ereditate dalle precedenti stagioni. Tra le questioni più delicate figurano quelle relative a Matteo Lovato e Paolo Ghiglione, destinati a rientrare dai rispettivi prestiti. I loro contratti risultano particolarmente onerosi per una società impegnata in Serie C e sarà necessario individuare soluzioni sostenibili.

Nei prossimi giorni Cosmi e Faggiano avranno la possibilità di illustrare alla proprietà il proprio piano operativo. Il direttore sportivo dovrà definire le priorità sul mercato, mentre l’allenatore potrà indicare le caratteristiche necessarie per completare l’organico e renderlo più equilibrato. La nuova Salernitana dovrà essere costruita senza proclami, ma con una linea chiara. La Serie C non concede scorciatoie e la storia recente lo ha dimostrato. Non basteranno i nomi, né il blasone di una piazza che merita categorie superiori. Serviranno competenza, programmazione e una squadra capace di sostenere il peso di un campionato lungo e logorante. La scelta di confermare Cosmi e Faggiano rappresenta il primo passo. Il tempo delle riflessioni sta per terminare. Ora bisognerà passare rapidamente dalle intenzioni ai fatti, perché la prossima stagione non potrà essere considerata un altro anno di transizione.

 

Redazione Sport - Salernitana -

Rimani aggiornato:

Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.

Altri articoli recenti

Pallavolo, esordio da applausi per la Salerno Guiscards: San Lucido regolato in tre set

Una prima da applausi. La Santoro Creative Hub Salerno, nel match valido per la prima giornata del girone I di Serie B2, alla "Senatore" batte il Volley San Lucido e conquista i...

Pallamano, big match in parità: Jomi Salerno ed Erice si dividono la posta in palio

Una sfida intensa, combattuta fino all'ultimo secondo e ricca di emozioni, si chiude in parità. La Jomi Salerno e l'AC Life Style Erice impattano sul 24-24 al termine di...

Hockey su pista, la doppietta di Barnadas Contreras acciuffa Camaiore e regala un punto d'oro alla Cresh Eboli

Quarta giornata del girone D della Coppa Italia di Serie A2. Al PalaDirceu termina con un rocambolesco 4-4 la sfida al vertice tra la Cresh Eboli e la Rotellistica Camaiore. Il...

Rocchese-Atletico Pagani 4-1. I rossoblu puniscono i liguorini con grande concretezza

Va alla Rocchese il big match della sesta giornata del girone D di Promozione. Al "Ravaschieri", gremito in ogni ordine di posto con numerosi addetti ai lavori sugli spalti, la...

Faiano-Club Serre 1-0. Paduano sul gong manda in estati i biancoverdi. Ceresoli: "Risultato specchio della nostra essenza"

Continua il magic moment del Faiano nel girone D del campionato regionale di Promozione. I biancoverdi inanellano il sesto risultato utile consecutivo, cinque vittorie ed un...

Santa Maria Cilento-S. Antonio Abate 0-3. Un primo tempo super tiene gli ospiti in vetta

Brutta sconfitta contro la prima della classe per il Santa Maria Cilento che finisce ko nel match del "Carrano", valevole per la sesta giornata del girone D di Promozione,...

Siano Calcio, il "Leo" è di nuovo fortino: tris all'Atletico Pisciotta e terzo posto consolidato

Quinto successo su sei gare per il Siano Calcio nel girone D del campionato regionale di Promozione. La formazione neopromossa guidata da Lorenzo Prisco offre un'altra...

Serie D, la Sarnese si rinforza ulteriormente. Il cetarese Marone si accasa alla Palmese

Non contenta del primato nel girone G, la Sarnese continua ad investire e dal mercato estrae altri due colpi di grande esperienza ed affidabilità. Matteo Gerbaudo...
Contatti - Privacy Policy

Informativa per la privacy del visitatore:

Questo sito e gli strumenti terzi da esso utilizzati si avvalgono di cookie sia tecnici che di profilazione, necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nell'apposita policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Ho capito, non mostrare più questo banner.

Perchè vedo questo banner?